3I ATLAS

...e tutto ciò che non riusciamo ad identificare. Parte del Sistema Solare a cui vogliamo dare rilievo con una apposita sezione.
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Giorgio Clemente
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3I ATLAS

Messaggio da Giorgio Clemente »

Cari amici del forum vi condivido una ripresa della cometa interstellare 3I ATLAS (ora ribattezzata dal MPC come C/2025 N1(ATLAS)).
Stamane intorno alle 05:00 TL dalla mia postazione in mansarda a Mosciano Sant'Angelo ho tentato la ripresa della cometa...
Finalmente il cielo si è aperto (parzialmente) ma l'umidità è rimasta persistente. Strumenti bagnati e lenti più o meno appannate. Il cielo era velatello, nulla di che, ma il desiderio di catturare qualche fotone di questo passeggero cosmico era troppo allettante.
Con una magnitudine (V jc ) stimata di poco sotto la dodicesima il mio obbiettivo (o meglio tentativo impossibile) era quello di riprenderne anche lo spettro con il VMC260 ed un Alpy600. Contavo di iniziare la ripresa intorno alle 02:00 fino alle 06:00. Impresa al limite e vedere cosa ne uscisse... probabilmente nulla, ma il tentativo per me andava fatto (con cielo terso, senza Luna, ...) :D ; il cielo della seconda parte della notte per tre giorni di fila si è aperto intorno alle 04:00! E così, visto che è in arrivo una perturbazione, ho voluto fare almeno il gol della bandiera.
Vi posto alcune delle riprese fatte con un FL70S f/5.4 con al fuoco un KAF8300. In base alle condizioni meteo ed al sito "urbano" che vi dicevo, di meglio non sono riuscito a fare.
Giorgio
Allegati
3 pose da 30s intervallate da 30s di stop
3 pose da 30s intervallate da 30s di stop
il movimento apparente della Cometa nel Cielo (tot. 3m circa di sbps)
il movimento apparente della Cometa nel Cielo (tot. 3m circa di sbps)
La 3I/ATLAS vicino Rho LEO, la stella più luminosa del FOV.
La 3I/ATLAS vicino Rho LEO, la stella più luminosa del FOV.
mmorri2
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Re: 3I ATLAS

Messaggio da mmorri2 »

Complimenti ottimo obiettivo in quanto questa cometa potrebbe essere una astronave spaziale proveniente dalla stella Sirio :-) qualcuno dice di aver fotografato gli oblo' con gli omini dentro.....
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Paolo
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Re: 3I ATLAS

Messaggio da Paolo »

Bellissima osservazione Giorgio. È un “puntino” ma noi sappiamo bene cosa rappresenta. È davvero affascinante pensare che sia un oggetto di provenienza esterna al nostro sistema solare.

Uno spettro sarebbe il top ma certamente servono pure delle buone condizioni del cielo. Peccato che la geometria dell’orbita non ci abbia regalato un soggetto più luminoso…

Paolo
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Giorgio Clemente
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Re: 3I ATLAS

Messaggio da Giorgio Clemente »

