Ciao Paolo,
ammiro la precisione e la completezza con cui spieghi le cose

. Grazie !
Appena torna il sereno dedicherò un paio di sessioni alle misure e provo a mandare il tutto all' MPC. Vediamo se supero l'esame...
Mentre ragionavo sugli errori di posizione , mi è venuto in mente che forse si potrebbe fare un controllo degli errori in funzione della posizione della stella sul sensore.
Dando per buono il fatto che la precisione delle stelle nei cataloghi sia affetta, almeno nella piccola area coperta dal sensore, da un errore distributo casualmente ( o al più dallo stesso errore sistematico ), la distribuzione dei residui ottenuti confrontando la posizione del catalogo con quella misurata potrebbe darci qualche indicazione su un qualche parametro dell'ottica utilizzata ?
In attesa di sviluppare la teoria (

), ho fatto una prova pratica, che, da un punto di vista grafico, viene abbastanza bene visto che Astrometrica colora in modo diverso le stelle con residui diversi ( verde quelle più precise, giallo quelle meno precise ).
Questo è il risultato per un campo centrato su NGC2682 ( di fianco a M67 ) per 1623 stelle di riferimento su 4393 totali. Il campo è di poco più di 1 grado. Il campionamento è di circa 1.9 arcsec per pixel.
Certo che l'immagine fa pensare ....
Chissà se il fatto che il centro del cerchio non sia al centro dell'immagine indica un fuori asse del sensore rispetto all'asse ottico ?
Chissà se il fatto che la zona centrale non sia esattamente al centro della corona esterna indica un tilt del sensore ?
Chissà se l'ampiezza della corona verde è legata in qualche modo a quanto è spianato il campo ?
Mi sa che adesso servono un po' di teoria .... e molte altre prove !
Ciao,
Marco