Upgrade L200
Re: Upgrade L200
Rimaniamo "sintonizzati"!
Paolo
Re: Upgrade L200
Re: Upgrade L200
continuo con il mio racconto sperando di non annoiarvi troppo. Vi prego di evidenziarmi punti poco chiari e/o che volete approfondire. Oppure semplici curiosità e qualsiasi domanda vi baleni in testa mentre leggete. Non ho il dono della sintesi e della chiarezza e quindi posso capire le vostre perplessità difronte al mio testo.
Come pre-annunciato nel post precedente oggi vorrei descrivere l’esperienza fatta sulla collimazione.
Una volta finito di assemblare tutto lo strumento ed applicati i due lati siamo pronti per iniziare una collimazione da banco prova, considerando che solo lo star test sul campo potrà darci il verdetto finale.
Le fasi sono le seguenti:
-si applica della carta adesiva sull'uscita della camera guida e sull'uscita lato ccd ripresa spettri. La carta adesiva è quella che si utilizza per proteggere i bordi dei battiscopa quando si dipinge a casa:
-si proietta un raggio laser sull'entrata (lato telescopio) cercando di collocare l’emettitore laser il più centralmente possibile. Con un po’ di pazienza e qualche tentativo si riesce nell'intento non dubitate.
-quasi subito noterete due punti rossi: uno sull'uscita di guida e l’altro sull'uscita ccd di ripresa.
Nella foto qui sotto vedete il setup descritto.
Questa operazione la si può realizzare anche sullo strumento privo di un side plate, in questo modo si noteranno un punto rosso sullo specchio installato a valle dello slit, uno che si intravede sulla lente di collimazione e uno molto evidente riflesso sul reticolo:
Le foto non rendono giustizia e allora ho realizzato un piccolo video che dura meno di un minuto che posterò su youtube questa sera e per il quale vi comunicherò il link. Nel video noterete le diverse localizzazione del percorso del raggio. In questa foto per esempio potete vedere come si vede in uscita dalla camera guida:
Se poi avete voglia di sperimentare e disponete di uno Star Analyzer, provate a montarlo all’uscita del camera guida, puntate un muro bianco o un supporto nero a un 30 cm e vedrete la diffrazione del laser nei suoi ordini:
In un qualche modo anche questa dello Star Analyzer è una informazione. Ho notato che se si riesce ad ottenere dei tondi rossi fino all’ordine 3, 4 allora siamo già a buon livello. Qui si può aprire una discussione e addirittura un topic dedicato visto che il razionale che sta dietro a questa “esperienza” non mi è chiaro a livello teorico.
Nel post precedente vi ho anticipato di aver modificato il progetto originale che, come da seguente foto, prevede una configurazione rigida del supporto che porta slit specchiato e specchio inclinato per portare immagine a camera guida:
notate che lo specchio che guarda la fessura (o slit) è rigidamente avvitato ad un blocco di alluminio anodizzato. Questo è quello che viene prodotto e venduto da ITW su progetto Ken Harisson. Sta di fatto che non appena i kit sono arrivati presso i diversi clienti si sono aperte delle discussioni sulla difficoltà di collimazione. Dopo una buona decina di miei tentativi più o meno mediocri, e che soprattutto hanno evidenziato una finestra di processo troppo stretta, ho deciso di aprire un sotto-progetto per montare uno specchio regolabile. Nell'intento è stato decisivo il quasi fallimento di alcuni star test dove ero costretto a smontare lo spettroscopio per poter regolare lo specchio sul tavolo di lavoro per poi rimontare l'L200 sul tele e l'impossibilità di poter regolare sul campo. Ho acquistato quindi per 25 euro da una officina francese un kinematic mount, ovvero un supporto (montatura) regolabile con due viti a 100 TPI (threads per inch, cioè passo 0,2 mm) che vengono classificate di fatto come viti di regolazione fine. Questo è l’oggetto:
è arrivato in un giorno, l’ho smontato per vedere come è fatto. Praticamente ci sono le due viti di regolazione che ho descritto sopra che girano liberamente attraverso le due basette, poi ci sono due vitine che bloccano due molle ed una sfera che fa da snodo-fulcro:
è fatto molto bene ! Osservate i due rullini che accolgono la punta di una delle due viti di regolazione fine.
Nella foto qui sotto vi mostro il kinematic mount smontato:
Quindi recupero un vecchio side plate dell’L200 che conservavo in cantina, foro il side plate e accoppio il mount su due lati:
Applico uno specchietto che tenevo da parte e ottengo questo :
continua……
Ciao,
Marco
Re: Upgrade L200
Buon proseguimento!
