Mi prendono per pazzo...

Pianificazione delle osservazioni. Fotografie, disegni o resoconti osservativi di Nebulose, Ammassi stellari e Galassie.
Avatar utente
Inurban
Nuovo Utente
Messaggi: 6
Iscritto il: 13 set 2010, 15:24
Contatta:

Mi prendono per pazzo...

Messaggio da Inurban »

Ciao a tutti, sono nuovo del forum. Avrei una domanda da porvi:
Ho acquistato un C 9.25 su una CG5 Celestron. Ci vorrei fare fotografia e sono in procinto di acquistare una Guida fuori asse, una MagZero MZ5M, e un riduttore di focale. A parte l' esperienza che ci vuole per l' astrofotografia, con la montatura che ho ce la posso fare? O sono Pazzo?
alexconte
Quasar Dipendente
Messaggi: 1156
Iscritto il: 7 lug 2007, 18:03
Contatta:

Re: Mi prendono per pazzo...

Messaggio da alexconte »

Ciao
Così di primo acchito secondo me la MZ5 non è indicatissima poichè non è proprio un fulmine di sensibilità. Io l'ho usata con profitto, peró con un tele di guida in parallelo. Se vuoi usare la guida fuori asse, io ti consiglierei un Lodestar o una Atik 16 o una Meade DSI II PRO, da cercare anche nell'usato.
Ovviamente parto dal presupposto che tu abbia già il computer per controllare tutta questa Roberta elettronica :)
Per la montatura, forse potrebbe essere un poco leggera ma io proverei: fotografavo decentemente con una Meade LXD 75...
Un salutone,
A.
Avatar utente
Inurban
Nuovo Utente
Messaggi: 6
Iscritto il: 13 set 2010, 15:24
Contatta:

Re: Mi prendono per pazzo...

Messaggio da Inurban »

Grazie Alex. Si ho il computer e PHD, comprerò Nebulosity che costa poco, appena ho 5 minuti.
Vorrei provare perchè ormai il c9 già ce l' ho, e non vorrei acquistare per il momento un altro tubo, ho un' altra montatura per il c9, che non te la regala nessuno. Tanto la camera guida comunque mi rimane sempre utile, i software pure, il riduttore di focale idem, magari sto buttando i soldi per la guida fuori asse, ma per me vale la pena tentare.
Grazie comunque dell' appoggio. Tutti mi sconsigliavano.
Avatar utente
maxcaimmi
Quasar Guru
Messaggi: 1503
Iscritto il: 24 gen 2008, 13:02
Località: Loreto (AN)
Contatta:

Re: Mi prendono per pazzo...

Messaggio da maxcaimmi »

Ciao, e prima di tutto... ben venuto!!! :ymhug:

Ho anch'io un C9.25, montato su una EQ6 Pro... a parte, ho anche la CG5, che uso per le fughe in montagna con il Megrez 72ED.
Devo dire che della CG5, nonostante faccia abbastanza bene il suo lavoro a corta focale, nutro forti dubbi sul poter reggere bene la focale del C9... come minimo dovrai provare inserendo il riduttore a f6.3.
Col C9 uso la GFA e la SX Lodestar... l'accopiata è veramente provvidenziale considerato che nel campo della GFA, a causa dei 1450mm di focale, non capitano spesso stelle luminose.
Quindi, come giustamente suggerisce Alex, per guidare dovrai usare una CCD più sensibile, che abbia un campo maggiore... per il resto, spero che tua CG5 sia "dopata" come quella del guru! :D

PS: ... controlla sempre bene il bilanciamento della CG5, sia in A.R. ma anche in DEC, cercando di sbilancire leggermente a favore della CCD
Avatar utente
Inurban
Nuovo Utente
Messaggi: 6
Iscritto il: 13 set 2010, 15:24
Contatta:

Re: Mi prendono per pazzo...

Messaggio da Inurban »

Grazie. Farò tesoro dei vostri consigli. Intanto ho spulciato i vostri lavori. Davvero complimenti a tutti.
Ho avuto modo di conoscere qualcuno di voi su a Fonte Vetica, un mesetto fa.
Un altro consiglio. Che riduttore di focale mi consigliate di prendere?
Passate un buon week-end.
Avatar utente
maxcaimmi
Quasar Guru
Messaggi: 1503
Iscritto il: 24 gen 2008, 13:02
Località: Loreto (AN)
Contatta:

Re: Mi prendono per pazzo...

Messaggio da maxcaimmi »

Quello della Celestron... non ricordo perchè, ma il Meade con il C9 non funziona benissimo.
Paolo B. che l'aveva te lo spiega meglio.
Avatar utente
Paolo
Quasar Guru
Messaggi: 7831
Iscritto il: 16 gen 2006, 22:49
Località: L'Aquila
Contatta:

Re: Mi prendono per pazzo...

Messaggio da Paolo »

Quotando il titolo...
Mi prendono per pazzo...
Si, direi anche io di si... ;) Ma una certa dose di pazzia e' assolutamente necessaria, chi non osa non progredisce.

