Finalmente una notte a Forca Canapine

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mmorri2
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Finalmente una notte a Forca Canapine

Messaggio da mmorri2 »

Ieri notte, per testare sotto un cielo buono il telescopio ultracompatto "Dark Side Telescope", mi sono recato a Forca Canapine. Per non dare fastidio ad un amico che si trovava già lì, ho scelto di piazzare la mia strumentazione davanti al mitico Albergo “Da Ilda”, appena ristrutturato dopo il sisma del 2016. Nessuna luce nei dintorni e, fortunatamente, nessuna auto è transitata durante la notte.
Il telescopio portatile è un 12 pollici F/4, realizzato per pesare poco ed essere poco ingombrante, concepito teoricamente per il trasporto in aereo verso cieli bui e incontaminati. L'intera struttura pesa circa 19 kg, ovvero oltre 10 kg in meno rispetto ai modelli commerciali classici. Per coprire il traliccio ho utilizzato due teli con l'effige del più grande album dei Pink Floyd, The Dark Side of the Moon. Non lo avevo mai testato adeguatamente sul campo, pur avendolo terminato ormai da due anni, e così sono salito a Forca.
Erano anni che non facevo osservazioni profonde con i telescopi e, senza l'aiuto di un sistema GoTo, trovare gli oggetti mi risulta attualmente abbastanza difficoltoso. Tuttavia, con l'ausilio del mitico Seestar S50 dotato di laser verde, ho puntato alcuni oggetti del catalogo Messier seguendo la traccia luminosa. Fortunatamente il laser ha funzionato molto bene: di norma col freddo tende ad affievolirsi, ma l'ho equipaggiato con una fascia riscaldante alimentata da un power bank.
Ho spaziato da M13 a M27, fino a M57, utilizzando un oculare Meade grandangolare (WA) da 32 mm. La visione è stata per me molto appagante: non offre elevati ingrandimenti, ma gli oggetti più estesi si mostrano meravigliosamente. Ho poi cercato oggetti più piccoli, ma purtroppo le galassie dell'Orsa Maggiore erano ostruite da alberi molto alti. La resa visiva è rimasta comunque sempre eccellente.
Ovviamente il cielo di Forca Canapine non è più limpido come un tempo, ma scandagliare la volta celeste all'oculare e osservare quel tappeto di stelle, specialmente lungo la Via Lattea, mi ha regalato una profonda soddisfazione, riportando alla memoria le notti passate all'Albergo “Da Ilda” oltre trent'anni fa.
In linea di massima lo strumento si è comportato bene. Il traliccio, essendo composto solo da barre dritte, tende a una leggera torsione quando viene spinto, ma recupera subito una buona collimazione. Il progetto era nato con l'idea di un viaggio in Cile: teoricamente rientrerebbe nei limiti di un bagaglio da 23 kg, ma il trasporto risulterebbe comunque impegnativo. In questi giorni ho ripreso in mano un altro mio telescopio portatile da 8 pollici, a cui ho fatto rialluminare lo specchio, che risulterebbe decisamente più gestibile da trasportare.
Osservare direttamente attraverso un oculare trasmette una sensazione del tutto diversa rispetto a guardare le immagini ricche di colori sullo schermo dello smartphone restituite dal Seestar S50... ma ad un vero astrofilo, in fondo, piacciono entrambe le cose.
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Paolo
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Re: Finalmente una notte a Forca Canapine

Messaggio da Paolo »

Grazie per il bel report Maurizio. E chi se lo scorda il mitico locale di Ilda! Peccato il cielo anche li' non sia piu' quello di una volta. Che vuoi fare, le luci artificiali sembrano essere in continua evoluzione (alla faccia delle leggi contro l'IL, ma forse dopo decenni sono state costruite nuove abitazioni/strutture).

Insomma hai trovato un altro ottimo utilizzo dello smart telescope con il laser, ottimo!

Paolo
mmorri2
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Re: Finalmente una notte a Forca Canapine

Messaggio da mmorri2 »

A Forca ancora non ci sono strutture alberghiere o rifugi aperti purtroppo. L'associazione Forca canapine sta svolgendo un grande lavoro di sensibilizzazione verso il cielo stellato. Uno dei più importanti Star Party infatti si tiene alla luna nuovo di Luglio prsso il Rifugio Le Cese(forca canapine) che vede la partecipazione di numerosissimi astrofili provenienti da tutta Italia ed anche di alcune ditte del settore. Questa iniziativa a me piace, ma ad essa non partecipo in quanto adesso sono attratto dal silenzio, dalla pace e la tranquillità del cielo stellato e non dalla confusione che genera uno Star Party di questo tipo. Per questo in concomitanza dello star Party di Forca ho passato varie notti a Castel del Monte in perfetta solitudine a contatto con la natura....anche se la montagna oramai non è più quella di una volta. In particolare la zona del Mucciante è diventato un carnaio di gente.
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