Drift scan per il nostro Bensi?
Inviato: 29 ott 2008, 18:53
Marco, chissa' se ci hai fatto mai un pensierino... in virtu' di questa tecnica potresti fare riprese deep-sky con il telescopio immobile (si, senza inseguimento siderale), ci pensano computer e CCD a compensare la rotazione terrestre.
Questa e' senz'altro un'esperienza molto interessante per tutti, ma nel tuo caso specifico potrebbe essere utilmente sfruttata per sopperire ai problemi di inseguimento. E' necessario pero' che la camera sia gestibile in questa modalita'. Non so se esiste un software in grado di far lavorare in drift scan la tua DSI II pro. Forse e' un'informazione che puo' darci il bravo Marco Paolilli che ha gia' usato con successo questa tecnica (usando pero' una differente camera CCD).
Dopo aver fornito al software alcune informazioni come la focale di utilizzo (che serve a fare i conti per la velocita' di spostamento), in pratica bisogna allineare con precisione il lato del sensore lungo l'asse di AR e dare in input al software la declinazione sulla quale stai lavorando. E' richiesta una certa precisione nell'orientamento della camera, considera che una stella che attraversa il sensore deve rimanere sulla stessa fila di pixel altrimenti il risultato non e' ottimale.
Il principio di questa tecnica e' quello di sicronizzare il trasferimento delle cariche nei pixel con lo spostamento lineare sul sensore dovuto al moto siderale della volta celeste. In altre parole per ogni punto nel cielo (una stella ad esempio) il conteggio dei fotoni si sposta di pixel assieme al suo movimento. L'integrazione e' completa quando il punto ha attraversato tutto il sensore. Come un comune scanner ma che, anziche' avere una sola fila di pixel sensibili, ne ha di piu' e le usa per integrare maggiormente il segnale.
Le immagini risultanti sono dei rettangoli alti quanto il sensore ma lunghi a piacimento (entro certi limiti riprendi tutto quello che passa...) e possono essere ripetute per mediarle come fossero subpose di normali riprese.
Ho letto che ci sono anche altri vantaggi ma prima di andare avanti con i sogni (Marco, ci pensi, fotografi con il telescopio fermo!) forse conviene sapere da chi e' esperto se la tua camera CCD puo' lavorare in questo modo e se all'atto pratico ci sono delle difficolta'.
Chissa' mai...
Ciao ciao
Paolo
PS: altro che trenini, qua ti facciamo lavorare!
Questa e' senz'altro un'esperienza molto interessante per tutti, ma nel tuo caso specifico potrebbe essere utilmente sfruttata per sopperire ai problemi di inseguimento. E' necessario pero' che la camera sia gestibile in questa modalita'. Non so se esiste un software in grado di far lavorare in drift scan la tua DSI II pro. Forse e' un'informazione che puo' darci il bravo Marco Paolilli che ha gia' usato con successo questa tecnica (usando pero' una differente camera CCD).
Dopo aver fornito al software alcune informazioni come la focale di utilizzo (che serve a fare i conti per la velocita' di spostamento), in pratica bisogna allineare con precisione il lato del sensore lungo l'asse di AR e dare in input al software la declinazione sulla quale stai lavorando. E' richiesta una certa precisione nell'orientamento della camera, considera che una stella che attraversa il sensore deve rimanere sulla stessa fila di pixel altrimenti il risultato non e' ottimale.
Il principio di questa tecnica e' quello di sicronizzare il trasferimento delle cariche nei pixel con lo spostamento lineare sul sensore dovuto al moto siderale della volta celeste. In altre parole per ogni punto nel cielo (una stella ad esempio) il conteggio dei fotoni si sposta di pixel assieme al suo movimento. L'integrazione e' completa quando il punto ha attraversato tutto il sensore. Come un comune scanner ma che, anziche' avere una sola fila di pixel sensibili, ne ha di piu' e le usa per integrare maggiormente il segnale.
Le immagini risultanti sono dei rettangoli alti quanto il sensore ma lunghi a piacimento (entro certi limiti riprendi tutto quello che passa...) e possono essere ripetute per mediarle come fossero subpose di normali riprese.
Ho letto che ci sono anche altri vantaggi ma prima di andare avanti con i sogni (Marco, ci pensi, fotografi con il telescopio fermo!) forse conviene sapere da chi e' esperto se la tua camera CCD puo' lavorare in questo modo e se all'atto pratico ci sono delle difficolta'.
Chissa' mai...
Ciao ciao
Paolo
PS: altro che trenini, qua ti facciamo lavorare!