Drift scan per il nostro Bensi?
Drift scan per il nostro Bensi?
Questa e' senz'altro un'esperienza molto interessante per tutti, ma nel tuo caso specifico potrebbe essere utilmente sfruttata per sopperire ai problemi di inseguimento. E' necessario pero' che la camera sia gestibile in questa modalita'. Non so se esiste un software in grado di far lavorare in drift scan la tua DSI II pro. Forse e' un'informazione che puo' darci il bravo Marco Paolilli che ha gia' usato con successo questa tecnica (usando pero' una differente camera CCD).
Dopo aver fornito al software alcune informazioni come la focale di utilizzo (che serve a fare i conti per la velocita' di spostamento), in pratica bisogna allineare con precisione il lato del sensore lungo l'asse di AR e dare in input al software la declinazione sulla quale stai lavorando. E' richiesta una certa precisione nell'orientamento della camera, considera che una stella che attraversa il sensore deve rimanere sulla stessa fila di pixel altrimenti il risultato non e' ottimale.
Il principio di questa tecnica e' quello di sicronizzare il trasferimento delle cariche nei pixel con lo spostamento lineare sul sensore dovuto al moto siderale della volta celeste. In altre parole per ogni punto nel cielo (una stella ad esempio) il conteggio dei fotoni si sposta di pixel assieme al suo movimento. L'integrazione e' completa quando il punto ha attraversato tutto il sensore. Come un comune scanner ma che, anziche' avere una sola fila di pixel sensibili, ne ha di piu' e le usa per integrare maggiormente il segnale.
Le immagini risultanti sono dei rettangoli alti quanto il sensore ma lunghi a piacimento (entro certi limiti riprendi tutto quello che passa...) e possono essere ripetute per mediarle come fossero subpose di normali riprese.
Ho letto che ci sono anche altri vantaggi ma prima di andare avanti con i sogni (Marco, ci pensi, fotografi con il telescopio fermo!) forse conviene sapere da chi e' esperto se la tua camera CCD puo' lavorare in questo modo e se all'atto pratico ci sono delle difficolta'.
Chissa' mai...
Ciao ciao
Paolo
PS: altro che trenini, qua ti facciamo lavorare!
- Pennuto
- Quasar Dipendente
- Messaggi: 362
- Iscritto il: 22 ott 2007, 18:50
- Località: Castel San Pietro Terme
- Contatta:
Re: Drift scan per il nostro Bensi?
Così a naso, mi sembra che per questo metodo serva una precisione mostruosa di partenza e nella determinazione della focale esatta. :o
A proposito di autoguide, si sa ancora niente di quella di Lazzarotti, intendo dire qualcuno l'ha provata???
Ne approfitto per comunicare che da stanotte parto per la Russia (senza tele)
Ciao a tutti
Maurizio
* Ufficio Complicazione Affari Semplici
- Marco Di Lorenzo
- Quasar Guru
- Messaggi: 2594
- Iscritto il: 25 gen 2007, 0:07
- Contatta:
Re: Drift scan per il nostro Bensi?
Vorrei ricordare tuttavia che ci sono anche limitazioni, oltre alla precisione di allineamento. Ad esempio la non applicabilità su campi ampi sopratutto se ci avvicina al polo e, dalla parte opposta, il tempo di integrazione ridotto per focali lunghe (esso equivale al tempo di transito nel campo del telescopio)...
- maxdedeo
- Quasar Dipendente
- Messaggi: 341
- Iscritto il: 29 mag 2006, 9:17
- Località: Vallesindola di Bagno (L'Aquila)
- Contatta:
Re: Drift scan per il nostro Bensi?
ue'... non e' che ti ritroverai per caso e ripeto PER CASO davanti a qualche stabilimento marchiato Intes o Tal? ;D ;D ;D ;D ;D ;DPennuto ha scritto: Ne approfitto per comunicare che da stanotte parto per la Russia (senza tele)
Ciao a tutti
Maurizio
* Ufficio Complicazione Affari Semplici
buon viaggio
ciao, max
- Marco Bensi
- Quasar Guru
- Messaggi: 1990
- Iscritto il: 22 set 2006, 19:29
- Località: Latina 20 slm lat 41 28 N lon +12 53 E
- Contatta:
Re: Drift scan per il nostro Bensi?