Paolo
Re: Upgrade L200
come promesso il link del video dove si può vedere il percorso del raggio laser durante la collimazione da banco.
http://youtu.be/s6j4BuW7Uog
Ciao,
Marco
Re: Upgrade L200
una volta applicato il mount e lo specchietto mi avvio verso una serie di prove prima a banco e poi al telescopio approfittando delle rare serate di buon tempo. La possibilità di regolare l'inclinazione (tilt) dello specchietto e la sua rotazione rispetto all'asse ottico della camera guida e, soprattutto, con lo spettroscopio installato sul telescopio si dimostra essere da subito un plus importante. Finalmente posso cercare la collimazione migliore lavorando su una stella.
La prima immagine che mi si presenta è quella di una stella aberrata:
incomincio quindi a collimare utilizzando le viti fini accessibili dall'esterno dello strumento e riesco a migliorare la forma della stella e a raggiungere un buon livello di collimazione:
con PHD avvio la procedura di calibrazione e quindi la guida:
mi ricordo quella sera del 29 Agosto la felicità nel raggiungere questo importante obiettivo di guidare su una stella ancora non collimata perfettamente ma comunque sufficiente per poter guidare. Erano le 3 di notte. Ad un certo punto decido di testare la reversibilità della stella e scollimo tutto girando le due viti a caso e ottengo la stessa stella aberrata:
quindi riporto la stella in collimazione e ricomincio a guidare. Ripeto la stessa esperienza alcune volte sempre con successo. Mi ritengo soddisfatto ma a quel punto avvio un ulteriore miglioramento e decido di installare un correttore di ortogonalità in entrata alla camera guida, questo per poter disporre di ulteriori altre tre gradi di libertà, o meglio di regolazione. Installo questo correttore di ortogonalità, molto semplicemente inserendolo in uscita della camera guida e senza fare quindi interventi pesanti:
si tratta di un correttore di ortogonalità per collimatore laser Newton con diametro 31,8. Viene utilizzato nella collimazione dei telescopi newtoniani con collimatori laser sprovvisti di dispositivi di compensazione di errore di ortogonalità. Si trova da Lolli (35 euro). Per risolvere il problema dello spazio vuoto tra la femmina e il maschio installo il paraocchio di un oculare:
oramai è storia recentissima, parto con lo star test e questa volta ottengo una stella bella collimata che sfuocata si presenta così:
notate il valore di luminosità al massimo evidente nella videata di PHD, appositamente voluto per evidenziare i difetti. Le due immagini "fantasma" che vedete sopra e sotto la stella sono una caratteristica tipica delle fenditure specchiate. Non mi sento di chiamarlo un difetto anche se in effetti lo è ma credo non ci sia soluzione, forse Paolo Berardi può commentare meglio di me. Se ricordo bene forse delle volte l'immagine fantasma può addirittura essere utilizzata per la guida (giusto Paolo ?).
La stella a fuoco e con un valore di brightness a metà scala si presenta così:
in mezzo c'è lo slit da 29 microns. Ripeto i test di guida con successo testando la reversibilità del sistema su stelle diverse. Mi accorgo che se cambio fenditura devo fare aggiustamento della collimazione. Imparo che per collimare bene è meglio sfuocare la stella ed aumentare la luminosità in PHD. Il fatto che cambiando fenditura, per esempio passando da 96 microns a 29 microns, renda necessario il fine tuning della collimazione della stella evidenzia subito che il disco Ovio, che presenta le diverse fenditure distribuite lungo la circonferenza, "soffre" di problemi di planarità. Mi rendo conto che la regolazione dello specchio accessibile dall'esterno dovrebbe essere una caratteristica presente di default su questo strumento come lo è per il Lhires, tutti i clienti dovrebbero disporre di questo che non è certo un optional. La collimazione è molto importante anche per guidare e non ci si deve accontentare di lavorare su una stella collimata male.
Il prossimo post descriverà l'intervento molto semplice che ho fatto per retro illuminare la fenditura utilizzando un semplice led bianco caldo alimentato a 12 V quindi dalla stessa fonte di potenza del neon. In questo modo è possibile vedere la fenditura in fase di posizionamento della stella su di essa.
Grazie per chi mi ha seguito fino qui !
Ciao !
Marco
Re: Upgrade L200
Complimenti e a presto per le prssime puntate. ;-)
Re: Upgrade L200
Credo che il problema della planarita' dovresti prima o poi renderlo noto nella ML dello Spectra L-200. Mi sembra vitale, specie per chi pensa di "scorrazzare" tra le varie aperture della fenditura durante le operazioni. E' comunque vero che una volta trovato il miglior compromesso, a meno che non si cambi ottica, la slit e' sempre quella...
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Paolo
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