Ed alla fine le buone condizioni di cielo sono arrivate... Perlomeno per il sito di Mosciano dal quale osservo. :D
La sera del 27 dicembre, sul tardi, intorno alle 24:00, ho tentato di riprendere lo spettro e di stimare la magnitudine apparente di questa cometa interstellare.
La serata si prospettava bene, cielo terso e pulito... :ymhug: si vedeva nitida la Maiella (a 70 km di distanza dal sito osservativo) tinta di rosa quando il cielo s'arrossava per l'imminente crepuscolo.
Purtroppo, nonostante avessi preparato il setup già dal tardo pomeriggio, l'attrezzatura non ha voluto saperne di funzionare. Le tre camere SXpress (una Lodestar, una Trius 825 ed una H9) andavano in conflitto tra loro.... :-o
O per meglio dire, utilizzate con un unico PC con tre finestre di AA7 aperte, nonostante avessero funzionato a dovere in un test precedente, al minimo interrupt del PC (con l'antivirus disattivato...) e quando la memoria risultava "intasata", queste si bloccavano e smettevano di funzionare (chi rallentava o si fermava, chi si piantava su di un unico frame e chi metteva in "blocco fisso " la clessidra del SW di gestione. Insomma un disastro :((
Complice un freddo pungente, mi sono infilato sotto le coperte sperando in tempi migliori (rimuginando su come rimediare).
Il giorno seguente le condizioni del cielo sono rimaste pressoché invariate, a parte una maggior umidità e il freddo ancora più intenso. Ma il desiderio di riprendere questo viaggiatore interstellare ancora (per poco) nei pressi della Terra continuava a pervadermi.
Il setup era stato rivisitato avendo avuto cura di sostituire la H9 ( :-s ) con una ASI 174MM non raffreddata, in attesa di capire in seguito con calma, come eliminare il conflitto tra le camere di ripresa del giorno prima...
Un VMC260L con un ALPY600 per la spettroscopia e al piano focale di un FL70S la 174MM già detta con filtro Vjc per la fotometria.
Diapositiva1.PNG
C'è da dire, ad onor del vero, che anche la ASI durante la sessione di ripresa presentava nelle varie sbps delle righe orizzontali e delle bande verticali d'interferenza... ho cambiato recentemente il cavo usb3 e nei dintorni di casa è tutto un fiorire di wi-fi, 5G, etc. :-o; comunque alla fine ha sfornato per oltre un'ora sbps da 30 sec sul piano focale del piccolo Vixen.
In attesa che la cometa si alzasse (era nel Leone, vicino Regolo) ho approfittato della bella serata tersa (ma il seeing non era eccelso, diciamo 6/10) per utilizzare un vecchio FC76 posto sopra una solida montatura AZ per dare un'occhiata al Cielo.
La luna alta, poco dopo il primo quarto, mostrava un terminatore ricco di dettagli quali rimae, crateri, monti, lobi e scarpate... sembrava un ricamo d'altri tempi. Si intravedeva il cerchio esterno di Copernico mentre il resto dei terrazzamenti interni erano ancora in ombra... questo bellissimo cratere, come una fortezza si frapponeva all'avanzare lento ma inesorabile della luce solare che, di li a poche ore, avrebbe illuminato tutta la sua intricata geometria interna.
Con Saturno appena al meridiano, che vi devo dire... l'immagine era bellissima: gli anelli, di taglio come rasoi, si stagliavano sul fondo cielo scuro come la pece. Il globo color salmone chiaro presentava oltre alla larga fascia equatoriale almeno altre tre bande, visibili a tratti, di colori che andavano dal rosa al verdino/blu.
Verrebbe voglia di vendere tutto ed osservare il cielo in chiave "minimal" solo con questo antico ma performante rifrattore alla fluorite.

Dopo qusta breve parentesi d'apertura, poi ho iniziato l'improbabile missione ai limiti (direi oltre) dell'attrezzatura.
Questa la posizione nello spazio del viaggiatore cosmico...
Diapositiva2.PNG
E questa la ripresa della 3I Atlas sommando 96 sbps da 30 secondi con il piccolo FL70S.
Stacking sulla piccola chioma:
Diapositiva3.PNG
E qui, con stacking sulle stelle:
Diapositiva4.PNG
C'è da dire che il nostro viaggiatore interstellare ha mostrato un moto apparente (visto dal sito osservativo) pari a circa un quindicesimo del moto apparente lunare medio. Insomma non proprio una freccia.
Riporto una tabella riassuntiva.
Diapositiva5.PNG
La magnitudine riscontrata è risultata dopo una calibrazione fatta con AA7 superiore alla 14ma... insomma un soggetto impossibile per il setup spettrografico utilizzato.
Ma, andiamo per ordine. Oramai "iacta alea est..."
Ecco le riprese di calibrazione:
Diapositiva6.PNG
E per guidare sul piccolo e sfocato falso nucleo cometario (che per me coincideva con la chioma) ho spremuto la guida (AOG dell'Alpy 600) ponendo il binning della Lodestar a ben 4x4 e posando, visto che la cometa si muoveva lentamente, per ben 9 sec tra una correzione (se necessaria) e l'altra. La max sensibilità possibile... :ymsmug:
Diapositiva7.PNG
Bene... dopo 11 pose da 600 sec lo spettro della cometa è venuto fuori (c'è, ma non serve, sigh)
Il rapporto tra il segnale (il flusso di fotoni provenienti dalla 3I Atlas) e il rumore di fondo purtroppo non è sufficiente per analizzarne lo spettro.
Diapositiva8.PNG
Rimane la soddisfazione di aver ripreso la debolissima luce dispersa dall'impietoso grism dello spettroscopio e di averne lasciata debolissima traccia su di una "lastra" di pixel di silicio.
Buon viaggio Cometa d'altri soli.

