Spettri della Nova Cephei 2013

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Paolo
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Spettri della Nova Cephei 2013

Messaggio da Paolo »

NOVA CEPHEI 2013 = PNV J23080471+6046521

Ieri sera... cielo completamente sereno (incredibile visto l'andamento del periodo)! Ne ho approfittato per tentare una ripresa dello spettro della nova appena scoperta. Vista la magnitudine (10-11) relativamente favorevole, ho optato per l'uso del reticolo da 600 l/mm che ha consentito di ottenere una risoluzione superiore al reticolo base (150 l/mm). Il range spettrale e' di conseguenza ridotto per cui ho scelto di selezionare la regione della riga h-alfa, macro-caratteristica tipica di questi soggetti.

L'idrogeno espulso nell'outburst e' eccitato dalla luce ad alta energia della stella. Nello spettro questo si traduce in una forte emissione della riga a 6563 A, altrimenti (durante la fase di quiescenza) in assorbimento. Spesso anche altre righe della serie di Balmer sono in emissione. Ad esempio i primi spettri a bassa risoluzione di questa nova mostrano la riga h-beta (molto meno pronunciata della h-alfa) in emissione.

Sul mio spettro la riga h-alfa mostra un profilo altamente asimmetrico, con la sommita' spostata sui 6558 A. Lo spettro ottenuto con circa un'ora di integrazione:
Nova_cep_2013_20130204.jpg
Screenshot durante le riprese. Sulla destra un subframe da 480s, acquisizione con Astroart. A sinistra la vista sulla fenditura specchiata, Lodestar e PHD Guiding, esposizione per la guida di 0.5 sec. La nova e' poco visibile perche' e' in fenditura (per fortuna!). La sua luminosita' e' comunque molto simile alla stellina che si vede poco a sinistra e in alto rispetto al centro del crocicchio.
nova_work.jpg
Un raffronto con lo spettro preso la sera prima da Cristian Buil evidenzia un sostanziale aumento di intensita' dell'emissione h-alfa con un intervallo di un solo giorno:
nova_cep2013_compare.jpg
Se non ci sono stati problemi in fase di elaborazione del mio spettro la differenza e' davvero notevole. Significa anche che l'emissione e' destinata nei prossimi giorni ad aumentare. Un eccellente target anche per chi utilizza lo Star Analyser 100.

Ciao
Paolo
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Paolo
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Re: Spettri della Nova Cephei 2013

Messaggio da Paolo »

Indicazione di magnitudine (finalmente le bande fotometriche di riferimento).
Dal light curve generator di AAVSO:
aavso_mag.jpg
La magnitudine finora e' piuttosto stabile sugli 11.3 V, 13.2 nel blu e attorno a 10 nel rosso (sembra aumentare di intensita'). L'attenuazione della luce nel blu non e' intrinseca ma e' dovuta all'estinzione causata dalle polveri interstellari tra noi e la stella (effetto "Sole rosso" all'orizzonte)

Le query per interrogare lo stato della luminosita' da questo link:

http://www.aavso.org/lcg

Cercare "N CEP 2013".

Cartina della zona (ampiezza 1 grado)
d7943.jpg
Le carte si elaborano da qui (variable star plotter di AAVSO):

http://www.aavso.org/vsp

indicando principalmente il target (vedi sopra) ed il campo abbracciato (lettera dalla A alla G).

Ciao
Paolo
umberto
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Re: Spettri della Nova Cephei 2013

Messaggio da umberto »

Complimenti, Paolo, sei sempre tempestivo sulle novità, buon lavoro e ancora congratulazioni. a presto - Umberto
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Paolo
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Re: Spettri della Nova Cephei 2013

Messaggio da Paolo »

Grazie Umberto! Ho visto lo spettro bidimensionale che hai preso ieri anche tu con lo Star Analyser 100 e ti faccio i complimenti. Aspettiamo il profilo calibrato!

Dunque ieri sera cielo sereno e limpido a L'Aquila, nonostante nel corso della notte ha poi nevicato...

Ho effettuato una nuova osservazione della nova cephei che si e' presentata parecchio meno luminosa nel continuo. Non so dirvi se per problemi atmosferici (trasparenza, turbolenza). Mi resta pero' difficile pensarlo perche' e' diminuita l'intensita' luminosa solo della nova, non quella della stella di riferimento, Beta Persei, che e' appena piu' bassa per il seeing di poco peggiore. Dalle stime di magnitudine si nota in effetti un certo calo anche se non si puo' rilevare in modo preciso:
361021179.jpg
In compenso l'emissione h-alfa e' notevolmente incrementata e comunque la differenza di intensita' con il continuo e' ora molto piu' grande. Come ci si aspettava, il guscio di idrogeno emesso a seguito della reazione di fusione nucleare si espande sempre piu' e lo spettro ne mostra gli effetti.

