
Questa che vedete in foto e' una realizzazione di molti anni fa. Ho utilizzato un obiettivo russo MTO 500mm f/6.3, acquistato per una cifra molto contenuta al mercatino di Porta Portese.
Se qualcuno volesse cimentarsi nella facile realizzazione, gli ingredienti sono (oltre il teleobiettivo) un po' di compensato, un foglio di formica, due tondini di teflon e un raccordo di alluminio per gli oculari. A completamento qualche bullone e rondella per frizionare le parti che ruotano.

La montatura vera e propria (quella che somiglia ad una montatura in stile Dobson) va dimensionata in funzione del diametro dell'ottica. In alto e' tagliata a "V" perche' deve ospitare i tondini di teflon che servono a sorreggere l'ottica. Questi sono avvitati al barilotto del teleobiettivo, quindi e' necessario filettare per qualche millimetro il barilotto (occhio a non esagerare). Al limite si puo' prevedere un collare esterno in modo da non intaccare la meccanica dell'obiettivo. I tondini devono essere applicati approssimativamente sul baricentro dell'ottica (comprensiva di oculare/diagonale) e permettono il movimento in altezza.
Per il movimento azimutale basta usare un basamento rispetto al quale l'intera montatura puo' ruotare sul piano orizzontale. Questo movimento e' ottenuto grazie ad un bullone frizionato con una farfalla che attraversa la parte superiore e il basamento. Nel mezzo (non visibili nella foto) tre piccoli tondini in teflon posti a 120 gradi che, scorrendo sulla formica con cui e' realizzato il rivestimento della struttura in compensato, rendono il movimento fluido.

Come per ogni ottica fotografica, l'attacco posteriore non e' compatibile con il formato standard degli accessori per telescopi. Quindi per poter usare i nostri oculari da 31.8mm dobbiamo necessariamente usare un raccordo apposito. Occorre passare dal formato a vite 42x1 (nel caso del tele russo MTO) al 31.8 astronomico. Per la realizzazione consiglierei il buon Adriano Lolli di Montorio, un mago per questo genere di accessori. Quello che si vede in foto e' stato realizzato da Umberto Sollecchia (astrofilo di eccezionale abilita' in campo meccanico) che ha realizzato anche i tondini in teflon.

E' tutto. Ci sono ampi margini di modifica e molto dipende dall'ottica usata, quindi non segnalo misure esatte. Questo vuole essere un semplice stimolo se si desidera realizzare un piccolo telescopio in montatura altazimutale con un teleobiettivo. Le soluzioni sono invece realmente tante, dal comune treppiede fino all'utilizzo di una montatura base computerizzata tipo quella dell'ETX70 se le dimensioni del tubo lo consentono (in questo caso lo scopo e' quello di sostituire l'ottica originale con una migliore).
Per concludere ecco il mini-dobson nel suo beauty-case di viaggio. Ospita anche un diagonale e un paio di oculari.

Ciao ciao
Paolo