Se vuoi avere una stima del grado di vignettatura, che non puo' valutarsi osservando la semplice immagine del flat perche' dipende da come hai regolato le soglie di visualizzazione, puoi usare la funzione di profilo (freccetta rossa) "tirando" una linea che attraversa la diagonale del frame. Questo ad esempio e' quanto ottengo con il C5 ridotto e la H9:
Tra centro e bordo ho circa 3300 ADU di differenza che, sui 26300 ADU circa del massimo, indica una caduta di luce del 12.5% circa. Un valore veramente alto dovuto al piccolo diametro del raccordo di uscita del C5, tuttavia ancora compensabile senza problemi con il flat.
Sul tuo flat noto una lieve asimmetria della vignettatura rispetto al frame (e anche l'ombra di un bel grano di polvere in basso a dx). Non preoccuparti comunque perche' e' molto comune (vale anche per me). Puo' dipendere da un leggero fuori asse meccanico dei raccordi ma anche dal sensore montato non perfettamente al centro del T2 di innesto.
Questo e' il motivo per cui, con riferimento all'articolo di NO che avete segnalato, il test del flat (divisione di un flat per un altro flat) che viene proposto mi sembra non attuabile dato che ruotando la camera si produce un flat completamente diverso. A meno che l'autore non voleva indicare la rotazione della flatbox o del foglio elettroluminescente (in caso vengano usati questi dispositivi). Inoltre non e' menzionato, per questo test, il fatto che il sigma risultante dipende (molto) anche dal numero di frame che concorrono alla realizzazione del master flat. Se si prende un limitato numero di flat frames il sigma non scendera' mai sotto un certo livello, non per disuniformita' di illuminazione ma a causa del rumore fotonico.
Per il campo di FV procurati una flatbox (o similare). Se pero' non fai a tempo non preoccuparti, ti affitto la mia a 1 euro per flat (singolo frame, non per master)
Ciao ciao
Paolo