Spettro della regione h-alfa del 6.759 febbraio 2013. Il profilo blu e' lo stesso ma lo "stretching" rende meglio visibili le piccole variazioni di intensita' (compreso il rumore!):
_novacep_20130206_759_doubl.jpg
La comparazione con lo spettro del 4.766 febbraio mostra di quanto e' cresciuta l'emissione in soli due giorni:
_novacep_2013_compare.jpg
Finora non ho letto molto su questo evento. Dovrebbe trattarsi di una nova classica leggermente "oscurata" dalle polveri interstellari. Quindi una nana bianca parte di un sistema binario. Esiste anche una categoria relativamente nuova di cui fanno parte pochissimi oggetti, che si chiama "Luminous red novae". La natura dell'evento e' pero' completamente diversa dalle novae classiche in quanto si considera il "merge" completo di due normali stelle anziche' la sottrazione di materia per effetto della gravita'.

Speriamo ci sia modo di seguirla ancora.

La stella di riferimento per la calibrazione normalmente fa il suo lavoro e scompare del cassetto, siccome pero' in questo caso e' la Beta Persei, lasciatemi dedicare questo spettro al nostro amico Franco! ;)
bet_per.jpg
Ciao ciao
Paolo

PS: poche ore dopo la sessione osservativa, al mattino, l'osservatorio sotto la neve:
oss.jpg
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Paolo
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Re: Spettri della Nova Cephei 2013

Messaggio da Paolo »

Tra una nevicata e l'altra uno sprazzo di sereno ha permesso di osservare di nuovo. Forse nel nord della penisola sta cadendo piu' copiosa, comunque anche qui e' tutto bianco e continua a fioccare con temperatura di circa -3 ° C. Ieri sera ho ripreso con una temperatura ambiente di circa -6°, con tutta gioia della camera CCD a cui sono spariti i pixel caldi (!) (e un po' meno per me)... Per fortuna riesco a minimizzare il tempo di permanenza all'esterno grazie alla gestione remota del PC.

Dunque e' finalmente ben visibile l'assorbimento p-cygni che negli spettri precedenti era solo accennato. L'emissione h-alfa ha notevolmente incrementato la sua intensita' raddoppiando il valore di picco in quattro giorni.

Per l'assorbimento ISIS restituisce la posizione 6545.4 A sul profilo a cui e' applicata la correzione eliocentrica (cioe' tiene conto che la terra si allontana, per il suo moto di rivoluzione attorno al Sole, di circa 15 Km/s dalla Nova, ipotizzando nulla la sua recessione). Per effetto Doppler l'assorbimento e' spostato di 17.4 A rispetto alla posizione "a fermo" dell'idrogeno (6562.8). A questo delta corrisponde una velocita' che si puo' calcolare mediante la formula:

v = delta_lambda/lambda*c = 17.4/6563*300000 = ~800 Km/s

Significa che a seguito dell'outburst della nova, i gas sono espulsi nello spazio alla velocita' di circa 800 Km/s (notare che nelle supernovae questo valore e' molto piu' alto).

Lo spettro del 10 febbraio:
novacep_20130210_double.jpg
Anche qui ho riportato un ulteriore profilo "enfatizzato" (in grigio) per mostrare meglio le piccole variazioni altrimenti "schiacciate" dalla scala per la forte emissione h-alfa. Tra queste il multipletto del ferro Fe II (74) le cui tre righe di emissione sono ben visibili nello spettro alle lunghezze d'onda di 6248, 6417 e 6456 A. La nova dovrebbe quindi essere classificabile nel tipo Fe II, in contrapposizione al tipo elio/azoto (He/N). Esistono tuttavia anche novae ibride che evolvono da un tipo all'altro.

Evoluzione della riga h-alfa nel periodo 4-10 febbraio:
_novacep_2013_compare2.jpg
In quanto alla classe di rapidita' bisognerebbe attendere il calo effettivo di due magnitudini per trovare una collocazione tuttavia, a vedere come sta scendendo la luminosita' in cosi' pochi giorni, sembra far parte (purtroppo) delle novae rapide. Questa e' la curva di luce corrente AAVSO:
528273968.jpg
Ciao
Paolo
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