ASASSN-17hx: nova nello Scudo mag 11+
Re: ASASSN-17hx: nova nello Scudo mag 11+
ho normalizzato sul continuo vicino alla riga H-alfa ed il risultato si può vedere nel grafico che allego. Praticamente il 28 luglio la riga H-alfa era più intensa, si è abbassata il 29 ed poi risalita il 30 luglio, più intensa di prima.
Dai dati AAVSO sembra che la curva di luce abbia raggiunto il suo massimo il 29 luglio, in corrispondenza proprio del minimo di intensità della riga h-alfa.
Colgo l'occasione per segnalare questo bell'articolo di Francois Teyssier sulle novae e sulla loro evoluzione spettrale (http://www.rspec-astro.com/download/Nov ... .fr.en.pdf).
Saluti
Lorenzo Franco
Re: ASASSN-17hx: nova nello Scudo mag 11+
Preciso che l'animazione è interpolata, per la sua realizzazione ho utilizzato 12 osservazioni che coprono l'intervallo in cui la nova ha raggiunto il massimo di luminosita'.
Saluti
Umberto
Re: ASASSN-17hx: nova nello Scudo mag 11+
Lorenzo, adesso il confronto e' perfetto. Delle inversioni di rotta della componente in emissione si rilevano anche nell'animazione di Umberto. Sempre in tema di variazioni, consideriamo anche che i profili P-Cyg hanno subito enormi variazioni in questi ultimi giorni, differenziandosi molto tra le righe di Balmer e quelle dei metalli. Chissa' cosa e' successo agli ejecta durante l'impennata di luminosita'... Speriamo gli specialisti riescano a spiegarcelo usando concetti non troppo complessi.
Paolo
PS: avevo messo il link all'articolo di Francois qualche post prima, sempre in questo topic
Re: ASASSN-17hx: nova nello Scudo mag 11+
davvero efficace.
Saluti
Lorenzo Franco
Re: ASASSN-17hx: nova nello Scudo mag 11+
Per quanto riguarda le velocita' radiali, la riga H-alfa diminuisce leggermente:
Il doppietto Si II aumenta, da -220 a -470 Km/s (Si II 6347)
La velocita' misurata sull'assorbimento del P-Cyg differisce poco per la riga H-alfa mentre per il doppietto Si II abbiamo un notevole incremento. Evidentemente si tratta di due regioni degli ejecta con caratteristiche e velocita' di espansione differenti.
Un analogo confronto per la regione della riga H-beta. Spettri del 26 luglio e del 1 agosto.
Nello spettro del 31 luglio (H-alfa) si percepiva appena su alcune righe, qui invece si vede chiaramente che gli assorbimenti P-Cyg dei metalli sono sdoppiati, oltre ad essere spostati ulteriormente verso il blu ad indicare velocita' di espansione superiori.
La H-beta e' stabile (leggerissimo incremento di VR) mentre il multipletto 42 del ferro e' notevolmente cambiato. La sua velocita' terminale (massima) raggiunge quasi -1000 Km/s.
Non avevo mai osservato una nova con variazioni cosi' rapide dello spettro. La luminosissima Nova Del 2013 ha esibito veloci cambiamenti solo nei primi due giorni dalla scoperta. La successiva evoluzione e' stata molto meno frenetica rispetto alla nova che stiamo osservando.
Adesso attendiamo il declino e la successiva fase nebulare (gli ejecta diventano trasparenti, quindi poco densi), il cui inizio sara' segnato dalla comparsa delle righe proibite dell'ossigeno [O III] e dell'azoto [NII]. Naturalmente non sono esclusi nel frattempo nuovi guizzi di luminosita'. La discesa rendera' presto inutilizzabile la configurazione degli spettrografi a media/alta risoluzione e i vostri Alpy saranno gli unici strumenti che potranno essere utilmente impiegati...
Paolo
Re: ASASSN-17hx: nova nello Scudo mag 11+
Umberto
Re: ASASSN-17hx: nova nello Scudo mag 11+
davvero notevoli le variazioni dello spettro che avvengono di giorno in giorno.
Purtroppo non riesco ad osservare da Roma in questi giorni poiché il cielo della capitate è denso e quasi bianco a causa del'afa.
Saluti
Lorenzo Franco
Re: ASASSN-17hx: nova nello Scudo mag 11+
Umberto
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