M78 & Co in Orione da Fonte Vetica

Pianificazione delle osservazioni. Fotografie, disegni o resoconti osservativi di Nebulose, Ammassi stellari e Galassie.
Avatar utente
Paolo
Quasar Guru
Messaggi: 7831
Iscritto il: 16 gen 2006, 22:49
Località: L'Aquila
Contatta:

M78 & Co in Orione da Fonte Vetica

Messaggio da Paolo »

Almeno per me questo soggetto viveva nell'ombra della M42 e della nebulosa Testa di Cavallo... Penso che se non ci fossero state queste, la grande nebulosa di Orione sarebbe stata Messier 78! In realta' Quella che fu classificata M78 e' solo la parte piu' luminosa del complesso formato da nebulosita' a riflessione, oscure ed un fondo misto con prevalenza di polveri e nebulose ad emissione. Il tutto e' parte del cosiddetto "Orion Molecular Cloud Complex" che fa da sfondo alla caratteristica regione del cielo invernale.

Se all'oculare risulta visibile solo la parte piu' luminosa e sotto i cieli cittadini si riescono a riprendere le principali caratteristiche tra cui il "ponte" di polveri, un cielo limpido e scuro come quello di Fonte Vetica consente di andare un po' piu' in profondita':
188_M78_P75_FV2010.jpg
La foto non e' molto tirata per non perdere un minimo di morbidezza, altrimenti si sarebbero osservate molte altre deboli nebulosita' ma al prezzo di una forte compressione della dinamica nei livelli alti e un fastidioso aumento di granulosita'. Ho pensato che questo fosse il miglior compromesso, naturalmente per i miei gusti. Spero che la resa sia buona anche usando monitor diversi dal mio, ma so che non e' facile.

Nei pressi di M78 c'e' un oggetto abbastanza peculiare, la nebulosa McNeil. Porta il nome dell'astrofilo che nel 2004 si e' accorto delle presenza di una nuova piccola nebulosa nella regione sud osservando una sua foto presa con un rifrattore da 3 pollici. In realta' la nebulosa non era nuova ma appare e scompare ad intervalli irregolari. Prima del 2004 ci sono stati diversi periodi in cui era visibile come testimoniano alcune foto del 1951, 1966 e del 1991. Sembra che la nebulosa rifletta la luce di una giovane stella che, nel processo di formazione, presenta fenomeni di eruzione.

Segnalo in proposito questo "collage" che ho realizzato prendendo in rete alcune immagini e che mostra le "apparizioni" nel corso del tempo (attualmente e' visibile):
188_BIS_M78_MCNEIL.jpg
e un interessante studio dell'astronomo italiano Gianluca Masi:

http://www.bellatrixobservatory.org/newvarm78.html

L'astronomia e' variegata e non finisce mai di stupire!

Ciao ciao
Paolo
Avatar utente
Beta Persei
Quasar Dipendente
Messaggi: 1310
Iscritto il: 31 gen 2006, 0:16
Località: Busto Arsizio
Contatta:

Re: M78 & Co in Orione da Fonte Vetica

Messaggio da Beta Persei »

Grande immagine, Paolo, come sempre. E molto interessante il mosaico temporale della McNeil. :ymapplause: :ymapplause: :ymapplause:
Una domanda: i tempi di esposizione utilizzati sono frutto di una pianificazione pre-ripresa o piuttosto un utilizzo parziale dei frames raccolti? In entrambi i casi sarebbe interessante (e utile-didattico) conoscere le motivazioni.
Ciao :ymhug: :ymhug: ,
Franco
Beta Persei
45° 35' N 08° 51' E
HEQ5 Pro
Scopos TL906 APO
TAL 100R - Vixen SP
Avatar utente
maxcaimmi
Quasar Guru
Messaggi: 1503
Iscritto il: 24 gen 2008, 13:02
Località: Loreto (AN)
Contatta:

Re: M78 & Co in Orione da Fonte Vetica

Messaggio da maxcaimmi »

A quanto pare, i tuoi sforzi sono stati ripagati... era da un pò che ti sentivo parlare di questo soggetto, e spero proprio che il risultato abbia ripagato le tue aspettative.
Dal canto mio, devo dire che è un bellissimo risultato che, come sempre, arricchisci con interessanti approfondimenti... bravissimo! :ymapplause: :ymapplause: :ymapplause:
Avatar utente
Paolo
Quasar Guru
Messaggi: 7831
Iscritto il: 16 gen 2006, 22:49
Località: L'Aquila
Contatta:

Re: M78 & Co in Orione da Fonte Vetica

Messaggio da Paolo »

Vi ringrazio per i commenti! Vengo ai chiarimenti (mannaggia manca il tempo pure per scrivere)...

Franco, i tempi di esposizione effettivi sono pianificati ma in parte anche frutto di un utilizzo parziale dovuto allo scarto di alcuni frames per passaggio di satelliti artificiali luminosi (in uno ho acchiappato un aereo, ti lascio immaginare come abbia "bucato" il sensore). La combinazione che da il massimo rapporto segnale rumore e' la media (o la somma), con la mediana o il sigma ho un notevole abbattimento di s/r e le tracce piu' luminose non vanno comunque via. C'e' da dire che la cosa e' legata anche al fatto che la mia camera non e' termostatata per cui alcune combinazioni non lavorano al meglio.

