Sub-notebook, una rivoluzione?
- andreabelli
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Re: Sub-notebook, una rivoluzione?
Tornando ai piccoli PC io ho un Asus EEE 900 con 20 GB di cd. disco fisso, di cui 4 per il sistema operativo XP Home e 12 liberi; ci ho istallato e fatto girare egregiamente Astroart4, il planetario Perseus (con cui comando anche la montatura con l'FS2 per il puntamento go to da computer) e altri programmi minori di uso astronomico; lo schermo è da 8,9".
Pur non trattandosi dell'ultimo grido, è un modello già superato dalle ultime novità e forse ho avuto troppa fretta di comprarlo, approfittando anche di uno sconto da MediaWord; però disponevo già di un hard disk esterno sottilissimo da 80GB e per i nostri scopi la velocità del processore è più che adeguata; anche lo schermo è nitido e sufficientemente grande. Il consumo mi è parso a occhio molto basso ma bisogna lasciare in carica per molto tempo il pc, almeno le prime volte, mentre la batteria a 6 celle con durata di 6-7 ore è solo un optional che, qualche mese fa, veniva non meno di 100 euro...ho invece trovato in rete l'apposito adattatore per 12v con presa accendisigari.
Secondo la mia - breve - esperienza sul campo, posso consigliare questo tipo di piccoli PC negli stessi casi già magistralmemnte indicati da Paolo, ma anche come secondo PC, da affiancare a un portatile o un fisso utilizzato come computer principale, soprattutto per chi ha una postazione fissa: a volte infatti mi è capitato che Astroart si "impallasse" durante l'autoguida e, vista l'ottima resa del software di guida PHD, penso che si possano evitare questo tipo di imprevisti operando su due sistemi separati, soprattutto se si riprende e si guida con attrezzature e/o con software non dipendenti fra loro (es. ccd o digicam con autoguida aseparata ma di altra marca o con webcam o comunque indipendente).
Quindi, un'ottima attrezzatura per gli scopi prettamente astronomici, forse non indispensabile ma a volte utile. Voto da strumentite: 8
Osservo con: C11 HD, TEC 140 apo, FSQ106ED, TV 85 apo, Takahashi FS60-C. 10Micron GM2000, iOptron 45 e Vixen GP2 con FS2; ccd SBIG STL6303, MagZero MZ-8 e SXV-H9; webcam IS colore e MZ-5 bn.
Re: Sub-notebook, una rivoluzione?
Acer Aspire One come quello che ho preso ma con HD da 120 GB in offerta attualmente ai supermercati GS di AQ a 289 euro (27% di sconto).
http://www.supermercatigs.it
Controllare il volantino offerte.
Ciao
Paolo
-
Patrizio
Re: Sub-notebook, una rivoluzione?
Per me è fondamentale la durata della batteria, oltre a vari altri componenti migliorativi rispetto a
simili netbook in commercio.
Prime impressioni positive, vediamo in seguito ;D
Ciao
P.S.: peccato però che preveda solo Winzozz
Re: Sub-notebook, una rivoluzione?
Devo sistemare un trasparente colorato per filtrare leggermente la luce del display che anche quando impostato al minimo resta abbastanza luminoso.
Ciao ciao
Paolo
- maxcaimmi
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Re: Sub-notebook, una rivoluzione?
Quello che ho per le mani è un Asus EeePC con processore Intel Celeron 900 Mhz, 1Gb di RAM e HD da soli 12Gb.
Ho disintallato tutto quello che c'era dentro tranne l'OS (WinXP home), e gli ho fatto una bella pulizia di registri, file inutili ecc... c'ho installato solo quello che serviva per la gestione del telescopio, ovvero:
1) Planetario StarryNight pro 6 (versione minima)
2) AstroArt 3.0
3) PHD Guiding 1.10
4) Driver Ascom e USB-Seriale
5) Ultra VNC
più un antivirus leggero (x avere un minimo di sicurezza), ed un paio di altri programmini che mi servono per evitare l'uso del gestione risorse di windows (...che fa un pò pena! ;D).
Fatto questo mi sono trovato con:
C:/ - 1,6 Gb di spazio libero dei 4 totali
D:/ - 3,9 Gb di spazio libero degli 8 totali, di cui 1,5 Gb li ho occupati con il file di paging.
Al primo test tutto sembrava ok, tranne con PHD Guiding... stranamente non si riuscivano a vedere le stelle nella finestra di guida.
Il giorno successivo ho capito che era un problema d'impostazione della scheda... la modalità "compressa" utilizzata per far stare lo schermo dentro il minidisplay, non va molto daccordo con PHD!
Infatti, stanotte ho fatto un altro tentativo... ora si riescono a vedere le stelline (non bene) e il test di guida è andato sufficientemente bene... tutto sommato però non posso ritenermi del tuttog soddisfatto.
Per guidare guida abbastanza bene, ma la visualizzazione è veramente scadente! Infatti questa carenza è diventata evidente nella messa a fuoco... a binning 1x1 e 0,1 sec (ma che poi devo abbassare ulteriormente) il refresh dell'immagine era veramente rallentato... certo, con i numerini che ci supportano sono comunque riuscito a mettere a fuoco, ma sicuramente questo non mi fa stare certo di aver ottenuto il fuoco perfetto (o quasi) che serve a noi.
Quindi, anche se potessi accontentarmi della sufficiente gestione del planetario, del puntamento e della guida , la grossa pecca (molto grossa :-X) ce l'ha appunto sulle poche risorse della scheda grafica e inadeguatezza nella risoluzione del display.
Quindi, per ora niente minibook... o perlomeno, niente minibook poco costosi come questo!
Massimo Caimmi - Loreto (AN)
WGS84 – Lat.43°25'35"N – Long.13°36'36"E
SC Celestron 9.25" + WO Megrez 72ED
SkyWatcher EQ6 Pro GoTo
Focheggiatore JMI EV1-CM
CCD Atik 314L + Autoguida SX Lodestar
Re: Sub-notebook, una rivoluzione?
Se ti capita fai una prova con uno che monta almeno un Atom da 1.6 GHz. Io ormai uso solo questo da novembre 2008 e ho lavorato sia con i pesantissimi video prodotti dalla Lumenera, sia con la SXV-H9 senza riscontrare alcun calo di prestazioni rispetto al vecchio notebook (software come TheSky pero' girano piu' lenti). L'informazione sui prezzi va aggiornata in quanto adesso mi sembra si comprino al prezzo pieno di 299 euro contro i 399 euro di quando ho aperto il topic. In offerta si dovrebbe arrivare sicuramente a poco piu' di 200 euro.
Ciao ciao
Paolo
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