Come sospettavo la Philips SPC900NC si e' rivelata di gran lunga migliore della Vesta (modello base). Il motivo principale mi sembra sia da ricercare nella maggiore sensibilita'. L'immagine prodotta dalla Vesta e' infatti molto granulosa, complice la relativa bassa luminosita' superficiale del pianeta accentuata dal rapporto focale (f/25), dalla bassa altezza sull'orizzonte del pianeta e infine da alcuni strati di nubi alte che hanno "velato" Giove durante le riprese.
Le immagini qui sotto sono il risultato di una rapida elaborazione con Registax con stacking automatico (le foto sono di ieri notte) e parametri standard. Appena c'e' un po' di tempo libero provo una elaborazione piu' curata, sarei molto curioso anche di provare Iris, magari dopo i consigli di Patrizio che ci lavora da tempo.
Il singolo frame della Vesta e' rumorosissimo, ovviamente dopo lo stacking le cose migliorano, tuttavia l'uso dei filtri wavelet tende a far tornare il rumore con molta facilita'. Per avere risultati migliori con questa cam nelle particolari condizioni osservative di ieri sera, avrei dovuto abbassare la focale equivalente.
Philips Vesta (stacking da un filmato di 120 secondi)

Il singolo frame della SPC900NC e' quasi una immagine finale, tanto e' priva di rumore e ricca di dettagli. L'uso dei wavelet si puo' spingere quasi al massimo, con un aumento incredibile della visibilita' dei dettagli superficiali. La resa cromatica di questa cam mi sembra ottima contrariamente, a quanto sento, alle vecchie Toucam che dovrebbero virare un po' verso il blu. Molto efficienti i parametri gestiti dai driver che consentono di affinare gamma, contrasto e luminosita'.
Philips SPC900NC (stacking da un filmato di 120 secondi)

Non avendo provato altre webcam di casa Philips, non posso dire nulla di certo, comunque la differenza con la SPC900NC dovrebbe essere di gran lunga inferiore. Infatti, dalla Vesta Pro in poi, queste cam sono tutte decisamente piu' sensibili del modello base ed i singoli frames non dovrebbero soffrire di rumore come la Vesta.
Ciao
Paolo
