Alan Gee II vs Meade f/6.3 con C9.25

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Paolo
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Alan Gee II vs Meade f/6.3 con C9.25

Messaggio da Paolo »

Anche queste prove sono state fatte abbastanza di fretta e in condizioni non ottimali a causa della forte turbolenza atmosferica. Un altro fattore da considerare puo' essere anche quello del posizionamento leggermente arretrato del riduttore. Infatti per esigenze di tiraggio il riduttore e' stato posto nel focheggiatore crayford esterno anziche' nel tubo paraluce interno del C9.25. Cosi' facendo si trova a lavorare con un fascio leggermente piu' stretto di f/10. I rapporti di riduzione testati sono di f5.8, f/6.2 e f/6.7, ottenuti con i raccordi dedicati.

Tuttavia alcune caratteristiche visibili gia' in fase di messa a fuoco hanno evidenziato qualche problema. Come si vede da queste immagini prese durante le fasi di avvicinamento al fuoco, e' evidente una forte aberrazione, probabilmente sferica:

Immagine

La cosa non accade usando il riduttore Meade. Il problema, non definitivamente verificato a causa della turbolenza, sembra essere che la luce in effetti non riesce a convergere in un punto (psf ideale) come mi aspettavo o almeno, testato nelle stesse condizioni, nel fuoco la psf si stringe un po' meno rispetto a quanto avviene con il riduttore Meade f/6.3. E' colpa principalmente dell'alone debole che si sviluppa attorno alla macchia centrale. Infatti eseguendo uno stretching dei livelli i diametri si allargano in misura molto maggiore rispetto a quelli presi attraverso il riduttore Meade. Mettendo a fuoco in modo da rendere minimi questi aloni si allarga la macchia centrale provocando un effetto di sfocatura anche maggiore.

In questo raffronto ho messo alcune stelle di campo estratte dalla media di 50 frame (la messa a fuoco e' stata fatta piu' volte per uniformare i risultati) ripresi con i due riduttori (con l'AG lavorante a f/6.2):

Immagine

Le immagini stellari prodotte con l'AG sono un po' meno definite e la minore visibilita' delle stelle piu' deboli conferma la peggiore concentrazione della luce. L'aberrazione e' di entita' crescente con l'aumentare del rapporto di riduzione. Quindi a f5.8 (valore molto prossimo al 5.9 che mi sembra sia quello per cui e' stato progettato) il problema e' piu' grave. A f/6.7 si nota meno ma l'aberrazione e' sempre presente.

Un vero peccato perche' in quanto a vignettatura l'AG si comporta meglio rispetto al Meade come si puo' vedere da questi profili che ho ottenuto attraverso i flat frames:

Immagine

Infatti a f/5.8 la perdita di luce agli spigoli del frame ammonta a 6.1% contro i 9.7% del Meade.

Per curiosita' mostro anche il grafico dei flat preso con valori integrali. Spesso ci si spaventa della caduta di luce evidenziata appena preso il flat frame, dove agli spigoli sembra la luce non arrivi neanche. Si tratta di una visualizzazione molto contrastata (molti software lo fanno in automatico), in realta' l'intensita' si abbassa di poche unita' percentuali e nel complesso la luce in arrivo e' questa:

Immagine

Che dire del riduttore Alan Gee II? Non saprei, devo per forza farne un caso personale, prima di tutto perche' sono stato costretto a metterlo in una posizione diversa da quanto previsto in fase di progettazione. Quindi non posso dire nulla di certo se non riesco a provarlo nel tubo paraluce. Ma questa configurazione non mi interessa perche' non consente di raggiungere il tiraggio ottimale. Poi c'e' il discorso della turbolenza che ha "impastato" i risultati. In condizioni ottimali di seeing pero' credo che le differenze siano ancora maggiori, con il Meade che riesce a stringere i diametri e l'AG che mantiene una grande psf a causa degli aloni (sferica). Non so dire nulla neanche riguardo la possibilita' di essere incappato in un modello difettoso, al limite se Andrea puo' prestarmi il suo AG potrei ripetere le prove.

Concludendo... l'Alan Gee II e' riposto nella sua confezione e li' resta. Mi piacciono troppo le stelle secche prodotte dal riduttore Meade... Purtroppo al momento non posso usare la ruota portafiltri con il riduttore Meade per la mancanza di un raccordo che presto mettero' in ordine. Soldi forse sprecati ma d'altra parte si tratta di prove cosi' specifiche che dovevo fare di persona, dove trovavo un test similare per condizioni e strumenti?

Ciao ciao
Paolo
Guido

Re: Alan Gee II vs Meade f/6.3 con C9.25

Messaggio da Guido »

Ottima prova Paolo, dettagliatissima.
A sto punto, visto ceh c'è chi loda in maniera sperticata il riduttore alan gee devo pensare che forse il problema è proprio nella posizione... almeno spero perchè così magari in futuro avrai possibilità di porvi rimedio.
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