Tornando a noi... Se non vuoi aspettare la serata con seeing ottimale puoi usare con successo la stella artificiale, se raggiungi il fuoco anche con soggetti vicini (per questo l'ottica non sta lavorando alla sua focale nominale ma puo' non essere un problema). La sorgente deve pero' essere molto puntiforme altrimenti la figura cambia.
Oltre l'osservazione diretta puoi anche riprendere la stella come fosse un pianeta, con la tua LPI. I cerchi di diffrazione, che dal secondo in poi sono davvero deboli per essere visti ad occhio, vengono registrati molto bene dal sensore digitale.
Durante le riprese planetarie del dicembre scorso ho fatto una veloce prova su una stella (non ricordo quale) ottenendo questa immagine, risultato della media di un centinaio di frames:

Occhio che il singolo frame puo' presentare forti deformazioni, causate dalla turbolenza, che modificano radicalmente l'apparenza non solo dei cerchi di diffrazione ma anche del disco di Airy:

Per queste riprese ho usato una Barlow 3x.
Buon lavoro!
Paolo