Giorgio
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Re: 3I ATLAS

Messaggio da mmorri2 »

Ottima attività e molto interessante per i risvolti. Ho letto con attenzione il report. La Cometa Atlas è un oggetto celeste davvero interessante. Grazie per le informazioni che hai condiviso.
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Paolo
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Re: 3I ATLAS

Messaggio da Paolo »

Ciao Giorgio, che avventura!

Pero' direi che non spettro non e' da buttare. Se la traccia si vede, un profilo calibrato come al solito con la curva di risposta potrebbe essere utile. Magari a questa distanza dal Sole sara' predominante un continuo di tipo solare. Anche se rumoroso, si dovrebbe distinguere. Il fatto e' che non tutte le comete esibiscono gli stessi spettri (anche se per molte sembrano davvero simili), ad esempio chi mostra piu' carbonio chi meno. Non so se questa e' un tipo peculiare. Certo, uno spettro preso nella fase "attiva" sarebbe senz'altro stato piu' interessante per cercare di capire quali gas eccitati dalla luce solare si erano sviluppati.

Hai raccontato dell'interferenza delle varie camere CCD. E' vero che capita raramente ma volevo chiederti se anche tu usi i codici VID/PID in Astroart per controllare questo problema. Nel mio caso, senza specificare questi, le camere non fungono.

Qui un paio di elenchi presi dal web:

SXVF-M5 - 0105
SXVF-M5C - 0305
SXVF-M7 - 0107
SXVF-M7C - 0307
SXVF-M8C - 0308
SXVF-M9 - 0109
SXVR-M25C - 0325
SXVR-M26C - 0326
SXVR-H18 - 0128
SXVR-H16 - 0126
SXVR-H35 - 0135
SXVR-H36 - 0136
SXVR-H9 - 0119 (pre June 2004 cameras are 0100)
SXVR-H9C - 0319 (pre June 2004 cameras are 0100)
SXV interface - 0200
Lodestar - 0507
Lodestar-C - 0507
CoStar - 0517

SXVR-H18 - 0128 / SXVR-H16 - 0126
SXVR-H35 - 0135 / SXVR-H36 - 0136
SXVR-H674 - 0174 / SXVR-H674C - 0374
SXVR-H694 - 0194 / SXVR-H694C - 0394
SXVR-H814 - 0198 / SXVR-H814C - 0398
SXVR-H825 - 0189 / SXVR-H825C - 0389
SXVR-H9 - 0119 (pre June 2004 cameras are 0100)
SXVR-H9C - 0319 (pre June 2004 cameras are 0100)
SXVR-H9V - 0219 / SXVR-H5 - 0115
UltraStar - 0525 / SXV interface - 0200

Molto bella comunque la testimonianza fotografica della cometa arrivata ormai al declino. Se e' di quattordicesima ed e' in calo progressivo, ben presto sara' fuori dalla portata dei nostri piccoli strumenti.

Paolo
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Giorgio Clemente
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Re: 3I ATLAS

Messaggio da Giorgio Clemente »

Paolo ho impostato i PID giusti sulle CCD SXpress e ora tutto funziona.
Avevo un PID errato che in combinata con gli altri mandava in tilt il tutto quando usavo più di due CCD insieme. Grazie
Tanto per non buttare niente, seguendo il tuo consiglio, sto tentando con ISIS di sintetizzare uno spettro 2d della cometa.
Sto incontrando difficoltà sulla calibrazione in Lambda proprio partendo dalla stella del DB Miles, nel senso che la stella scelta, l'HD87737 (una A0Ib), distante pochi gradi dalla cometa è stata ripresa quando era (media sbps) a 18° dall'orizzonte, mentre la cometa (media delle lunghe sbps da 600 sec) era a 30°.
Comunque non ho ancora combinato i due spettri (per la risposta strumentale e del cielo) in quanto mi sono arenato sulla calibrazione in lambda della HD87737: confrontando i due profili (con la stella DB Miles) c'è uno scostamento medio di 125 Angstrom... (meno sul rosso e maggiore nel blu).
Giorgio

PS: nelle decine di spettri ripresi non avevo mai incontrato tale difficoltà nella calibrazione in lunghezza d'onda.
I profili tra quelli ripresi e quelli presenti nel db differivano solo (ovviamente) in altezza e non in lunghezza
d'onda.
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marco
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Re: 3I ATLAS

Messaggio da marco »

Leggo solo ora Giorgio....complimenti gran bel resoconto con strumentazione eccelsa.
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