Supernovae d'altri tempi...

Pianificazione delle osservazioni. Fotografie, disegni o resoconti osservativi di Nebulose, Ammassi stellari e Galassie.
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Paolo
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Supernovae d'altri tempi...

Messaggio da Paolo »

Mentre accedevo alla home page di Quasar, ho visto che la Astrogallery ha casualmente ripescato una mia vecchia osservazione che avevo rimosso dalla memoria: la supernova 1989B in M66 nel Leone. L'immagine mi ha fatto pensare a quanto e' stata grande la nostra evoluzione, considerando che oggi il nostro bravissimo Max ne scopre di nuove in modo sistematico, noi prendiamo gli spettri che ne rivelano la natura, tantissimi astrofili effettuano precise misure CCD del flusso luminoso. Insomma, l'intera comunita' amatoriale oggi osserva e riduce i dati piu' o meno come i professionisti facevano solo alcuni decenni fa...

Ecco qui il "reperto storico":
SN1989B_PB.jpg
Semplicemente due immagini prese a distanza di tempo. Non era possible fare misure fotometriche o astrometriche di precisione perche' nel 1989 serviva un microdensitometro (credo si chiami cosi') che costava una fortuna. La scomodita' di impiegare l'emulsione era per l'astrofilo un forte deterrente alle osservazioni sistematiche (ad esempio per tentare di realizzare una curva di luce). Di spettri amatoriali neanche a parlarne...

Da chi fu scoperta la supernova 1989B? Naturalmente dal mitico reverendo Evans, l'originale! Potete leggere di piu' sulle gesta del famoso amatore australiano: https://it.wikipedia.org/wiki/Robert_Owen_Evans

Evans si accorse della supernova il 30 gennaio 1989, sette giorni prima del massimo di luminosita', quando brillava di mag 13 circa.

Nella IAUC 4726, redatta dal compianto Brian G. Marsden il 30 gennaio, si legge l'annuncio:

SUPERNOVA 1989B IN NGC 3627
R. O. Evans, Hazelbrook, New South Wales, reports his discovery on
Jan. 30.5 UT of a supernova of mag 13 situated 15" west and 50" north of
the nucleus of NGC 3627 = M66. The presence of a new object of mag 13 was
confirmed by R. H. McNaught with the Uppsala Southern Schmidt at Siding
Spring on Jan. 30.76 UT through thin cloud. McNaught has measured the
object's position as R.A. = 11h17m37s.40, Decl. = +13d16'45".4 (equinox
1950.0), i.e., 15".4 west and 50".3 north of the galaxy's nucleus, or
96".5 east and 58".9 south of BD +13 2389 = SAO 99560.


Il giorno successivo, con la IAUC 4727, viene pubblicata la scoperta indipendente di Federico Manzini:

D. Seal, Milan; E. Poretti, Milan Observatory; and E. Cappellaro
and M. Turatto, Asiago Astrophysical Observatory, report the independent
discovery of the object by Federico Manzini, Novara, on Jan. 30.9 UT.
The discovery was made visually and confirmed photographically.


e la prima classificazione spettroscopica da parte di Asiago:

Cappellaro and Turatto also report: "A spectrum (range 430-710 nm)
was secured by L. M. Buson with the 1.82-m telescope (Boller and Chivens
spectrograph + CCD) at Cima Ekar on Jan. 31.1 UT. The uncalibrated
spectrum shows at 613 nm the Si II feature typical of type Ia
supernovae. Other broad absorptions are located at 580, 550 and 532.5
nm, indicating that the object is close to the maximum."


Nel novembre successivo e' stato pubblicato su Astronomy and Astrophysiscs un interessante studio spettroscopico sulle velocita' di espansione dei gas dal titolo "Optical spectrum of supernova 1898B in NGC 3627":

http://adsabs.harvard.edu/full/1990A%26A...232...75P

Vengono mostrati i primi spettri e la loro evoluzione nel tempo (riflettore Cassegrain da 1m di apertura, intensificatore di immagine e lastre Kodak IIa-D):
SN1989B_spectra.jpg
Anche questa, come altre SN che abbiamo osservato di recente, e' stata una supernova in parte oscurata dalle polveri interstellari della galassia ospite. Infatti, per il modulo di distanza, una SN di tipo Ia avrebbe raggiunto un massimo di mag V 10.5, invece la curva di luce ha culminato su mag 12 circa.

Il tema dell'arrossamento della luce per l'estinzione interstellare e' stato affrontato in questo documento AAVSO del 1990:

http://adsabs.harvard.edu/full/1990JAVSO..19...37K

dove e' stata stimata una attenuazione in banda V di 2.2 mag. L'eccesso di colore ipotizzato era pari a E(B-V) = 0.71. Il dato e' poi stato affinato a 0.37 +/- 0.03 grazie ad osservazioni piu' recenti eseguite con l'Hubble Space Telescope.