Tornando al bilanciamento delle integrazioni... fermo restando il fatto che maggiori sono le integrazioni, migliore e' la qualita' dell'immagine, per il rapporto tra singolo colore e luminanza trovo che un buon compromesso sia 1:3 con il colore ripreso in binning 2x2. Ad esempio L-RGB 180-60:60:60. Con rapporti piu' bassi (1:4, 1:5,...) c'e' il rischio di non riuscire a colorare tutto quanto e' stato ripreso nella luminanza.

Il rapporto tra i colori invece dipende dalla risposta spettrale del sensore e dalla curva di trasmissione dei filtri e si puo' verificare facilmente prendendo ad esempio un'immagine lunare con i tre filtri RGB e trovando in fase di elaborazione il fattore moltiplicativo dei canali che hanno ricevuto meno segnale. Nel mio caso, ponendo il verde pari a 1, per ottenere il bianco sulla Luna devo elevare di un fattore 1.2 il rosso e 1.3 il blu (se ricordo bene). Escludendo fenomeni di assorbimento atmosferico differenziale, questa e' la teoria. In pratica le cose vanno diversamente (e ti pareva)...

Nel mio caso, usando il cassetto portafiltri manuale, non posso permettermi il cambio filtro ad ogni subposa (sarebbe troppo stressante) per cui prendo l'intera sequenza di colore per ogni filtro (RRR... GGG... BBB...). Con una esposizione come quella della foto in oggetto la crominanza ha preso circa 4 ore. Significa che il soggetto ha attraversato gran parte del cielo con variazioni di assorbimento atomosferico e soprattutto di caratteristiche del fondo cielo a causa dell'inquinamento luminoso. In questo caso il mio rapporto teorico di 1.2:1:1.3 va a farsi friggere. Mi ritroverei infatti con una immagine dal fondo rosso intenso, sia perche' l'inquinamento luminoso e' rosso-arancio, sia perche' ho iniziato con il filtro rosso quando il soggetto erapiuttosto basso sull'orizzonte (dove l'IL e' maggiore).

Alcuni soggetti (non molti in verita') hanno poi carenza di una specifica colorazione per cui potrebbe essere utile impiegare il tempo (se si ha "fretta") ottimizzando le riprese sugli altri colori.

Per questi motivi ho abbandonato il preciso rapporto teorico nelle mie riprese RGB. Le subpose dei tre colori hanno uguale durata. L'unico accorgimento e' quello di garantire una maggiore integrazione del blu e del rosso rispetto al verde per una questione di rapporto s/r (per compensare la risposta spettrale del mio sensore).

Attenzione perche' in fase di elaborazione i pesi dei vari colori non sono quelli dell'integrazione (in questo caso 84:48:104). Non faccio la somma dei frame (subpose) ma la media. In questo caso aumentare l'integrazione totale di un colore prendendo piu' frame non vuol dire cambiare il peso nella crominanza ma migliorare lo specifico rapporto s/r mantenendo lo stesso peso (puo' fare comunque la differenza tra il vedere e il non vedere il colore di un debole soggetto).
A quanto pare, i tuoi sforzi sono stati ripagati... era da un pò che ti sentivo parlare di questo soggetto, e spero proprio che il risultato abbia ripagato le tue aspettative.
Max, mi sono innamorato di questo soggetto in occasione della maratona Messier di quest'anno. In precedenza lo avevo completamente trascurato, che peccato! Il campo abbracciato e' all'incirca lo stesso di quello ottenibile con un Ritchey-Chrétien FRC-300 e una CCD Proline PL-16803 con cui sarebbe uscita una foto mooooolto migliore ;) ma sono assolutamente soddisfatto della ripresa con il piccolo rifrattore. Dopotutto la filosofia e' sempre quella di cercare di lavorare al meglio con la strumentazione a disposizione...

A presto!
Paolo
Avatar utente
Beta Persei
Quasar Dipendente
Messaggi: 1310
Iscritto il: 31 gen 2006, 0:16
Località: Busto Arsizio
Contatta:

Re: M78 & Co in Orione da Fonte Vetica

Messaggio da Beta Persei »

Vi ringrazio per i commenti! Vengo ai chiarimenti (mannaggia manca il tempo pure per scrivere)...
Prego-prego :D . Spiegazioni impeccabili come sempre :ymapplause: :ymapplause:
un buon compromesso sia 1:3 con il colore ripreso in binning 2x2. Ad esempio L-RGB 180-60:60:60.
Scusa, non sarebbe 1:1/3 o 3:1?

