C 9.25 - Fastar ed altro

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gdicarlo
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Re: C 9.25 - Fastar ed altro

Messaggio da gdicarlo »

azzardo un'ipotesi psicostoriografica...

un tempo i tubi SC erano tutti montati a forcella e quindi
"passavano" il meridiano spesso e volentieri

ora quasi tutti li hanno su una tedesca, e il passaggio al meridiano
e' raro, per non dire impedito dalla montatura

a me, con il c11 montato a forcella e' capitato un paio di volte
di avere un mirror flop al passaggio al meridiano, mai
in altre posizioni

faccio 1+1+1=3 (si spera...) e dico che oggi il problema mirror
flop su uno SC non e' piu' tanto grave, ma si sa'... le leggende
metropolitane sono dure a morire, anche quando all'origine c'e'
un fatto vero, ma inattuale

e' come per le banane... io (e tutti quelli della mia eta') levo
un pezzetto a capo e a coda della banana (si diceva un tempo che
poteva annidarsi li' non so quale parassita e/o ameba...). i ragazzi
di oggi mi vedono farlo e strabuzzano gli occhi, non capendo il motivo
per me e' un'abitudine, a loro sembrera' un trattamento al limite del
sadismo figurato!!!

ciao a tutti  g.
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Paolo
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Re: C 9.25 - Fastar ed altro

Messaggio da Paolo »

e' come per le banane... io (e tutti quelli della mia eta') levo
un pezzetto a capo e a coda della banana (si diceva un tempo che
poteva annidarsi li' non so quale parassita e/o ameba...). i ragazzi
di oggi mi vedono farlo e strabuzzano gli occhi, non capendo il motivo
per me e' un'abitudine, a loro sembrera' un trattamento al limite del
sadismo figurato!!!
Questa e' fantastica!!! Lo faccio anche io...  :-X :-[

Confermo ed aggiungo che per la mia esperienza il punto di massimo rischio per il flop non e' esattamente al meridiano ma un'ora dopo o piu'. Guarda caso in una posizione spesso preceduta dalla sospensione delle pose per il cambio dell'orientamento della montatura tedesca. Evidentemente nei giochi l'equilibrio rimane stabile fino a quel punto, complice forse l'attrito e l'inerzia delle masse.
faccio 1+1+1=3 (si spera...) e dico che oggi il problema mirror
flop su uno SC non e' piu' tanto grave
Non solo per la tedesca. Se proprio vogliamo far capitare questo fatidico flop, non possiamo tralasciare il fatto che manda all'aria solo una subposa. Ci si ferma, si rimette a fuoco e si riparte. Dove sta la gravita' del problema?

Io credo che non bisogna farsi condizionare troppo da chi per motivi vari (che sia "vecchiaia" mentale, antipatia verso un tale tipo di strumento oppure per giustificare i propri insuccessi), insiste nel considerare gli Schimidt-Cassegrain affetti inesorabilmente da questi problemi e quindi inutilizzabili per riprese deep-sky.

Visto che conosciamo numerosi astrofili (quasi tutti scrivono qui nel forum) che lavorano con tali strumenti, non bisogna neanche andare a cercare in rete le problematiche varie che possono capitare. Oltre il mio C9 e il nuovo C6 che devo ancora provare, ci sono le tue esperienze con il C11, quelle di MaxCaimmi con il suo SC Meade (tra poco lavorera' con il C9), di Marco DB (C11), Brunello (C9 che scalpita), Umberto (C11), Alexconte (C8), senza contare i numerosi C8 dei vecchi astrofili ai tempi della pellicola.

Qualcuno usa la guida fuori asse, ma questo e' un sistema che non previene il danno causato dal mirror flop (mosso istantaneo e spostamento del fuoco), ma solo i problemi derivanti delle flessioni differenziali. Queste sono i veri nemici della guida con telescopio in parallelo e sono loro a limitare la durata massima della subposa. Ma questa e' un'altra storia legata al discorso di quanto e' realmente utile allungare le subpose che non riapro, ne abbiamo gia' parlato abbastanza in un topic dedicato.

Se i telescopi SC avessero realmente questi gravi problemi, mi chiedo anche come riuscirebbero Christian Buil e Olivier Thizy a lavorare in campo spettroscopico con un C8 e C11 rispettivamente e perche' mai avessero progettato uno spettroscopio cosi' preciso come LhiresIII per l'utilizzo sui telescopi della serie Celestron (o Meade). Forse non e' noto quanto e' difficile mantenere una debole stellina perfettamente a fuoco all'interno della fenditura...

Eccoli al lavoro...
http://valerie.desnoux.free.fr/OHP2007/IMG_4921.JPG
http://www.astrosurf.com/aras/ohp2007/telescopes8.jpg

Ciao
Paolo
Guido

Re: C 9.25 - Fastar ed altro

Messaggio da Guido »

E' vero, sugli sct si butta molto fango e x sentito dire, però le leggende hanno sempre un fondo di verità. Ora non posso documentare i flop del c8 perchè ho buttato le vecchie foto grezze poco riuscite, e d'altronde sono molto novizio alla ripresa deep sky. X cui non posso motivare "nero su bianco"  ;) quanto affermo, ma solo riportare la mia esperienza.
In ogni caso come estetica non mi piaceva affatto la stella pallettosa del c8 (un pò più puntiforme nel c9 ma moooolto lontana da quello che vien fuori da un rifrattore). Anche perchè usare 20-25 cm di diametro e 1,5-2 mt di focale è una cosa "tosta", serve una ottima guida, una montatura precisa, una messa a fuoco accurata e soprattutto un seeing più che decente.
Io il mio c9,25 l'ho dovuto cedere per un problema subdolo, non potendo lasciarlo al fresco ci metteva troppo tempo ad andare in temperatura e finivo sempre per sottoutilizzarlo. Ne ho aprlato molto con Paolo e Max, arrivando alla conclusione che x me era meglio un tubo differente.
Anche l'acclimatamento va messo in conto per chi non ha postazione fissa.
Mi ricordo il mio amico Angelo col c11 al passo del diavolo questa estate: c11 tenuto tutto il giorno sotto l'albero al fresco dopo la prima nottata problematica, e poi la sera appena montato col calare della temperatura dai 25 gradi circa del giorno agli 8-10 gradi notturni... bum! all'oculare da 25 mm esibiva dalle 5 alle 6 piume radiali (quindi già a ingrandimento minimo), così fino a verso mezzanotte. E lui voleva fare qualche ripresa di giove... Il tubo non gli è andato in temperatura perfetta x tutta la notte, oltre all'umidità mostruosa che gli ha devastato la lastra nonostate il lungo paraluce.
Ecco, non voglio essere detrattore degli sct, secondo me vanno benone x tante cose e in tanti ambiti, ne ho avuti 2 e li ho anche "amati", ma in certe condizioni meglio altro, giuro  ;D
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marco
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Re: C 9.25 - Fastar ed altro

Messaggio da marco »

maxcaimmi ha scritto: Ok, grazie.
Nel frattempo ho chiesto lumi all'OSM... era un'errore nella scheda del prodotto, e mi hanno anche confermato che non producono più le intubazioni in fibra di carbonio.
L'ho ordinato insieme al riduttore... spero che mi arrivi prima del prossimo novilunio

Ciao.
Max vai alla grande, complimenti per la scelta. Penso si tratti del miglior TOA in termini di rapporto  prezzo/prestazioni (come del resto la tua eq6.....).
Il noto fatto di aver allungato il rapporto del primario a f 2,5 non puo' far altro che giovare sulla resa ottica. Il peso è ancora ben sopportato dall'eq6 quindi......., non ti resta che dare del "filo da torcere" con le tue prossime foto....., indovina un po'a chi?????? Unico neo, forse, è che è prodotto dagli occhietti a mandorla  :-X
c.l.
marco
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maxcaimmi
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Re: C 9.25 - Fastar ed altro

Messaggio da maxcaimmi »

Che piacere risentirti!  ;)
Sai, non ho grandi risorse, quindi mi prodigo sempre per trovare il miglior rapporto qualità/prezzo.
Il fatto che sia prodotto dagli "occhi a mandorla" non è più neanche un difetto, è la norma.
Tra non molto sarà impossibile trovare strumenti che non siano in qualche modo prodotti in oriente... tanto vale abituarsi subito!  ;D

PS: riguardo al filo da torcere, dalle mie parti si dice: "troppe pagnotte c'ho ancora da magnà!"
Ultima modifica di maxcaimmi il 19 nov 2008, 1:04, modificato 1 volta in totale.
C92 - Valdicerro Observatory
Massimo Caimmi - Loreto (AN)
WGS84 – Lat.43°25'35"N – Long.13°36'36"E
SC Celestron 9.25" + WO Megrez 72ED
SkyWatcher EQ6 Pro GoTo
Focheggiatore JMI EV1-CM
CCD Atik 314L + Autoguida SX Lodestar
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Paolo
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Re: C 9.25 - Fastar ed altro

Messaggio da Paolo »

Guido, io penso che considerare piu' difficile la pratica fotografica con telescopi sc a causa della lunga focale e per la maggior sensibilita' al seeing (dovuta alla grande apertura) sia corretto, ma da qui a sconsigliare categoricamente l'uso nelle riprese deep-sky (come spesso si legge in rete) ce ne passa... Capisci che con queste premesse parlare del mirror flop, che in realta' e il piu' piccolo dei problemi, puo' essere abbastanza fuorviante.

