Prima luce LHires III

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Paolo
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Re: Prima luce LHires III

Messaggio da Paolo »

Questo test che proponi Paolo, per poter andare velocemente nelle varie zone di interesse dello spettro, l'avevo già fatto velocemente prima di andare in osservatorio e, proprio come suggerisci tu, avevo ricavato la formula con excel.
Benissimo Nico! Potete al limite integrare la regione del blu/UV usando una lampada a basso consumo. Trovate la lunghezza d'onda delle righe del mercurio (e non solo!) in questa pagina del mitico Christian Buil:

http://www.astrosurf.com/buil/us/spe2/hresol4.htm
...può essere interessante valutare il montaggio di un piccolo motorino stepper che può far girare una ruota dentata montata sul micrometro
Marco, la tua e' una finezza eccezionale, complimenti! Sarebbe fantastico gestire in questo modo il micrometro, la lampada di calibrazione e soprattutto la messa a fuoco interna del Lhires III. Per quest'ultima pero' si dovrebbe studiare un montaggio fuori asse (gira tutto il doppietto attorno all'asse ottico) stando attenti ad evitare eventuali infiltrazioni di luce nello spettroscopio.

Un paio di sere fa, tra una stella Be e l'altra, una breve sosta su Saturno (permettetemi il piccolo OT!):
spett_saturno.jpg
Nello spettro si osservano le righe solari riflesse dal pianeta, inclinate per la velocita' di rotazione sul suo asse. Quelle perfettamente verticali sono invece righe della nostra atmosfera. Avevo il reticolo da 1200 l/mm, con il 2400 l'effetto si nota molto meglio. Notare la guida in fenditura di Astroart 5 sul pianeta (immagine a sinistra)...

Ciao ciao
Paolo

PS: Marco, non riesco a vedere il video che hai segnalato, risulta privato.
marcoleo
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Re: Prima luce LHires III

Messaggio da marcoleo »

marcoleo ha scritto:PS: Marco, non riesco a vedere il video che hai segnalato, risulta privato.
Scusa Paolo, scusatemi...ora si dovrebbe vedere il video:

https://www.youtube.com/watch?v=yQhJCVL ... e=youtu.be

fatemi sapere se ci sono ancora problemi...

Ciao,
Marco
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Paolo
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Re: Prima luce LHires III

Messaggio da Paolo »

Perfetto adesso, grazie Marco!
Ciao
Paolo
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nico
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Re: Prima luce LHires III

Messaggio da nico »

Ciao a tutti.
Continuo su questo topic poichè i nostri test dell'LHires III procedono, anche se lentamente e con vari intoppi, e per adesso ogni ripresa di prova è come se fosse una nuova "prima luce".
Diciamo che stavolta siamo alla "seconda luce"...

Rispetto alla prima luce, questa volta le condizioni atmosferiche erano migliori della volta scorsa, ma gli inconvenienti non sono mancati. Ci siamo accorti ad esempio che dovremo bilanciare meglio il telescopio poichè oltre una certa altezza sull'orizzonte non seguiva più in modo accettabile a causa di slittamenti vari dovuti allo sbilanciamento appunto.
Comunque sia per questa "seconda luce" abbiamo puntato su due target, uno facile, e l'altro un po' meno, soprattutto a causa dei problemi di inseguimento suddetti.

Il primo target è stato Altair, sul quale abbiamo effettuato 2 pose da 10 minuti ciascuna che poi abbiamo mediato.
Il risultato potete vederlo qui sotto.... ci sembra abbastanza buono.... dopotutto di segnale ce ne era abbastanza.
Altair
Altair
Qui abbiamo messo a confronto lo spettro nostro (AAF) con quello pubblicato da Buil sul sito dell'LHires III e ci sembra che non nel nostro manchi niente.
Altair Buil - AAF
Altair Buil - AAF
Il secondo target invece è stato la stella di tipo Be Omicron Her che ha una magnitudine di 3.84.
Abbiamo scelto questa stella per due motivi, il primo è che volevamo tentare una Be ed il secondo è che volevamo vedere cosa usciva con una stella un po' più debole.
Purtroppo abbiamo scoperto che in quella posizione la guida perdeva colpi perciò siamo riusciti a fare soltanto una posa da 10 minuti ed una da circa 5 minuti che poi abbiamo sommato insieme a quella da 10 minuti per limitare il rumore.
Nonostante tutti i problemi però siamo rimasti piacevolemente sorpresi nel vedere che la forma della riga H alfa con il doppio picco in emissione è venuta almeno decente, secondo noi.
Ecco qua:
Omicron Her
Omicron Her
Anche in questo caso abbiamo fatto un confronto con uno spettro di Buil (che lavorava a risoluzione ancora più spinta e con una posa totale molto superiore alla nostra) ricavato dal sito del Bess, e, nonostante il rumore dovuto alla posa totale relativamente breve (poco più di 600 secondi), ci sembra di vedere molte delle caratteristiche visibili nello spettro di riferimento di Buil.
Omicron Her Buil-AAF
Omicron Her Buil-AAF
Ogni vostro commento, critica, consiglio o altro è benvenuto.