La strumentazione gia' ce l'hai, quindi mi sembra d'obbligo provare ad usarla! Se ho letto bene non hai specificato con quale camera intendi fare le riprese. Se si tratta di una reflex digitale sappi che la vignettatura introdotta dal riduttore f/6.3 e' molto marcata. Trovo che sia al limite con il mio sensore di soli 9x6 mm, figuriamoci con un sensore APS. Questi sono i valori della perdita di luce che ho misurato (ho testato il Meade e l'Alan Gee):

http://quasar.teoth.it/index.php?view=i ... Itemid=112

Oltre la vignettatura dovrai controllare anche quanto le aberrazioni ti alterano la qualita' ottica vicino i bordi dell'immagine. Per il discorso meccanica invece c'e' da capire se la montatura riesce a garantire un inseguimento di qualita' sufficiente visto che e' sottodimensionata.

Detto questo... in caso di problemi, tra le soluzioni "patch", vedo crop e/o resize dell'immagine (prima di cambiare strumentazione).

Il crop puo' essere necessario se le deformazioni ottiche ai bordi sono eccessive e/o se la caduta di luce e' veramente troppa. Il crop puo' anche non rappresentare un grosso problema se il soggetto e' tutto nel campo buono. Anche riducendo ad 1/4 l'area del sensore rimane comunque una immagine di grandi dimensioni a video (1728 x 1152 pixel e 11.1 x 7.5 mm sul piano focale con la EOS 350D).

Il resize e' un arte... dei furbi! ;) (qualche volta l'ho fatto anche io!) Se le stelle non vengono puntiformi come dovrebbero, ad esempio per deformazioni ottiche ai bordi del campo, per problemi di inseguimento durante le riprese, per allargamento dovuto alla turbolenza o per errore di messa a fuoco, dimezzando le dimensioni dell'immagine si dimezza l'entita' del problema. Piu' si rimpicciolisce l'immagine, piu' questi problemi tendono a sparire. Ovviamente oltre un certo limite la foto diventa un francobollo e si perde l'impatto visivo.

L'uso di una focale piuttosto lunga (ad esempio maggiore di 1.5 m) ci espone a vari rischi. Io direi che quello di un mosso e soprattutto quello di una immagine "sfocata" dalla turbolenza sono i principali. La furbata del resize e' provvidenziale: una immagine ridimensionata al 50% e' come fosse stata ripresa a meta' della focale reale. Meta' lunghezza del mosso quindi. Se il sensore campiona correttamente l'immagine a piena focale (una condizione che si presume vera), dimezzando l'immagine di dimezzera' anche la risoluzione spaziale. Questa e' la fregatura connessa alla furbata... Quindi in questo modo non si sfruttano appieno le potenzialita' dell'ottica, tuttavia il risultato spesso e' ugualmente accettabile (non si puo' avere tutto nella vita). Tra l'altro il resize ha anche lo scopo di ridurre una serie di problemi causati dal rumore elettronico della camera.

Per il discorso del riduttore da usare, Meade e Celestron sono equivalenti dal punto di vista qualitativo. Il problema a cui si riferisce Max e' il tiraggio piu' corto del modello Meade per cui, se io lo dovessi aggiungere dei raccordi oltre il portafiltri che sta nel mezzo, non raggiungerei il fuoco. Il Celestron ha una focale piu' lunga e questo consente di poterlo sistemare ad una maggior distanza dal sensore. Dovresti controllare sulla tua configurazione a che distanza verrebbe a collocarsi il riduttore e poi verificare se il tiraggio e' corretto. Insomma dovresti prendere il riduttore che ti pemette di usare meno raccorderie (massima compattezza) di adattamento. Io credo che con una reflex collegata mediante un raccordo T2 corto sia perfetto il Meade ma, ripeto, va verificato. Collocato ad una distanza diversa da quanto riportato nelle sue specifiche il rapporto di riduzione e' diverso da quello nominale e, se si supera un certo limite, peggiora la qualita' ottica.

Facci sapere!

Paolo
Avatar utente
Inurban
Nuovo Utente
Messaggi: 6
Iscritto il: 13 set 2010, 15:24
Contatta:

Re: Mi prendono per pazzo...

Messaggio da Inurban »

Ho appena preso il riduttore della Celestron, come camera guida prenderò una Atik 16 IC, che mi è stata consigliata proprio qui. Come camera di ripresa ho un Nikon D40, e intendo iniziare con quella, senza filtri, per fare un pò di esperienza, anche se non è il massimo. Poi prenderò una CCD.
Sono convinto di riuscire a fare qualcosa con la mia CG5, o per lo meno ci credo.
Il mio problema è come mettere a fuoco con una reflex da sola?
Nebulosity non riconosce la d 40. O Si?
Devo davvero mettere a fuoco dal mirino? Ci ho provato ma è un delirio assoluto.
Con la hartmann per caso?
Devo cercare in rete se riesco a collegarla al computer tramite qualche software ( ce n' è uno russo ad esempio che permette di usarla per i timelapse tramite usb). magari ne trovo uno per le lunghe esposizioni.
Comunque a focale piena (2350) e senza guida sono riuscito a fare questo:
http://yfrog.com/ngdumbell2j
Sono 3 esposizioni da 2 minuti, da non giudicare per cortesia:-). Anzi, cancellatele che su questo Forum sfigurano. E' la mia prima foto in assoluto.
Le stelle non puntiformi sono dovute al fatto di autoguida assente, o dal fatto che la montatura è al limite?
Rispondi

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 6 ospiti