Per dire la mia sull'argomento astroimmagini... Se vedo una foto che mostra un soggetto a me sconosciuto oppure particolari mai visti di un soggetto noto, viene "nutrita" la mia insazabile curiosita' verso questi affascinanti mondi lontani proprio come, agli inizi, le loro foto mi hanno avvicinato all'astronomia. Altrimenti credo che osservare le immagini serva soprattutto a farsi un'idea di cosa e' possibile ottenere con una certa strumentazione. Una informazione di cui tutti coloro che si trovano in fase di apprendimento (e ditemi chi non lo e' piu') sono alla ricerca con grande interesse. Se poi questa strumentazione non e' miliardaria e i risultati sono di buona qualita' la sorpresa sara' ancora piu' grande.
Inoltre, avere un quadro il piu' possibile oggettivo delle potenzialita' offerte dagli strumenti amatoriali, aiuta a capire come e quanto le condizioni ambientali (atmosfera, inquinamento luminoso, ecc.) riescono ad alterare il risultato finale. Tutta esperienza insomma, qualunque sia il livello qualitativo dell'immagine che osservo. Per questi motivi una foto non accompagnata da dati salienti riguardanti le condizioni di ripresa a mio avviso e' davvero inutile. Infine, sono d'accordo con voi, le foto diventano "speciali" se sono frutto di momenti magici condivisi come quelli che abbiamo vissuto a Fonte Vetica!
D'altra parte, generalizzando, se tutto si riducesse ad una banale gara, sarebbe molto stupido e davvero frustrante perche' di sicuro qualche altro amatore, da qualche parte del mondo, ha avuto modo (per cielo, strumenti e perizia) di prendere un'immagine migliore. Basta "googlare" per rendersene conto in pochi attimi, no?
Spero di riuscire a trovare il tempo anche io per elaborare qualcosa, sono estremamente curioso di vedere il piccolo C5 cosa ha tirato fuori.
Ragazzi, se sono 25 anni che torniamo lassu' nonostante possiamo contare su un comodo osservatorio con cui fare lavori validissimi, un motivo dovra' pur esserci!Facevamo una riflessione con Massimo su Fonte Vetica e sul nostro ultimo viaggio su questa Terra in questa vita... che una parte di noi fosse sparsa lì, in quella bella spianata a valle del Monte Camicia. Che bello sapere che qualcuno, oltre ai normali e giusti affanni e pensieri della vita quotidiana, abbia rivolto un pensiero così profondo e significativo.
A presto,
Paolo