Dunque Sergio, i monitor possono avere risposte molto differenti, quindi e' facile che una immagine sia buona vista in un modello e meno buona in un altro. Per la mia esperienza (fatta con 4 lcd) il problema e' soprattutto nella risposta (cromatica e dinamica) ai bassi livelli, molto importante quindi nel caso delle foto deep-sky dove il soggetto finisce per sfumare nel fondo.
Ad esempio vedo che il fondo di questa ultima foto che hai postato e' virato al verde, non so se il tuo monitor con cui l'hai elaborata lo evidenziava. Per i miei gusti, con l'immagine a questo formato, va benissimo il livello di fondo di quest'ultima, toglierei sono la dominante verde, oltretutto di rumore ce n'e' pochissimo. Le cose dovrebbero cambiare parecchio invece sull'immagine a pieno formato (se non hai eseguito un crop hai fatto una riduzione di formato al 30%) dato che il rumore e' molto piu' evidente. Quindi prima di ogni elaborazione dovrebbe essere prima definito quale e' il formato migliore definitivo (con una camera come la EOS350 io starei su un resize al 50%-75% del formato originale).
Sempre al fine di raggiungere una visualizzazione ottimale ti consiglio di togliere quel leggero gradiente che si evidenzia nella foto in senso verticale (verso l'alto produce un fondo molto scuro) e di applicare un buon master flat per evitare aree scure come quella vicino alle due stelle che rappresentano la punta della spada.
Quella piu' evanescente a forma di "pillar" esiste ed e' parte di un complesso gigantesco che circonda la M42. C'e' una foto molto profonda di Gendler che evidenzia queste strutture:A proposito, la nuvoletta in basso a sinistra esiste o è un difetto della foto?
http://balancer.ru/sites/a/n/antwrp.gsf ... r_full.jpg
L'altra "nuvoletta" invece pare sia un artefatto, forse un riflesso causato da qualche stella molto luminosa.
Continua cosi' Sergio, questo e' un ottimo inizio! Tieni sempre a mente che il prezzo da pagare per chi come voi usa reflex digitali come le EOS350 e' quello di dover spendere molto tempo per l'esposizione e di lavorare lontano da siti con elevato inquinamento luminoso.
A presto
Paolo