Maledetti monitor. Ho provato a tirare i livelli, si vedono i residui dei gradienti corretti produrre un fondo maculato e non neutro ma tendente al magenta. Il rumore colore e' in effetti molto forte e subito visibile se si schiarisce l'immagine.
Guarda questa foto (la metto solo per ragionare) e non dirmi che le differenze dipendono dal cielo!
2 ore di luminanza contro le tue quasi 5 ore e mezza
RGB 52:28:36 contro 90:90:90.
Piu' che al cielo credo che la scarsa visibilita' delle nebulose periferiche sia riconducibile al fatto che non hai potuto sfruttare appieno il vantaggio del flat (per il problema del decentramento fra i canali), fondamentale per questo genere di ripresa ed alla bassa efficienza della camera, soprattutto nel rosso che contiene la maggior parte di informazioni. Non significa che con il tuo sensore non si possano fare lavori del genere (se ne vedono di ottimi anche se realizzati con astrografi molto veloci e/o tempi molto lunghi) ma la combinazione di questi fattori potrebbe, a mio avviso, aver giocato negativamente.
Parliamo del cielo di FV. Lontano dall'orizzonte mi sembra che abbia subito poche variazioni nel corso degli ultimi anni. Unica eccezione rilevata durante il campo del 2006 dove era proprio chiaro (di giorno era giallastro - per una perturbazione carica di sabbia - anziche' di un bel blu come siamo abituati a vederlo normalmente). Quest'anno ho notato il chiarore ad est (Pescara/Chieti) leggermente piu' esteso ma lo zenit ancora decisamente buono. Non so se altri che frequentano FV hanno avuto impressioni differenti. In ogni caso quello di Fonte Vetica e' sicuramente un cielo con cui, per fortuna, si puo' ancora fare moltissimo e che non ha nulla a vedere con i cieli cittadini o suburbani. Trovo abissale la differenza con il cielo di casa e minima ad esempio con quello di Forca Canapine (che e' migliore nei pressi dell'orizzonte ma simile allo zenit). Se cerchi una vera differenza devi andare in Namibia!
Ciao
Paolo