Saluti
Nico
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Paolo
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Re: Prima luce LHires III

Messaggio da Paolo »

Ottimo Nico, anche le nuove osservazioni confermano il buon funzionamento dello strumento!

Osservando il confronto fatto su Altair mi sembra che il vostro Lhires III abbia prodotto uno spettro con una risoluzione leggermente superiore (righe telluriche piu' sottili e incise, anche quelle piu' piccole). Questo e' un effetto legato alla apertura della fenditura che va scelta con attenzione perche' il risvolto puo' essere un forte calo di efficienza, specie se si usano telescopi medio-grandi come i vostri.

Assottigliando la fenditura (sotto i 20 micron) si arriva anche a R~20000 ma il calo di luce e' grande, quindi si possono osservare con profitto solo i soggetti molto luminosi. Oltre un certo limite (credo attorno ai 15 micron) non c'e' piu' guadagno di risoluzione per effetti di diffrazione ma solo perdita di luce.

Quando ho cominciato l'attivita' di spettroscopia stellare utilizzavo un'apertura di 23 micron con cui ottenevo linee telluriche veramente sottili e incise. Dopo essere passato a target piu' deboli, come lo sono molte stelle Be, ho capito che perdevo troppa luce ed ho aperto la fenditura (vecchio tipo a lame specchiate) ad un valore di circa 35 micron. Il rapporto S/R e' "esploso" ed ho avuto accesso a un numero molto piu' grande di target. Il potere risolvente si e' abbassato ad un valore di circa 12000, ancora di tutto rispetto nell'ambito di opsservazioni ad alta risoluzione (per il database BeSS l'alta risoluzione inizia sopra R=5000). Attualmente uso una fenditura (custom) di 30 micron che mi sembra offra un ottimo compromesso tra efficienza e risoluzione (per la mia strumentazione ed il seeing medio della zona).

Il valore R=17000 che indichi negli spettri e' misurato sulla base della FWHM di una riga del del neon oppure e' un valore nominale? Vi consiglio anche di misurare l'apertura della slit con il laser come indicato nella guida (allegata in uno dei post precedenti). Conoscere i limiti della strumentazione usata e' indispensabile per capire se un target e' alla portata o meno per un particolare studio. Ad esempio nelle campagne osservative pro-am vengono indicati i requisiti minimi per l'accettazione degli spettri, principalmente potere risolvente e SNR per magnitudine del target.

Continuate cosi', aspettiamo nuovi spettri! :ymhug:
A presto,
Paolo
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nico
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Re: Prima luce LHires III

Messaggio da nico »

Grazie Paolo per il supporto.

Il valore di R=17000 è quello teorico.
Puoi darci delle indicazioni su come ricavare il valore di FWHM e come derivare poi il reale valore di R?

A presto
Nico
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Paolo
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Re: Prima luce LHires III

Messaggio da Paolo »

E' semplicissimo Nico, ho visto che avete graficato i profili con VSpec, quindi potete calcolare il potere risolvente con questo applicativo.

Si parte dallo spettro bidimensionale del neon a cui va tolto l'offset (io uso Astroart). Il background tra le righe di emissione e' bene abbia un valore medio in ADU prossimo a zero (meglio leggermente positivo che negativo se si salva in fit). Importante: le righe non devono essere saturate e il loro valore piu' alto non deve superare 32K ADU. Se il max e' compreso tra 32K e 64K dividi per 2 il valore di tutti i pixel dell'immagine.

Caricalo in VSpec, estrai il profilo nella zona di massima luminosita' delle righe (siccome le righe sono curve, l'ampiezza della zona di binning deve essere contenuta) e fai la calibrazione in lunghezza d'onda (bastano due righe, non serve una precisione elevata).

Selezioni una riga con il mouse e dal menu scegli Spectrometry->Gaussian fit. Si apre una finestra blu con una serie di valori tra cui FWHM e Bary.

Questo e' un esempio (neon preso con il reticolo da 1200 l/mm):
R_calc.jpg
FWHM=1.05A
Bary=6507A

R= 6507/1.05 = ~6200

Nel tuo caso, con il reticolo da 2400 l/mm, la FWHM sara' piu' piccola (0.3-0.5A)
Per una maggiore affidabilita' ripeti le misure su piu' righe e poi fai la media di R.

Facci sapere,
Paolo
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nico
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Re: Prima luce LHires III

Messaggio da nico »

Ciao Paolo,
grazie mille per la spiegazione.
Purtroppo adesso non ho una immagine della lampada, ma appena torno in osservatorio la prenderò e farò ciò che dici.

Per gioco e per curiosità ho provato a fare l'operazione "Gaussian fit" su alcune righe di assorbimento atmosferiche dello spettro di Altair che ho postato qui sopra.
Molto probabilmente non ha senso quello che ho fatto perchè forse non funziona sulle righe di assorbimento di uno spettro del genere, ma il valore medio di R calcolato su 3 righe è risultato R = 19802.

A presto
Nico
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