Sono finite le ferieeeeeeeee!!!

:o
Rieccomi qua... Andrea, la M31 "effettata" come vedi evidenzia dettagli quasi invisibili sulla prima immagine, quindi per queste zone il lavoro e' stato sicuramente proficuo. Il problema e' che manca un gradiente piu' esteso tra il nucleo saturato e il resto. In altre parole si percepisce il "bordo" del nucleo e questo toglie un po' di naturalezza. L'ideale e' avere l'area realmente saturata molto piccola in modo da poter giocare con il gradiente, tuttavia mi rendo conto che M31 e' uno dei soggetti piu' difficili da questo punto di vista (lavorare il nucleo di M51 e' molto piu' facile...). La tua M31 mi sembra comunque ottima, una via di mezzo tra la prima e la seconda immagine forse e' il top.
Alla M33 gli e' successo qualcosa di catastrofico! Non e' cambiato solo il nucleo (ottimo lavoro, si vedono i dettagli fino al centro), ma l'intera immagine, soprattutto nelle tonalita' scure, ha perso dinamica e morbidezza. E' molto piu' contrastata, al contrario doveva rimanere tutto uguale tranne il nucleo. Comunque a volte e' anche colpa del monitor, se non si ha una visione ottimale e' facile stravolgere una immagine.
Io preferisco trattare luminanza e crominanza separate. Ovvero arrivo al nucleo (il piu' possibile) su entrambe e poi le combino. La funzione di cui parli forse lavora meglio su soggetti come la corona solare. Io invece ottimizzo l'immagine per le parti medie ed esterne (compreso il livello del fondo cielo, molto importante) e poi sovrappongo livelli circolari/ovali sempre piu' piccoli sulle zone sature del nucleo. Anche se l'obiettivo e' lo stesso mi sembra una tecnica "inversa"...
Anche io ho lasciato perdere l'HDR di Photoshop... riprendero' il tema quando ci sara' piu' tempo libero. Qui rischiamo di non fare piu' riprese per le troppe elaborazioni da fare...
Un'ultima cosa... ci vediamo di nuovo in montagna cosi' puoi fare la parte destra e sinistra di M31 e creare un mosaico impressionante?
Bye
Paolo