TCP J18154219+3515598, nova nana nella Lira
Re: TCP J18154219+3515598
Se non si osservano fotometricamente le oscillazioni, solo lo spettro e' in grado di confermare la natura (sebbene si possono fare considerazioni in base alla magnitudine del progenitore - se identificato). Se si rilevano le oscillazioni, la nova nana si puo' confermare sia con lo spettro che con la sola fotometria.
Quello che vedi e' il tipico spettro di una nova nana, completamente diverso da quello di una nova classica Fe II o elio/azoto e ben diverso da quello delle normali stelle. Il suo continuo e le righe spettrali di quella forma (la h-beta ha una componente in emissione che "smussa" l'assorbimento, l'h-alfa non si vede perche' e' un mix di assorbimento ed emissione che a quella risoluzione rimane a livello del continuo) non lasciano spazio ad alcun dubbio sulla sua natura.
Se fossimo riusciti ad osservarla appena avvenuto l'outburst (anziche' 10 giorni dopo), avremmo probabilmente catturato anche un altro elemento che adesso si vede appena immerso nel rumore, le righe di emissione del CIII/NIII sui 4640A e dell'elio ionizzato He II 4686. Con il passare dei giorni queste diminuiscono (ma a volte non sono mai evidenti). Non si vede molto altro negli spettri a bassa risoluzione (R~ 500-1000) delle nove nane ma ti assicuro che e' gia' tantissimo!
L'astrofisico giapponese Taichi Kato commenta lo spettro nel msg 21106 della ML VSNET-alert (Variable Star Network):
http://ooruri.kusastro.kyoto-u.ac.jp/ma ... lert/21106
Le nove nane sono soggetti un po' ostici con lo Star Analyser. Cerca comunque di osservarla, e' una interessante esperienza.
Paolo
Re: TCP J18154219+3515598, nova nana nella Lira
Complimenti a tutti.
Lorenzo Franco
Re: TCP J18154219+3515598, nova nana nella Lira
Re: TCP J18154219+3515598, nova nana nella Lira
La nova nana ha subito un "rebrightening" (un ulteriore prova di appartenenza al sottogruppo delle nove nane WZ Sge) e la sua luminosita' ha superato quella che aveva ad inizio osservazioni (6 giugno). D'altra parte si era capito dall'ampiezza dell'outburst che il soggetto era molto particolare.
Paolo
Re: TCP J18154219+3515598, nova nana nella Lira
Re: TCP J18154219+3515598, nova nana nella Lira
La sera del 12 ho avuto l'opportunita' di osservarla. Le condizioni erano ottime, con il cielo completamente libero dalle nuvole e un buon seeing. La risalita di luce (dalla curva AAVSO sopra si vede che la nova nana era scesa quasi a mag 13) ha favorito la sua osservabilita'. Il "rebrightening" e' un evento piuttosto raro per una nova nana ed e' una prova inconfutabile (ma ce ne sono altre) che il soggetto e' di tipo WZ Sge, il sottogruppo delle nove nane caratterizzato dal piu' grande rilascio di energia (qui siamo arrivati a 7 magnitudini circa nell'ottico). Una denominazone per eventi del genere e' TOAD, acronimo di Tremendous Outburst Amplitude Dwarf novae.
Non e' escluso che si verifichino ulteriori aumenti di luminosita'. In funzione di questo aspetto sono state fatte ulteriori suddivisioni delle WZ Sge (con lettere, A, B, C,...). Vedremo cosa succede nel nostro caso.
Ammetto che l'obiettivo principale della mia sessione osservativa era, piu' che la spettroscopia, quello di rilevare le tenui oscillazioni di luce dovute alla rotazione del disco di accrescimento. In realta' e' un'operazione piuttosto facile per l'astrofilo attrezzato ma volevo capire se era possibile anche con un telescopio molto piccolo come il Mak90 che utilizzo per questo tipo di misure.
