Controllo messa a fuoco da PC

Discussioni su telescopi commerciali o autocostruiti, montature, oculari e tutti gli altri accessori.
Rispondi
Avatar utente
Paolo
Quasar Guru
Messaggi: 7831
Iscritto il: 16 gen 2006, 22:49
Località: L'Aquila
Contatta:

Controllo messa a fuoco da PC

Messaggio da Paolo »

Ho sempre pensato che la fase di messa a fuoco e' veramente critica se eseguita a mano. Con lunghe focali (riprese hi-res ma anche a focali di 1500 mm come quella del mio C9) si inducono troppe vibrazioni toccando la manopola e alla fine spesso non si capisce quale e' la posizione ottimale. La soluzione di motorizzare il focheggiatore mi e' sembrata necessaria fin dall'acquisto del telescopio. Sempre con riferimento allo SC C9.25, il primo passo e' quello di dotare il telescopio di un focheggiatore a cremagliera (tipo Crayford), necessario per evitare la traslazione del campo durante la messa a fuoco (mirror shift) che farebbe uscire dal campo la stella di riferimento.

Un focheggiatore a cremagliera e' piu' facilmente motorizzabile, basta un motoriduttore da pochi euro. Cinghietta e un semplice supporto completano il tutto. Ma perche' non comperarlo gia' fatto? Oltretutto si possono acquistare sistemi con step motor collegati alla porta seriale con sensore di temperatura per la compensazione. Direi che "costicchiano"... non moltissimo (500-1000 euro), ma decisamente tanto rispetto ad una motorizzazione come quella di cui vi voglio parlare.

Dunque si parte con un motoriduttore a corrente continua, costo 10 euro. Se si vuole solo il comando a due tasti e' semplicissimo preparare un piccolo scatolotto che contiene due batterie a 9V con due interruttori normalmente aperti. Una soluzione piu' elegante prevede la realizzazione di un piccolo circuito che permette di usare una sola batteria (vedi topic di Giuseppe http://quasar.teoth.it/index.php?option ... opic=378.0 ).

Fin qui tutto bene, ma operiamo sempre nei pressi del telescopio. Oggi che e' diventato molto diffuso il "controllo remoto" della strumentazione, viene fuori una nuova necessita', quella di gestire tutto via rete, che sia wireless o cablata. Anche alcune economiche montature (come la CG5-GT), infatti, permettono il controllo via seriale, questo significa che si puo' collegare il sistema montatura/camera di ripresa al portatile (sistemato nei pressi del telescopio) e poi controllare il portatile via rete anche da distanze notevoli.

E' quello che ho fatto io, ma mi mancava il controllo della messa a fuoco. Se qualcuno pensasse che basti mettere a fuoco all'inizio della sessione di ripresa e poi andare avanti tutta la notte si sbaglierebbe di grosso! La sola variazione di temperatura cambia il punto di messa a fuoco, i giochi meccanici e le flessioni dei focheggiatori ci possono mettere del loro e chi usa uno schema ottico/meccanico come il mio C9 puo' avere la necessita' di rifocheggiare se lo specchio subisce uno spostamento durante l'inseguimento siderale (mirror flop). Insomma, per la mia esperienza, se si vogliono mantenere buoni risultati durante le riprese, e' necessario rifocheggiare svariate volte nel corso della nottata.

Detto questo... come far muovere un semplice motore a corrente continua con un PC? Boh! Pensavo fosse impossibile, ma io non sono un esperto di elettronica. Il genio e l'inventiva del nostro Max De Deo hanno invece reso la cosa fattibile, considerando anche una elegante soluzione che utilizza la porta USB. Ieri ho provato il sistema hardware/software realizzato Max e devo dire che funziona alla perfezione! Un software dalla semplice interfaccia (per ora...) consente di far girare il motoriduttore nei due sensi con un semplice click del mouse (allego al topic la relativa finestra di controllo). Questo significa che adesso, via rete, posso rettificare la messa a fuoco ed il controllo del telescopio e' finalmente completo.

Ma le cose ovviamente non finiscono qui. Durante la fase di messa a fuoco con Astroart, viene generato un numero che indica il grado di precisione raggiunto (sulla base dell'ampiezza dell'immagine stellare). Questo numero puo' essere intercettato con il linguaggio di programmazione usato per gestire la schedina di Max. La prima implicazione e' che risulta possibile scrivere una routine che, con step temporizzati, scandaglia n-volte il range attorno alla posizione vera del fuoco e al termine posiziona il sensore nel punto ottimale. In pratica una funzione "autofocus", molto piu' precisa rispetto ad un'operazione manuale.

Insomma a me questa scheda sembra un oggetto davvero utile e, per i costi, senz'altro una valida alternativa ai sistemi commerciali che viaggiano su cifre come quelle indicate all'inizio del topic.

Come posso concludere se non ringraziando il nostro mitico Max?

Ciao a tutti
Paolo
Allegati
max_sw.jpg
Ultima modifica di Paolo il 17 nov 2007, 14:17, modificato 1 volta in totale.
Avatar utente
Marco Bensi
Quasar Guru
Messaggi: 1990
Iscritto il: 22 set 2006, 19:29
Località: Latina 20 slm lat 41 28 N lon +12 53 E
Contatta:

Re: Controllo messa a fuoco da PC

Messaggio da Marco Bensi »

Grande MAX!!!

ciao
Marco Bensi
Rifr.C.P.Goerz 1270/110
Meade LXD75-GOTO 497
Newton 6" + StellarVue AT1010
Meade ETX90 e ETX70
http://www.flickr.com/photos/37533746@N ... 478972171/
http://blog.libero.it/GOERZ/
https://www.facebook.com/groups/117634604947734/
Avatar utente
marco
Quasar Dipendente
Messaggi: 1257
Iscritto il: 19 gen 2006, 21:42
Località: Pescara
Contatta:

Re: Controllo messa a fuoco da PC

Messaggio da marco »

Ovviamente ne voglio un'esemplare, quello che costa costa..... 8) :D
c.l.
marco
Avatar utente
maxdedeo
Quasar Dipendente
Messaggi: 341
Iscritto il: 29 mag 2006, 9:17
Località: Vallesindola di Bagno (L'Aquila)
Contatta:

Re: Controllo messa a fuoco da PC

Messaggio da maxdedeo »

eh... sapessi quanto costa ;-))))))

cmq appena ho un po' di tempo devo riprodurne almeno un paio...
vi terro' informati!!!
ciao, Max
Rispondi

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 2 ospiti