Con la strumentazione valtellinese finora ho cercato di mantenere un rapporto L:RGB di 2:1 (che sia per questo che le immagini a volte mi paiono troppo colorate?), lavorando però in binning 1x1 sia in luminanza che in crominanza. Date le dimensioni dei pixel del sensore (24 micron) mi sembrava superfluo binnare. Che ne pensi Paolo?
Alla prima occasione proverò il test sulla Luna di cui parli, mannaggia quante cose mi sono ancora sconosciute...
Il sistema con ruota portafiltri e Maxim esegue una intera sequenza di pose (prima L, poi R etc.) intercalando magari qualche Lum se è previsto un numero maggiore. Mi chiedevo il perchè di questa scelta rispetto a prendere tutti i frames R e poi i B etc. ed ecco spiegato anche questo arcano.
in fase di elaborazione i pesi dei vari colori non sono quelli dell'integrazione
Giusto, ma potrebbero essere usati comunque, se invece di una media o somma si sceglie di sommare in SD mask?

Ciao,
Franco
Beta Persei
45° 35' N 08° 51' E
HEQ5 Pro
Scopos TL906 APO
TAL 100R - Vixen SP
Avatar utente
Paolo
Quasar Guru
Messaggi: 7831
Iscritto il: 16 gen 2006, 22:49
Località: L'Aquila
Contatta:

Re: M78 & Co in Orione da Fonte Vetica

Messaggio da Paolo »

Figurati Franco, e' un piacere condividere quel poco che ho imparato in questi ultimi anni con il digitale.
Scusa, non sarebbe 1:1/3 o 3:1?
Mi sa che dipende da come si legge: "...per il rapporto tra singolo colore e luminanza trovo che un buon compromesso sia 1:3..." ma ci siamo capiti! ;)

Se non eseguite il binning fate bene a ternervi piu' alti con questo rapporto. Credo che le immagini non siano mai troppo colorate! Avere un buon rapporto s/r sulla crominanza e' una grande cosa. Il pixel enorme della vostra camera di sicuro aiuta ma devi considerare il caso di soggetti molto deboli, al limite del rumore di fondo.
...potrebbero essere usati comunque, se invece di una media o somma si sceglie di sommare in SD mask?
Non ho mai usato questa combinazione ma essendo una variante del sigma credo che non vari il livello medio della singola posa. Potete fare una semplice verifica rilevando il livello del fondo cielo di una subposa e della combinazione SD mask di un certo numero di subpose. In tal caso, volendo rispettare un rapporto RGB preciso, potete programmare una diversa durata delle subpose per R, G e B (es. 12, 10 e 13 minuti) dove il numero di frame prodotti non sbilancia i pesi ma e' indice solo del rapporto s/r raggiunto. Se fate pochi frame di un colore il relativo canale verra' piu' rumoroso (di conseguenza la RGB), ma senza procurare uno sbilanciamento cromatico (a meno di esagerare). Lo sbilanciamento cromatico generale molto probabilmente ci sara', ma per le cause "esterne" che dicevo nel post sopra. Soprattutto nelle riprese di soggetti molto deboli i cui livelli si avvicinano a quello del fondo cielo.

Non so se ho risposto a quello che chiedevi...

Ciao ciao
Paolo
Avatar utente
andreabelli
Quasar Dipendente
Messaggi: 1316
Iscritto il: 20 gen 2006, 20:43
Località: Osimo (AN)
Contatta:

Re: M78 & Co in Orione da Fonte Vetica

Messaggio da andreabelli »

Grande (e rara...) immagine Paolo! :ymhug:

Effettivamente è un oggetto dalla resa difficile , se anche a FV c'è stato bisogno di un tempo d'integrazione totale di molte ore; già mi immagino se si volesse riprenderla dai cieli inquinati di casa...

P.S.: non è però che, continuando così a fotografare un solo oggetto per campo, ti stai lentamente "benintendizzando"?!? Ovviamente è un complimento, visto il raffronto con un maestro di quella portata...
Avatar utente
Paolo
Quasar Guru
Messaggi: 7831
Iscritto il: 16 gen 2006, 22:49
Località: L'Aquila
Contatta:

Re: M78 & Co in Orione da Fonte Vetica

Messaggio da Paolo »

Grazie Andrea! Dai cieli cittadini in effetti la vedo dura... la maggior parte della luce emessa e' riflessa dalle polveri e non e' filtrabile con efficienza a banda stretta.
non è però che, continuando così a fotografare un solo oggetto per campo, ti stai lentamente "benintendizzando"?!? Ovviamente è un complimento, visto il raffronto con un maestro di quella portata...
Ah aha ah! Non l'avevo mai sentita, questa e' fantastica! :D :))

Diciamo che usare i filtri a banda stretta da Fonte Vetica mi pare sempre piu' un peccato mortale! Da qualche parte sul forum c'e' un topic dove si vede che, con il filtro H-alfa, la resa da casa (AQ) e' praticamente uguale a quella di Fonte Vetica... Da lassu' si vedono cose che dalla citta' possiamo scordarci (roba a riflessione), pero' per tirarle fuori occorre molta integrazione e il numero di soggetti purtroppo si assottiglia! Quanto prima mi seguirete, lo so...

A presto
Paolo
Rispondi

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 0 ospiti