IL a Fonte Vetica
IL a Fonte Vetica
Le due principali fonti di inquinamento luminoso a Fonte Vetica, Pescara (con citta' limitrofe) e L'Aquila rischiaravano l'orizzonte in modo molto piu' marcato del solito. Ovviamente non e' molto coerente fare misure assolute (come quelle SQM) in queste particolari condizioni perche' non sarebbero poi rappresentative del sito. Piuttosto mi ha incuriosito molto il rapporto tra le due fonti, soprattutto perche' non ricordavo una cosi' grande differenza. Non so se coloro che frequentano il posto come me da tanti anni ricordano come gli orizzonti est (PE) e ovest (AQ) non differivano molto in intensita', semmai in estensione. Ad est, infatti, ricordo che il bagliore prendeva un'ampiezza leggermente superiore.
Ieri sera sono rimasto invece colpito dall'estensione e dalla forte intensita' luminosa del lato est. Avendo la reflex digitale ho approfittato per prendere una serie di frames mantenendo gli stessi parametri di ripresa (13 sec, f/3.5, ISO 3200). E' venuto fuori quello che vedete di seguito. Considerate che le immagini hanno il medesimo stretching (ho usato Astroart) ma comunque parlano i valori in ADU (scala arbitraria) nei grafici associati:
Lato L'Aquila: Lato Pescara: Il bagliore delle luci del capoluogo e' di gran lunga piu' circoscritto e meno intenso. Tenendo contro che a L'Aquila sono nati moltissimi nuclei abitativi illuminati a giorno a seguito del sisma, a me sembra che gli ultimissimi anni abbiano visto una enorme crescita di inquinamento luminoso sul lato della costa, probabilmente dovuto alle zone commerciali del chietino ma non solo. Ho riportato l'azimut della "sezione" considerata nelle misure per fare qualche verifica sulla carta geografica.
Che sta succedendo?
Paolo
Re: IL a Fonte Vetica
Re: IL a Fonte Vetica
Comunque è anche vero che mentre gli impianti pubblici si stanno adeguando anche se con estrema lentezza, i privati sparano i riflettori verso l'orizzonte anche solo per farsi notare.
Re: IL a Fonte Vetica
Succede che la "cultura della luce a tutti i costi" si propaga alla "sua" velocità.....Paolo ha scritto: Che sta succedendo?
Paolo
Pescara si è fusa gia' da un pezzo con Montesilvano e insieme si stanno allargando verso l'interno senza considerare che la seconda sta dicentando anche la seconda città piu' popolosa d'Abruzzo (gia' 60.0000 abitanti senza considera gli immigrati non residenti).
Sulla statale adriatica è tutta una insegna luminosa e per quanto si vogliono adeguare gli impianti ed installare quelli a norma i punti luce proliferano a piu' non posso. La zona industriale Pescara-Chieti è sempre stata una piaga che neanche la crisi attenua.
In effetti il cielo a FV per essere ottimo bisogna che sia assolutamente terso....ma la visione della via lattea "risolta" in stelline a occhio nudo è un lontano ricordo che in un campo ho condiviso con l'amico Brunello (che mi confermo' la mia "visione") nel campo del '94 o forse del '93....cataratta incipiente a parte
Re: IL a Fonte Vetica
Una grandissima parte dell'inquinamento luminoso comunque proviene da Chieti. Le luci di Pescara/Montesilvano si apprezzano sul lato sinistro sopra la montagna (attenzione, per poter fare il mosaico ho dovuto inclinare l'immagine di sinistra, quindi l'alone di Pescara e' sollevato rispetto alla realta').Pescara si è fusa gia' da un pezzo con Montesilvano e insieme si stanno allargando verso l'interno senza considerare che la seconda sta dicentando anche la seconda città piu' popolosa d'Abruzzo (gia' 60.0000 abitanti senza considera gli immigrati non residenti).
Ho tracciato le direttrici verso il picco di intensita' su una carta geografica:
Azimut 103°
Mentre questa e' la direzione verso il massimo in direzione ovest:
Azimut 255°
Probabilmente la zona industriale del chietino e' in uno stato di illuminazione ampiamente fuori dal consentito. Edoardo, riferendoci a quanto hai detto, che percentuale di illuminazione pubblica/privata ritieni finisca sul cielo al momento? Mi chiedo quanto possa incidere l'illuminazione privata, che se ho capito bene e' piu' "tosta" da far adeguare.
Ciao
Paolo
Re: IL a Fonte Vetica
Per quanto riguarda il massimo sull'azimut 103 è da tener presente la presenza della collina che scherma parte della luce proveniente dalla Val Pescara.
Al di là della collina c'è villa celiera e conosciamo bene l'inquinamento della zona.
La visione notturna del satellite è esaustiva.
Re: IL a Fonte Vetica
Porca miseria, questa non la volevo sentire... pensavo fosse il contrario. Se la tendenza e' diffusa (anche altrove) capisco che sara' molto piu' difficile la lotta all'inquinamento luminoso.A occhio direi che un buon 70% sia attribuibile al privato...
Dici bene per il massimo su Val Pescara. Se anziche' basarmi sul baricentro a vista considero il punto in cui l'alone raggiunge la massima altezza ben al di sopra delle montagne (nelle singole foto, nel mosaico non si capisce perche' la foto a sinistra e' inclinata ed ha l'orizzonte sollevato), la direttrice punta tra Villanova e il sito segnato come zona industriale Val Pescara. Probabilmente rappresenta il maggior contributo per intensita'/distanza.
Spero siano almeno segnalate le maggiori fonti private di luce non a norma di questa zona. Se vogliamo migliorare (o almeno preservare, vista la crescita selvaggia) il cielo di Fonte Vetica, si dovrebbe cominciare proprio da qui. Qualcuno ha tentato un censimento? Anche se non sono del posto, sono disponibile per "operazioni" in zona.
Ciao
Paolo
Re: IL a Fonte Vetica
Nel primo caso occorre innanzitutto una perizia di parte che attesti (con misure...) la violazione della legge regionale da parte del soggetto inquinatore.
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite