La prima è una considerazione sul mio post dell'anno scorso, in cui affermavo:
Evidentemente, alla luce delle ultime stime, ero stato pessimista in entrambi i casi!Marco Di Lorenzo ha scritto:Nel caso di 2012DA14, la precisione con cui conosciamo dell'orbita non migliorerà fino al 15 Febbraio dell'anno prossimo... del resto una situazione analoga vale anche per il celebre Apophis, di cui sapremo la reale pericolosità solo dopo il 2029.
Per quanto riguarda il rischio di impatto di Apophis, in realtà dalla tabella degli eventi futuri (http://neo.jpl.nasa.gov/risk/a99942.html) appare evidente che l'impatto nel 2036 ha una probabilità ancora più bassa di quella dichiarata nel comunicato stampa, attestandosi a soli 0.09 parti per milione (ppm)! Tuttavia, ci sono numerosi potenziali impatti nel futuro più remoto e, in particolare, quello di gran lunga più "preoccupante" sarà nel 2068 (5.3 ppm). Sommando tutte queste probabilità, si ottiene un valore cumulativo di 7.4 ppm nei prossimi 100 anni, comunque statisticamente basso e confrontabile con quello di altri oggetti potenzialmente pericolosi...
PS: anche riguardo al possibili ritorni pericolosi di 2012 DA14 ero stato pessimista poichè fin d'ora si sa che non ce ne saranno prima del 2101! (http://neo.jpl.nasa.gov/risk/2012da14.html)