Spettri della Nova Cephei 2013
Inviato: 5 feb 2013, 13:21
NOVA CEPHEI 2013 = PNV J23080471+6046521
Ieri sera... cielo completamente sereno (incredibile visto l'andamento del periodo)! Ne ho approfittato per tentare una ripresa dello spettro della nova appena scoperta. Vista la magnitudine (10-11) relativamente favorevole, ho optato per l'uso del reticolo da 600 l/mm che ha consentito di ottenere una risoluzione superiore al reticolo base (150 l/mm). Il range spettrale e' di conseguenza ridotto per cui ho scelto di selezionare la regione della riga h-alfa, macro-caratteristica tipica di questi soggetti.
L'idrogeno espulso nell'outburst e' eccitato dalla luce ad alta energia della stella. Nello spettro questo si traduce in una forte emissione della riga a 6563 A, altrimenti (durante la fase di quiescenza) in assorbimento. Spesso anche altre righe della serie di Balmer sono in emissione. Ad esempio i primi spettri a bassa risoluzione di questa nova mostrano la riga h-beta (molto meno pronunciata della h-alfa) in emissione.
Sul mio spettro la riga h-alfa mostra un profilo altamente asimmetrico, con la sommita' spostata sui 6558 A. Lo spettro ottenuto con circa un'ora di integrazione:
Screenshot durante le riprese. Sulla destra un subframe da 480s, acquisizione con Astroart. A sinistra la vista sulla fenditura specchiata, Lodestar e PHD Guiding, esposizione per la guida di 0.5 sec. La nova e' poco visibile perche' e' in fenditura (per fortuna!). La sua luminosita' e' comunque molto simile alla stellina che si vede poco a sinistra e in alto rispetto al centro del crocicchio.
Un raffronto con lo spettro preso la sera prima da Cristian Buil evidenzia un sostanziale aumento di intensita' dell'emissione h-alfa con un intervallo di un solo giorno:
Se non ci sono stati problemi in fase di elaborazione del mio spettro la differenza e' davvero notevole. Significa anche che l'emissione e' destinata nei prossimi giorni ad aumentare. Un eccellente target anche per chi utilizza lo Star Analyser 100.
Ciao
Paolo
Ieri sera... cielo completamente sereno (incredibile visto l'andamento del periodo)! Ne ho approfittato per tentare una ripresa dello spettro della nova appena scoperta. Vista la magnitudine (10-11) relativamente favorevole, ho optato per l'uso del reticolo da 600 l/mm che ha consentito di ottenere una risoluzione superiore al reticolo base (150 l/mm). Il range spettrale e' di conseguenza ridotto per cui ho scelto di selezionare la regione della riga h-alfa, macro-caratteristica tipica di questi soggetti.
L'idrogeno espulso nell'outburst e' eccitato dalla luce ad alta energia della stella. Nello spettro questo si traduce in una forte emissione della riga a 6563 A, altrimenti (durante la fase di quiescenza) in assorbimento. Spesso anche altre righe della serie di Balmer sono in emissione. Ad esempio i primi spettri a bassa risoluzione di questa nova mostrano la riga h-beta (molto meno pronunciata della h-alfa) in emissione.
Sul mio spettro la riga h-alfa mostra un profilo altamente asimmetrico, con la sommita' spostata sui 6558 A. Lo spettro ottenuto con circa un'ora di integrazione:
Screenshot durante le riprese. Sulla destra un subframe da 480s, acquisizione con Astroart. A sinistra la vista sulla fenditura specchiata, Lodestar e PHD Guiding, esposizione per la guida di 0.5 sec. La nova e' poco visibile perche' e' in fenditura (per fortuna!). La sua luminosita' e' comunque molto simile alla stellina che si vede poco a sinistra e in alto rispetto al centro del crocicchio.
Un raffronto con lo spettro preso la sera prima da Cristian Buil evidenzia un sostanziale aumento di intensita' dell'emissione h-alfa con un intervallo di un solo giorno:
Se non ci sono stati problemi in fase di elaborazione del mio spettro la differenza e' davvero notevole. Significa anche che l'emissione e' destinata nei prossimi giorni ad aumentare. Un eccellente target anche per chi utilizza lo Star Analyser 100.
Ciao
Paolo