ASASSN-17hx: nova nello Scudo mag 11+
Re: ASASSN-17hx: nova nello Scudo mag 11+
Re: ASASSN-17hx: nova nello Scudo mag 11+
Sono stato assente qualche giorno.
Confermo che il modesto re-brightening della nova, avvenuto dopo il 20 agosto si è già concluso. Come si vede dal grafico peraltro, l'aumento di luminosità ha interessato assai poco il rosso; (nell'infrarosso l'oggetto non ha mai smesso di calare) mentre si è manifestato con più evidenza nel V e ancor di più nel B. Teniamo conto che l'andamento della riga Halfa non influenza né il Vj né l'Ic, dato che entrambi i nostri filtri chiudono al di fuori delle sue lunghezze d'onda.
Ecco l'andamento dal 6 agosto al 31 agosto. Spero che il cielo sia clemente e di poterla fare anche questa sera.
Re: ASASSN-17hx: nova nello Scudo mag 11+
Allego anche il profilo delle velocità sulla riga Halfa
Re: ASASSN-17hx: nova nello Scudo mag 11+
Re: ASASSN-17hx: nova nello Scudo mag 11+
La curva di trasmissione del mio filtro V Baader, come hai giustamente osservato, mette dentro parecchia luce h-alfa:
Questo sicuramente ha comportato un'incremento della luminosita' V nelle misure (10.58 il 26 agosto e 10.67 il 29 agosto) rispetto alle vostre. C'e' ancora una certa differenza nel delta ma la tendenza e' la stessa, infatti il 29 la nova era piu' debole del 26.
Ho calibrato in flusso assoluto gli spettri di Umberto con le vostre magnitudini, eliminando il contributo della riga h-alfa dalla curva di risposta del filtro V per simulare il Vj (ma anche lasciandola le cose non cambiano). Il risultato e' sempre lo stesso, l'emissione h-alfa del 29 e' piu' forte di quella del 26.
Cosa provoca questa situazione si capisce guardando il continuo degli spettri di tutte le osservazioni. Mentre nel vostro caso il continuo dei due spettri e' divergente (si allontanano man mano che ci si sposta verso il rosso), i profili di Umberto discostano nella parte centrale ma tendono a ricongiungersi nei pressi della riga H-alfa.
Si tratta di configurazioni del profilo molto diverse che possono determinare forti variazioni dell'intensita' della riga H-alfa. Bisogna capire cosa ha determinato dei profili dal continuo cosi' diverso. La caduta di luce verso il blu dei vostri spettri (fenditura non verticale) e' una delle cause piu' evidenti. Una volta rimossa questa tendenza credo si possano analizzare meglio altre differenze piu' piccole se presenti. Le riprese spettroscopiche vostre e di Umberto non sono avvenute contemporaneamente, non possiamo escludere eventuali rapide variazioni nello spettro della nova.
Paolo
Re: ASASSN-17hx: nova nello Scudo mag 11+
Re: ASASSN-17hx: nova nello Scudo mag 11+
Ho deciso di passare al reticolo da 1200 l/mm perche' il continuo della nova e' diventato troppo rumoroso con il 2400 l/mm. Il basso SNR puo' determinare una imprecisione nella calibrazione in flusso assoluto dato che il procedimento e' basato, appunto, sui livelli del continuo. Un piccolo errore nel continuo genera un grande errore nell'intensita' di una emissione di livello ottanta volte superiore.
Riga H-alfa e dintorni. Nel grafico in grigio (scala del flusso sulla destra) si osserva a sinistra l'emissione allargata e di forma rettangolare (sommita' appiattita) dovuta al ferro ionizzato Fe II 6516.1. A destra l'elio neutro He I 6678 con relativo assorbimento blu-shifted (profilo P-Cyg).
Velocita' radiale del profilo H-alfa (telluriche rimosse e correzione eliocentrica applicata):
Il 4 settembre ho osservato la regione della riga H-beta e multipletto 42 del ferro.
Velocita' radiale della H-Beta:
H-beta e righe del ferro dominano il profilo ma sulla sinistra della riga del ferro Fe II 5018 mi sembra di vedere una nuova emissione (il rigonfiamento del continuo appena decentrato). Avrei due ipotesi (naturalmente posso sbagliare): la riga dell'elio neutro He I 5016 con relativo assorbimento blu-shifted oppure la fatidica riga nebulare dell'ossigeno [O III] 5007 nelle primissime fasi. Si tratta di righe allargate per effetto Doppler che hanno una lunghezza d'onda molto simile e non e' semplice per me identificarle con sicurezza.
L'evoluzione dei prossimi giorni potrebbe chiarire. Naturalmente e' attesa la "partenza" dell'ossigeno nebulare che, diventando molto intensa, potrebbe in breve tempo mascherare tutto il resto.
Un dettaglio della riga in questione:
Paolo
Re: ASASSN-17hx: nova nello Scudo mag 11+
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