M78 & Co in Orione da Fonte Vetica
Inviato: 15 nov 2010, 23:04
Almeno per me questo soggetto viveva nell'ombra della M42 e della nebulosa Testa di Cavallo... Penso che se non ci fossero state queste, la grande nebulosa di Orione sarebbe stata Messier 78! In realta' Quella che fu classificata M78 e' solo la parte piu' luminosa del complesso formato da nebulosita' a riflessione, oscure ed un fondo misto con prevalenza di polveri e nebulose ad emissione. Il tutto e' parte del cosiddetto "Orion Molecular Cloud Complex" che fa da sfondo alla caratteristica regione del cielo invernale.
Se all'oculare risulta visibile solo la parte piu' luminosa e sotto i cieli cittadini si riescono a riprendere le principali caratteristiche tra cui il "ponte" di polveri, un cielo limpido e scuro come quello di Fonte Vetica consente di andare un po' piu' in profondita':
La foto non e' molto tirata per non perdere un minimo di morbidezza, altrimenti si sarebbero osservate molte altre deboli nebulosita' ma al prezzo di una forte compressione della dinamica nei livelli alti e un fastidioso aumento di granulosita'. Ho pensato che questo fosse il miglior compromesso, naturalmente per i miei gusti. Spero che la resa sia buona anche usando monitor diversi dal mio, ma so che non e' facile.
Nei pressi di M78 c'e' un oggetto abbastanza peculiare, la nebulosa McNeil. Porta il nome dell'astrofilo che nel 2004 si e' accorto delle presenza di una nuova piccola nebulosa nella regione sud osservando una sua foto presa con un rifrattore da 3 pollici. In realta' la nebulosa non era nuova ma appare e scompare ad intervalli irregolari. Prima del 2004 ci sono stati diversi periodi in cui era visibile come testimoniano alcune foto del 1951, 1966 e del 1991. Sembra che la nebulosa rifletta la luce di una giovane stella che, nel processo di formazione, presenta fenomeni di eruzione.
Segnalo in proposito questo "collage" che ho realizzato prendendo in rete alcune immagini e che mostra le "apparizioni" nel corso del tempo (attualmente e' visibile):
e un interessante studio dell'astronomo italiano Gianluca Masi:
http://www.bellatrixobservatory.org/newvarm78.html
L'astronomia e' variegata e non finisce mai di stupire!
Ciao ciao
Paolo
Se all'oculare risulta visibile solo la parte piu' luminosa e sotto i cieli cittadini si riescono a riprendere le principali caratteristiche tra cui il "ponte" di polveri, un cielo limpido e scuro come quello di Fonte Vetica consente di andare un po' piu' in profondita':
La foto non e' molto tirata per non perdere un minimo di morbidezza, altrimenti si sarebbero osservate molte altre deboli nebulosita' ma al prezzo di una forte compressione della dinamica nei livelli alti e un fastidioso aumento di granulosita'. Ho pensato che questo fosse il miglior compromesso, naturalmente per i miei gusti. Spero che la resa sia buona anche usando monitor diversi dal mio, ma so che non e' facile.
Nei pressi di M78 c'e' un oggetto abbastanza peculiare, la nebulosa McNeil. Porta il nome dell'astrofilo che nel 2004 si e' accorto delle presenza di una nuova piccola nebulosa nella regione sud osservando una sua foto presa con un rifrattore da 3 pollici. In realta' la nebulosa non era nuova ma appare e scompare ad intervalli irregolari. Prima del 2004 ci sono stati diversi periodi in cui era visibile come testimoniano alcune foto del 1951, 1966 e del 1991. Sembra che la nebulosa rifletta la luce di una giovane stella che, nel processo di formazione, presenta fenomeni di eruzione.
Segnalo in proposito questo "collage" che ho realizzato prendendo in rete alcune immagini e che mostra le "apparizioni" nel corso del tempo (attualmente e' visibile):
e un interessante studio dell'astronomo italiano Gianluca Masi:
http://www.bellatrixobservatory.org/newvarm78.html
L'astronomia e' variegata e non finisce mai di stupire!
Ciao ciao
Paolo