Marco, hai ragione! Sono veramente fortunati quelli che osservano dal cielo australe. Comunque grazie al rover ti divertirai anche tu con le due comete nei pressi Marte!
Tornando alla nostra Pan-STARRS... con l'obiettivo di prevedere per tempo quali saranno le condizioni osservative della cometa e quindi di attrezzarci di conseguenza con le ottiche di ripresa, segnalo questa immagine presa dalla Nuova Zelanda:
http://spaceweather.com/gallery/indiv_u ... d_id=76980
Notizia positiva: al momento della ripresa (27 feb) la cometa e' stata stimata di mag 3, un valore che invece era previsto per il suo massimo attorno al 10 marzo! Chiaramente e' da prendere con le pinze perche' la stima di una cometa in condizioni crepuscolari non e' semplice.
Tutto si giochera' tra magnitudine effettiva della cometa e luminosita' superficiale del fondo cielo purtroppo alta per la luce crepuscolare. Comunque l'immagine sopra offre uno spunto per fare qualche considerazione. E' presa con 30 secondi a f/5.6 @ISO 400 (300 mm di focale), quindi il cielo doveva essere abbastanza scuro (anche se sulla foto sembra da poco tramontato il Sole). Da noi le condizioni per il prossimo 10-15 marzo prevedono un fondo cielo molto piu' chiaro, che io stimo simile a quello nella foto della Mc Naught. Con un planetario ho potuto verificare che l'altezza del Sole sotto l'orizzonte sara' piu' o meno la stessa della Mc Naught quando la Pan-STARRS avra' un'altezza di circa 5° sopra l'orizzonte. Per la foto della MC Naught abbiamo usato 1 sec di esposizione a f/6.7, siamo a un livello di fondo cielo purtroppo ben diverso dalla foto in questo post.
Significa che la cometa in questa foto (mag 3), posta ipoteticamente nella posizione prevista del 10 marzo a 5° di altezza, si vedrebbe poco o nulla per il chiarore del fondo cielo. Possiamo immaginare la foto presa dalla Nuova Zelanda esposta con mezzo secondo anziche' con 30 secondi... la cosa ulteriormente aggravata dal minore contrasto cometa/cielo (il cielo e' presente con un livello superiore all'offset).
Questo scenario conferma le considerazioni fatte precedentemente. Cioe' che per ottenere un contrasto simile a questa foto (la solita Mc Naught) sotto un cielo di montagna (leggi una buona trasparenza) e con una strumentazione simile:
http://img489.imageshack.us/img489/913/ ... ghtzb7.jpg
la cometa deve avere una luminosita' superiore a mag -2. Intanto accontentiamoci che abbia gia' raggiunto la mag +3 prima del tempo. A questo punto ci dovrebbero essere buone possibilita' di vedere qualcosa attorno al 10-15 marzo.
Se non raggiungera' una buona magnitudine, per "riempire" il campo della foto saranno necessarie focali relativamente lunghe. Viceversa i teleobiettivi poco spinti (100-200 mm) la registrerebbero davvero piccola.
A proposito della simulazione fatta con Sky Safari pro, pubblicata in uno dei post precedenti:
download/file.php?id=5953&mode=view
e' bene sapere che la coda sara' probabilmente decine di volte piu' corta di quanto si vede

Ho fatto una simulazione all'istante della foto neozelandese in cui il software mostra una coda di circa 30 gradi di lunghezza mentre nella foto e' lunga meno di 1 grado. Magari le condizioni durante la ripresa dell'immagine non erano ottimizzate ma questo e' quanto...
Comunque tutto si puo' stravolgere durante il passaggio al perielio, andiamo dalla "svampata" ad un outburst (o perfino una frammentazione in piu' comete!), passando per una situazione, piu' probabile, in linea con le attuali previsioni che vede la cometa moderatamente luminosa ma non esagerata come la Mc Naught. Peccato non entri nel campo della camera SOHO Lasco C3, avremmo potuto seguirla nei giorni prossimi al perielio.
Vedremo... Intanto speriamo che non svampi:

(questa era una bella sungrazing "vaporizzata" dal Sole...)
Ciao ciao
Paolo