Asteroidi "nascosti" nelle foto...
Re: Asteroidi "nascosti" nelle foto...
Buonanotte!
Paolo
EDIT: ho visto adesso l'ultimo tuo post. Si, credo che senza riferimenti temporali esatti su ogni singolo frame la faccenda non vada in porto come dovrebbe...
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Marco Paolilli
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Re: Asteroidi "nascosti" nelle foto...
Su MPChecker gli asteroidi suggeriti da Astrometrica con i nomi che cominciano con una lettera ( P4345, D5581, L2886 ) non compaiono. Immagino abbiano una denominazione diversa. Ho anche provato a cercarli con Google, ma niente.
Sapete dove posso trovare una classificazione di questi oggetti ?
Ciao !
Re: Asteroidi "nascosti" nelle foto...
http://scully.cfa.harvard.edu/cgi-bin/pdes.cgi?pm=L2886
Nell'esempio si cercano i nomi di L2886, (212886), 2007 VC270.
Basta cambiare il nome a fine indirizzo per altre query. Il servizio e' chamato "Minor Planet Designations converter"
Ciao ciao
Paolo
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Marco Paolilli
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Re: Asteroidi "nascosti" nelle foto...
Ora P4345 diventa :
e sull' MPChecker c'èYou requested information on (254345).
Designations that belong: 2004 TO8
C'è una certa discordanza nelle magnitudini tra quello riportato in AM e in MPChecker, ma mi pare un problema minore.(254345) 2004 TO8 11 18 25.5 +12 59 13 19.4 18.6W 22.7S 24- 26+ 5o None needed at this time.
Per avere il codice osservatorio bisogna mandare solo misurazioni relative ad oggetti di cui richiedono la misurazione o vanno bene anche quelli "None needed at this time." ??
Ciao !
Re: Asteroidi "nascosti" nelle foto...
Per la richiesta del codice MPC non bisogna osservare i NEO ma solo asteroidi della fascia principale, escludendo quelli "super-luminosi". Le indicazioni MPC sono quelle di misurare corpi con nome >400 (es. 533 Sara). Due osservazioni, distanziate da lameno mezz'ora, per due notti possibilmente consecutive. Questo e' un minimo necessario.
Tutte le info qui:
http://www.minorplanetcenter.net/iau/in ... HowObsCode
Per qualunque info a livello pratico chiedici pure.
Ciao ciao
Paolo
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Marco Paolilli
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Re: Asteroidi "nascosti" nelle foto...
Ho fatto qualche altra prova , stavolta sulla zona della Markarian. la luna era più invadente e probabilmente la mag limite raggiunta è più bassa. Comunque ho trovato un po' di oggetti tra la 18 e la 19 , quindi direi che il procedimento funziona.
Devo solo approfondire la questione delle tracce allungate dei pianetini, quando si fa lo stacking tenendo conto del loro moto proprio. Infatti anche in questo secondo set di immagini il problema rimane. E' vero che analogamente al primo set, ho aggiunto le info temporali a mano, ma mi sembra sospetto il fatto che l'allungamento sia analogo a quello della sera prima.
Ci sono altri parametri, oltre al tempo, che, almeno in teoria, potrebbero influenzare lo stacking ?
Marco
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Marco Paolilli
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Re: Asteroidi "nascosti" nelle foto...
Lo stacking funziona benissimo e non è la causa dei trattini.
La causa è il moto proprio del pianetino durante l'esposizione. Infatti tutte le riprese che ho sino ad ora utilizzato per i test di astrometria erano da 15 minuti.
In questo tempo un pianetino come, ad esempio, 40108 che ha un moto proprio di 0.5 arcsec/min si sposta di 7.5 arcsec. Il mio sistema riprende con una risoluzione di 1.94arcsec per pixel e in quindici minuti l'oggetto si sposta di 4-5 pixel, in ottimo accordo con quanto evidenziato dalle immagini.
Ora faccio la controprova prendendo qualche vecchia immagine con esposizioni più brevi. Vediamo ....
Re: Asteroidi "nascosti" nelle foto...
Urca! Sono mosse in ogni singolo frame quindi...Infatti tutte le riprese che ho sino ad ora utilizzato per i test di astrometria erano da 15 minuti.
Con foto di questo genere potrai lavorare solo su corpi che si muovono molto lentamente. Se invece l'attivita' di ripresa e' pianificata in funzione di questo tipo di osservazione, conoscendo il moto medio dell'asteroide conviene fissare il limite con la formula "scala immagine ("/pix) / moto ("/min).
Da notare che l'elemento piu' piccolo dell'immagine sul frame non e' il pixel ma la FWHM stellare. Per questo si potrebbe arrivare a moltiplicare il tempo ottenuto con la formula sopra per un valore anche prossimo alla FWHM (in pixel) se necessario (quando ad esempio la subposa diventa cosi' corta da risultare dominata dal rumore di lettura). Siccome i sw calcolano sempre un centroide, credo che una leggera ovalizzazione non comporti una grossa perdita di precisione delle misure.
Tenici informati!
Ciao
Paolo
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