Wow, anche in ISIS, bravissimo Fabrizio!
I due profili, ottenuti con VSpec e ISIS, dovevano essere pressoche' uguali (se il materiale trattato e' lo stesso). Qui e' successo qualcosa (specie nel continuo). Riuscirai molto presto a capirne i motivi facendo un po' di esperienza. Adesso conviene senz'altro concentrarsi su uno degli applicativi per ottenere i migliori risultati.
Normalizzato in lunghezza d'onda e nella risposta strumentale
Se ho capito bene il senso, credo sia meglio usare il termine "calibrato".
Se intendi invece che hai riscalato le intensita', dovresti aggiungere a quale lunghezza d'onda. Ad esempio normalizzato/riscalato (si usano entrambi i termini) nell'intervallo 6650-6750A. Cioe' hai variato le intensita' del profilo in modo che nell'intervallo spettrale 6650-6750A esso abbia il valore 1 (il dato in ISIS si trova nella tab "Setting" nel campo "Spectral domain for profile scaling).
Il termine "normalizzato" si usa molto spesso per il continuo ed indica che e' stata svolta un'operazione aritmetica che lo ha fatto diventare orizzontale (continuo normalizzato). E' la condizione piu' adatta alla misurazione dei vari parametri delle righe spettrali.
Le frasi comunemente usate quando si pubblica uno spettro sono:
- calibrato in lunghezza d'onda
- corretto per la risposta strumentale
- normalizzato/riscalato sui 6700A (valore di esempio).
In genere il terzo non viene usato perche' cambia solo la scala delle ordinate ed ognuno, una volta in possesso del profilo, puo' riscalarlo secondo le proprie necessita'. I primi due invece sono fondamentali per l'interpretazione dello spettro.
Continua cosi' e buone osservazioni! Se solo questo meteo ci facesse combinare qualcosa! Disastroso in questo momento nel centro Italia...
Paolo