Di questa tecnica ne avevo letto qualcosa da qualche parte ...
Per ora ho trovato questo:
http://www.astrosurf.com/audine/English/result/scan.htm
e questo:
http://www.driftscan.com/
Grazie Paolo!
Me la leggo con attenzione e la cosa che mi e' venuta in mente al volo e' quella di usare questa tecnica su un sistema a forcella tipo quella del GOERZ.
Buon Viaggio a Maurizio e un salutone a tutti
Rifr.C.P.Goerz 1270/110
Meade LXD75-GOTO 497
Newton 6" + StellarVue AT1010
Meade ETX90 e ETX70
http://www.flickr.com/photos/37533746@N ... 478972171/
http://blog.libero.it/GOERZ/
https://www.facebook.com/groups/117634604947734/
- Pennuto
- Quasar Dipendente
- Messaggi: 362
- Iscritto il: 22 ott 2007, 18:50
- Località: Castel San Pietro Terme
- Contatta:
Re: Drift scan per il nostro Bensi?
Per ora sono a Malpensa con l'aereo in ritardo per neve. Visto che sono ancora distante, non oso immaginare se dovessi trovare gli stabilimenti. Nel caso vi avverto che mettete in allarme la protezione civile.maxdedeo ha scritto:ue'... non e' che ti ritroverai per caso e ripeto PER CASO davanti a qualche stabilimento marchiato Intes o Tal? ;D ;D ;D ;D ;D ;DPennuto ha scritto: Ne approfitto per comunicare che da stanotte parto per la Russia (senza tele)
Ciao a tutti
Maurizio
* Ufficio Complicazione Affari Semplici
buon viaggio
ciao, max
Ciao
Maurizio
>:(
Re: Drift scan per il nostro Bensi?
Spieghiamo brevemente che si tratta di una differenza di velocita' lineare sul sensore tra le zone a sud e a nord del campo ripreso. Per funzionare bene tutti i punti del campo dovrebbero muoversi con la stessa velocita' sul sensore. In prossimita' del polo e/o con campi di ripresa molto ampi cio' non succede dato che le zone piu' vicine al polo si muovono con una velocita' lineare minore. Mi pare che alcuni software riescano a compensare questo delta ma posso sbagliarmi.Vorrei ricordare tuttavia che ci sono anche limitazioni, oltre alla precisione di allineamento. Ad esempio la non applicabilità su campi ampi sopratutto se ci avvicina al polo...
Devi considerare questo tempo come una subposa. Se un punto transita ad esempio in 0.2 sec per pixel, un sensore di 600 pixel viene attraversato in 120 secondi. Spostando il telescopio e ripetendo la ripresa puoi integrare tempi maggiori combinando nei modi noti le varie riprese. Nel caso di Marco questi valori non dovrebbero discostare molto, e probabilmente rappresentano un grande passo avanti rispetto ai 15 secondi delle sue subpose....il tempo di integrazione ridotto per focali lunghe (esso equivale al tempo di transito nel campo del telescopio)...
x Marco B.:
Si, questo aprirebbe delle possibilita' anche al tuo Goerz...
Grazie dei links, per fare delle ricerche su internet puo' essere usato anche l'acronimo TDI che sta per Time Delay Integration.
Maurizio, lo sai che l'astrofilo e' una bestia immonda, perche' fai queste domande?Paolo, ti hanno assunto all'UCAS*, vero???
Comunque di' la verita', non te l'aspettavi eh? Proprio ora che hai acquistato una montatura che lavora pure benino! Te la puoi rivendere e usare un palo qualunque, oppure appoggiare l'ottica per terra... Adesso ti assenti per un po' e chissa' quante innovazioni come questa ti perdi... Al ritorno ci troverai a fare le foto astronomiche senza neanche il telescopio!
Fai buon viaggio e stai alla larga dalle fabbriche Intes!
Ciao!
Paolo
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite