Bene!! Sono contento della Vs partecipazione.
Io penso che in base alle piu' recenti osservazioni dell'universo piu' lontano ci sara' una involuzione della teoria del BigBang.
Lo stesso Hubble nei suoi commenti 18 anni dopo del suo annuncio diceva così "It seems likely that redshift may not be due to an expanding universe,and much of the speculations on the structure of the universe may require re examination" e Cioe' metteva in dubbio lui stesso la cosa.
Infatti anche i calcoli che si facevano nel 1929 portavano a valori di redshift-velocita' di allontanamento della Galassia piuttosto esagerati e si sono giustamente rivisti diversi anni dopo.
La maggior parte delle grandi scoperte scientifiche che hanno sconvolto il modo di vedere l'universo da parte degli uomini , avevano superato la limitazione mentale a cui siamo abituati da sempre...e cioe' un inizio ed una fine ...un confine di spazio finito...oppure un nascere e morire etc... Sono tutte ns limitazioni mentali dovute alla nostra vita breve e confinata.
Io mi sento molto limitato in quanto non ho le capacita' matematiche e conoscenze di fisica per addentrarmi in profondita' in questi argomenti ma mi consolo ...osservando .
Se oggi Hubble potesse vedere le immagini(
http://imgsrc.hubblesite.org/hu/db/2004 ... ge_web.jpg) che provengono dai telescopi tipo Hubble(
http://hubblesite.org/)e Spitzer (
http://www.spitzer.caltech.edu/spitzer/) penso che per primo avrebbe dei dubbi sule correlazioni redshift e espansione e di conseguenza un inizio dell'Universo da un punto concentrato.
Per non parlare poi ...della energia oscura e materia oscura ...che solo da poco sappiamo essere il 90% dell'universo. E non penso che potrebbe essere questa la spiegazione del BigBang e tantomeno della radiazione di fondo...che a me personalmente a poco convinto per spiegare anch'essa questo relitto energetico che ancor oggi potremmo misurare...Mah!
Sono molto piu' concorde con quello che diceva Hoyle nel 1974 e che esaminando dei redshift di oggetti distanti oltre un miliardo di anni non si poteva nemmeno pensare che le masse degli atomi di idrogeno che si andavano ad analizzare con gli spettrografi potessero essere uguali a quelli di oggi (per il solo fatto che parte dalla presunzione che le masse degli atomi rimanevano uguali a distanza di miliardi di anni) , per non parlare di tutte le altre influenze esterne nell'attraversare miliardi e miliardi di miglia di spazio che sembra vuoto ma sappiamo che vuoto non e'.
Alcune di queste cose le ho lette sugli articoli di cui parlavo prima e anche da qualche lettura di libri come quello di Hoyle del 1979 con il titolo "La nuvola della Vita"...in cui sbirciando nella parte del BigBang sembra di capire la sua scarsa propensione ad avvalorare ma piu' semplicemente a dichiarare quello che nel 1979 era la "TEORIA" piu' in voga.
Ciao