Le oscillazioni (vengono chiamate "superhumps") derivano dalle caratteristiche del disco di accrescimento reso eccentrico dalle forze mareali. Ci sono fenomeni di risonanza tra il flusso di materia del disco e la stella secondaria (2:1 nelle prime fasi dell'outburst e 3:1 nelle fasi successive) e fenomeni di instabilita' termica e dinamica del disco di accrescimento. Esiste una relazione tra il periodo dei superhumps e il periodo orbitale del sistema. Ma e' ancora piu' interessante la variazione del periodo delle oscillazioni, fortemente correlata con il rapporto di massa delle due stelle. Ho letto che da questi "piccoli" eventi (piccoli se confrontati con gli eventi piu' energetici come nove o supernove) legati ai dischi di accrescimento, si derivano importantissime informazioni sull'evoluzione stellare.
Tornando ai nostri modesti strumenti amatoriali...
Con mia grande sorpresa, i superhumps sono ben visibili! La curva di luce comprende approssimativamente due cicli in cui il flusso oscilla con un'ampiezza di circa 0.07 mag attorno al valore medio 12.49 (banda V).
Per il calcolo della magnitudine differenziale ho utilizzato la stella di riferimento 000-BMH-733 (V mag 11.567), posta nelle immediate vicinanze della nova nana (utilizzata anche come stella guida con il soggetto in fenditura). Ho accumulato circa 80 pose da 120 s l'una, impiegando la camera SXV-H9, il Mak90 e il filtro fotometrico V Baader.
Nella parte alta del grafico ho evidenziato la copertura temporale dell'attivita' spettroscopica svolta in parallelo. Qui ho ottenuto 11 frame da 960 s da cui ho estratto il seguente profilo:
Il profilo e' calibrato in flusso assoluto utilizzando il valore medio di magnitudine V (12.49).
In aggiunta alle due righe della serie di Balmer, il rumore abbastanza contenuto ha "scoperto" la riga dell'elio neutro He I 4471 (ma potrebbe essersi intensificata negli ultimi giorni), anch'essa in assorbimento e molto allargata per effetto Doppler.
L'esperienza mi fa pensare che con la nostra strumentazione si puo' fare veramente tanto. Per quanto semplice, la funzione "Batch photometry" di Astroart e' potentissima. Mi sono divertito a controllare l'andamento del flusso nel tempo di varie stelle di campo, trovando che alcune non sono stabili. Sicuramente si tratta di variabili gia' note ma credo che anche questo sistema sia idoneo per scoprirne di nuove.
Paolo
Re: TCP J18154219+3515598, nova nana nella Lira
tutte osservazioni molto interessanti.
Nella sequenza fotometrica si vedono bene le variazioni periodiche ad intervalli di circa un'ora. Paolo, potresti usare Peranso (licenza gratuita di 30 gg) o Period04 (gratuito) per mettere in fase le tue osservazioni fotometriche e ricavare il periodo.
Per la ricerca delle variabili in una sequenza di immagini si può usare il software gratuito di fotometria CMuniwin (http://c-munipack.sourceforge.net/).
Si potrebbe anche provare a mettere in relazione la sequenza spettrale con la curva di luce per vedere se ci sono variazioni del continuo e/o variazioni sulla profondità delle righe con il variare della luminosità.
Ciao
Lorenzo Franco
Re: TCP J18154219+3515598, nova nana nella Lira
Per quanto riguarda la nova nana, la spettroscopia con risoluzione temporale era uno degli obiettivi che mi ero prefissato (per questo ho marcato le sottopose sulla curva di luce) ma purtroppo i singoli profili sono troppo rumorosi. Ho provato a rilevare le variazioni nel profilo con PlotSpectra ma non si riesce ad apprezzare nulla. Ho provato anche a confrontare due profili ottenuti mediando gli spettri nelle fasi di alta (frame 3-4-8-9) e bassa (frame 1-6-11) luminosita' ma le differenze sono purtroppo minime.
Paolo
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