Mi fermo con questa botta di nostalgia (sorry, deve essere l'effetto del maltempo insistente). Comunque "Supernovae d'altri tempi" si fa per dire... Ventisei anni non sono nulla in una scala temporale cosmologica sebbene noi abbiamo vissuto una evoluzione tecnologica spaventosa. La cosa si apprezza anche con un raffronto di una foto di M66 presa oggi con le mie del 1989...

Paolo
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Paolo Maria Ruscitti
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Re: Supernovae d'altri tempi...

Messaggio da Paolo Maria Ruscitti »

Carissimo Paolo, questa immagine è davvero emozionante ed illuminante! A parte mostrare quanto già "tanti" anni fa (purtroppo è così, non te la prendere succede a tutti il passare del tempo :D) tu fossi bravo, ma dimostra proprio quanto sia vera la tua osservazione e distinziona tra astrofili e professionisti.

Oggi la differenza sta solamente, a parte la preparazione teorica che in molti appassionati è assolutamente di primo ordine, nella grandezza dello "strumento"! ;)

Come ho scritto nel post reelativo alla tua misura fotometrica di V1831 Aql, sto discutendo di alcuni aspetti sperimentali con un astronomo di Kitt Peak come se io avessi un telescopio da 4m e non un semplice 20cm!

Eppure l'era digitale ci ha permesso questo passo avanti, anzi questo salto inimmaginabile sino ad un decennio fa o poco più! E vogliamo perdere questa occasione?

Nessuno che non sia della nostra generazione ha potuto vivere questo passaggio... godiamocelo tutto facendone parte, non come semplici osservatori dall'esterno, ma come interpreti e protagonisti!

Viva il digitale!!!!

Buone osservazioni a tutti!
Paolo ha scritto:...un raffronto di una foto di M66 presa oggi con le mie del 1989...Paolo
Ma che sapore aveva quella fotografia così lontana nel tempo?
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Paolo
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Re: Supernovae d'altri tempi...

Messaggio da Paolo »

Grazie Paolo! Hai ragione, noi ci troviamo per puro caso a cavallo tra le due epoche. Questo ci permette di apprezzare ancora meglio le nuove tecnologie e di seguire, con un "piccolo" sfasamento temporale, i passi dei professionisti. Forse una situazione del genere si e' vissuta con l'avvento della fotografia astronomica quando, alla fine dell'ottocento (escludo i primi dagherrotipi), ha soppiantato la ricerca mediante osservazione visuale. Ma bisogna capire se le nuove tecnologie erano alla portata del semplice amatore come lo sono ora per noi (io non credo)...
Ma che sapore aveva quella fotografia così lontana nel tempo?
L'emozione nel momento in cui aprivo la tank e visionavo il negativo ancora bagnato (a rischio di rovinarlo) con l'oculare era indescrivibile! Per non parlare della successiva fase di stampa... Inoltre oggi sei bombardato da centinaia di immagini del soggetto che hai ripreso mentre prima non c'era quasi nulla (e gia', non c'era internet!) a parte qualcosa sui libri e sulle due riviste in circolazione. L'immagine che avevi prodotto era UNICA!

Paolo
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Re: Supernovae d'altri tempi...

Messaggio da mmorri2 »

Pensate a quante ore di osservazione con il suo 40 cm ha passato Padre Evans per poter scoprire le varie supernove. Credo che lui avesse bisogno e lo aveva di un bel cielo buio in Australia. Oggi la scoperta di supernove è molto piu' efficiente ed in buona parte automatizzata, comunque necessita di una costanza non indifferente e di una postazione fissa. Ma vi ricordate chi era stato soprannominato "Il cappellano di EVANS :-)"
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Paolo
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Re: Supernovae d'altri tempi...

Messaggio da Paolo »

A quei tempi serviva un cielo perfetto per scoprire supernovae di 13a magnitudine, oggi gli astrofili, con un impegno analogo (non tanto di notte perche' il telescopio lavora in automatico, quanto di giorno davanti al PC), scoprono SN di ventesima magnitudine sotto cieli molto inquinati!
Ma vi ricordate chi era stato soprannominato "Il cappellano di EVANS :-)"
Questa mi sfugge proprio... :-?

Paolo
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Re: Supernovae d'altri tempi...

Messaggio da mmorri2 »

Negli anni '90 era soprannominato così un astrofilo ascolano esperto di fotografia a lunga posa.....a buon intenditore .........
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