I casi di cui parli sono molto specifici. Ritrovarsi in un ambiente con tasso di umidita' eccezionale (ricordo avete raccontato che le lenti di un binocolo si sono appannate in pochi secondi...) per fortuna e' molto raro. In ogni caso il paraluce da solo non basta, se punti allo zenit e' molto meno efficiente. Io porto sempre paraluce e fasce anticondensa e non ho mai avuto problemi, ma sai quante volte ho tolto entrambi perche' non servivano (il paraluce fa effetto vela se c'e' vento)...

Per l'acclimatamento la mia esperienza la conosci. Il telescopio si trova in una casetta di legno che si riscalda moltissimo durante il giorno a causa del Sole. Non mi va di smontare il C9 per mantenerlo in un ambiente piu' fresco (potrei farlo) e ho l'unica accortezza di "sparagli" contro l'aria con un ventilatore che appoggio alla finestra della casetta al tramonto del Sole. Quando a fine crepuscolo apro la casetta le piume di calore sono quasi invisibili e comunque di entita' tale che non impattano sulle riprese in una serata dal seeing buono. Le varie foto hi-res che trovi nella mia galleria sono state prese in queste condizioni.
In ogni caso come estetica non mi piaceva affatto la stella pallettosa del c8 (un pò più puntiforme nel c9 ma moooolto lontana da quello che vien fuori da un rifrattore)
Ho rispetto per qualunque scelta di questo tipo, ci mancherebbe. Essendo focali/aperture completamente differenti, lo saranno pero' anche i risultati sul soggetto. C'e' una bella differenza tra i dettagli registrati attraverso un C8/C9 e' quelli ottenuti con il Pentax 75. Ovvero, nonostante le "stellone" questi sc ti mostreranno particolari e sfumature sconoscuti al Pentax (sempre in galleria trovi la nebulosa "proboscide" ripresa sia con il Pentax 75 che con il C9). Insomma e' chiaro che con differenti strumenti cambieranno i target, alcuni soggetti sono molto piu' belli quando ripresi a largo campo. Solo per dire che comunque parlare solo di stelle e' riduttivo...

Penso si sara' capito (da un pezzo ;) )... il messaggio piu' generale che vorrei trasmettere e' ancora una volta quello di non farsi troppi problemi o meglio valutare bene quali sono quelli veramente determinanti e non concentrarsi troppo su altri di minore entita'. Per quello che si chiede ai nostri strumenti non e' necessario che sia tutto perfetto e al massimo delle potenzialita'. Non perche' e' troppo facile, ma in termini economici avere la famosa "pappa pronta" costa un macello. Se non voglio problemi di guida o di meccaniche traballanti e' semplice, compro una Paramount. Se non voglio vignettature e aberrazioni compro un'ottica RC o un rifrattore apocromatico. Se voglio scavare in profondita' il cielo queste ottiche devono essere grandi, il sensore CCD esteso e performante... e via di seguito. Ma con un po' di pazienza, applicazione e tempo per fare esperienza le belle foto si fanno anche con una EQ6 e un C8 o con strumenti inferiori (evitando ovviamente soluzioni masochistiche come il C11 sulla CG5-GT) e di sicuro anche con grande soddisfazione personale, la cosa piu' importante.

Ciao ciao
Paolo
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maxdedeo
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Re: C 9.25 - Fastar ed altro

Messaggio da maxdedeo »

eh, Paolo... hai ragione su tutto...
e la frase finale incornicia questo post...
cioe' l'ottenimento di soddisfazione... e in fondo come dicevo a Guido
questa passione dovrebbe prima di tutto essere considerata un sano passatempo... costoso, impegnativo, sacrificato, bellissimo, interessante e chi piu' ne ha piu' ne metta...
pero' andrebbe in prima approssimazione preso per questo....e' chiaro poi che ha dei risvolti anche scientifici notevoli, ma per iniziare serenamente e' fondamentale un approccio di questo genere secondo me, altrimenti alla prima nottata buttata via per un problema qualsiasi ci si scoraggia e si rimette tutto nel baule... vado un po' fuori tema giusto per sostenere Guido in un momento di sconforto.

Ciao, Max
Guido

Re: C 9.25 - Fastar ed altro

Messaggio da Guido »

Si Paolo hai ragione, ho usato troppo poco nel campo gli sct per il deep sky. Ovviamente sono + impegnativi di un piccolo rifrattore e + facili da gestire.
Grazie a Max per le sue considerazioni, purtroppo mi si sta ammosciando l'entusiasmo nelle rirpese deep sky... veramente na roba ostica!
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