Terremoto del 6 Aprile
Re: Terremoto del 6 Marzo
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Patrizio
Re: Terremoto del 6 Marzo
ci sono anch'io, con la famiglia e suoceri "al mare" come dice qualcuno ed io qui a Lucoli (S.Andrea) con mio padre e mio fratello; il palazzo e casa a L'Aquila (vicino lo stadio) ha delle fessure, speriamo non infrastrutturali, fa impressione rientrarci per prendere le tue cose, in una città surreale e ferita come L'Aquila.
Riguardo alcune discussioni che sento in tv, magari ne riparliamo, ad oggi qui a L'Aquila dobbiamo capire cosa e come faremo nei prossimi mesi, passata l'emergenza che ancora c'è.
Speriamo solo che L'Aquila riesca a risollevarsi, già eravamo vicino al collasso economico, e sentendo tanti politici nazionali non sono per niente convinto che ci arriveranno gli aiuti necessari ed in tempi brevi, e che in qualche modo gli aquilani dovranno muoversi ed organizzarsi per evitare quanto successo a S.Giuliano o altre zone terremotate (gli sciacalli, quelli peggiori, girano di giorno e ti fanno tanti sorrisi dandoti una pacca sulla spalla)
Riguardo la prevenzione, voglio solo darvi una veloce opinione di quanto penso, più come testimonianza che come discussione.
Dopo 3 mesi di terremoti, con intensità crescente, quasi ci si abitua (purtroppo), e la scossa di alcuni giorni prima poteva essere, ma non è stata, l'apice dei movimenti tettonici. Oggi mi interrogo se la scossa fatale delle 3.32 sia stata o meno l'apice, visto che nessuno (mia opinione) oggi è in grado di prevenire accuratamente cosa stia succedendo a L'Aquila.
Dico solo che chi fosse in grado di prevenire pubblica scientificamente le sue ricerche, e riceverebbe il Nobel per questo.
Personalmente la sera precedente, dopo la scossa dopo le 22 avevo guardato su Internet, e l'epicentro in zona Ravenna/Forlì mi aveva quasi "rassicurato"; forse l'ho confusa con quella con epicentro a L'Aquila, non so più cosa pensare. La scossa successiva (ero a letto) poteva mettermi in preallarme, ma così non è stato, ed anche la scossa delle 3.32 non ne ho capito immediatamente la pericolosità, forse perché non pensi che quello che temi sta accadendo...non ci sei abituato...dopo qualche secondo che non cessa corri dai figli e capisci, solo quando accendi la luce e vedi le fessure nei muri, che devi uscire immediatamente dal palazzo, che non si è trattato della "solita" scossetta quotidiana; vivendo al 3° piano avevo anche pensato ad un'amplificazione dovuta all'altezza, né avevo vissuto la scossa di alcuni giorni prima (ero a Roma).
Cosa potevamo fare prima? Credo niente di utile, al limite dormire vestiti ed avere una valigia pronta con tutto il minimo necessario da prendere una volta rientrati in casa (ma da quando e per quanti giorni sarebbe stato possibile andare avanti così?)
Inconsciamente, pensi sempre che non capiterà proprio a te, e continui a vivere nella normalità quotidiana.
Oggi ci organizziamo per l'emergenza, fra alcuni giorni cercheremo di tornare alla normalità, fra alcune settimane i riflettori saranno spenti, gli indici di ascolto non saranno più motivo di vanto per alcuni tg nazionali, e quanto meno non sentiremo più giornalisti fare domande o considerazioni idiote (capaci e consapevoli ne ho visti pochi)
Le difficoltà ci saranno non solo nei prossimi giorni, ma nei prossimi mesi, soprattutto per chi ha perso tutto e dovrà riniziare da uno zero totale, e per molti che hanno perso anche i familiari.
Ci vorranno mesi, anni per riprenderci e per cercare di tornare ad una normalità serena e quotidiana.
Sono però sicuro che ci riusciremo, anche se non sarà facile...e per fortuna ho visto che per i bambini (almeno per mia figlia che ha 5 anni e mezzo) non c'è la consapevolezza della tragedia, e saranno in grado di adattarsi ai cambiamenti molto meglio degli adulti, senza traumi.
La solidarietà, ne ho vista e sentita tanta; è e sarà molto importante per proseguire.
Ci sentiamo
- Marco Di Lorenzo
- Quasar Guru
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Re: Terremoto del 6 Marzo
La zona dell'Aquila soffriva già una crisi pesante dovuta al collasso del polo tecnologico e la recessione stava contribuendo a far peggiorare le cose. Ora il terremoto rende tutto terribilmente difficile, è facile prevedere un crollo delle iscrizioni all'università con il danno economico che ne consegue in una città universitaria... Spero davvero che gli aiuti non si fermino solo alle parole!
Per quanto riguarda i giornalisti, proprio ieri a Blob hanno raccolto tutte le brutture e i servizi di pessimo gusto sull'argomento del terremoto.
Le due cose che ho trovato veramente odiose sono state: l'intervista a Filippo di Savoia, presentato come "volontario VIP" (!), e lo snocciolamento delle cifre sull'audience "stellare" dei tg di questi giorni, con la giornalista Rai che si gongolava per gli ascolti record! Ma non si vergognano neanche un pò? A che serve mostrare facce compite e sguardi preoccupati se spesso è una messinscena?
Per fortuna, lo sforzo di solidarietà degli italiani non è una messinscena!
Re: Terremoto del 6 Marzo
mi dà un grandissimo piacere e sollievo il fatto di aver ricevuto direttamente da voi notizie su questa spaventosa tragedia, di cui non avevo capito assolutamente la portata quando ho scritto il primo post il 6 aprile dopo pranzo.
Volevo esprimervi la vicinanza mia e della mia famiglia e chiedervi di non indugiare a richiedere qualunque forma di supporto (morale e materiale).
In ogni modo, colgo l'occasione per augurarvi una Buona Pasqua, anche se i vostri ed i nostri pensieri sono ora ben lontani dal potersi godere una festa tanto bella
Forza e Coraggio.
Ciao
Stefano Teofilatto
Re: Terremoto del 6 Marzo
Giuseppe mi ha detto che Arturo sta bene, stai tranquillo Lebo.Qualcuno ha notizie dell'amico Arturo alias Johnny di Coppito ( Aq)?
A presto
Paolo
Re: Terremoto del 6 Marzo
Sono lieto che sia tutto ok ora. Ti auguro, come auguro a tutti gli amici aquilani, un pronto ritorno alla normalità. So che non sarà facile, ma in questi giorni si è spesso detto in TV che gli abruzzesi sono "tosti e coraggiosi".
Un abbraccio.
Emiliano.
Re: Terremoto del 6 Marzo
Vi chiedo informazioni di Saverio..e di Giovanni DI Giovanni.
La prevedibilità dei terremoti devastanti e difficile. Sappiamo solo dove possono accadere, non quando.
Per questo bisogna costurire case a prova di terremoto nelle zone sismiche.
Io credo che ci sono sicuramente dei colpevoli da individuare e sanzionare adeguatamente.
Purtroppo la faglia passa proprio sotto L'Aquila, su questo non ci si puo fare nulla. Non mi sembra una buona idea di costruire una New Town. Bisogna ricostruire a città come era, ma evidentemente in modo diverso.
Quello che mi fa indignare e' poi il fatto che alcuni dai terremoti pensano di arricchirsi..e non solo gli sciacalli ma anche da gente che sfrutta la situazione di gente che ha bisogno di tutto.
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