Primo spettro di delCyg
Primo spettro di delCyg
Questo è lo spettro grezzo di 2Ori che ho preso come spettro di riferimento Questo è lo spettro calibrato in lunghezza d'onda sempre di 2Ori classe spettrale A0IV
Quello che ho fatto è lo spettro di delCyg calibrata e corretta della risposta strumentale.
Se notate ho inserito sullo stesso grafico lo spettro di riferimento usato di classe B9.5V Ringrazio quanti avranno la pazienza di rispondere perchè vorrei sapere come mai le righe dell'idrogeno non si vedono molto bene.
Grazie molto per la dritta su come inserire le immagini
Re: Primo spettro di delCyg
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Saluti Umberto
Re: Primo spettro di delCyg
Da come dici capisco che si tratta delle prime osservazioni spettroscopiche, quindi hai senz'altro un grande margine di miglioramento. Il campo e' nuovo, quindi un po' di pazienza e tanta attivita' pratica ti permetteranno di affinare sempre piu' la tecnica.
Che strumentazione hai impiegato per ottenere questi spettri? Ho capito che usi un reticolo a diffrazione (uno Star Analyser 100 o 200?) ma quale ottica e camera di ripresa? Anche il tipo di montatura e' importante per poter capire se la robustezza della strumentazione e' appropriata (un mosso durante la posa deteriora lo spettro).
Volevo chiederti anche se hai fatto qualche esperienza di astrofotografia del profondo cielo, attivita' che puo' risultare molto utile a chi fa i primi passi nella spettroscopia stellare.
Scusami per le tante domande! Avere piu' informazioni e' fondamentale per interpretare al meglio i tuoi risultati.
Paolo
Re: Primo spettro di delCyg
E' circa un anno che mi dedico all'astronomia e come hai detto bene ho ancora moltissimo da imparare. Sarà un piacere condividere con voi questi passi. Come puoi vedere non ho una strumentazione specifica,ma è per iniziare.Il prossimo acquisto che vorrei fare è una camera ccd adatta per spettrometria. Mi hanno consigliato una atik 314L mono. Ma sono accettati altri consigli e suggerimenti. Questo è il mio primo spettro e non ti nascondo che ci ho messo quasi una settimana a farlo.Non vedo di andare avanti. Saluti
Re: Primo spettro di delCyg
sei nato con la camicia, hai subito trovato Umberto e Paolo, due tra i migliori (se non i migliori) spettroscopisti non professionali italiani.
Fabrizio
Re: Primo spettro di delCyg
Al contrario, la QHY5V credo non sia molto indicata con lo star analyser, principalmente per un problema tecnico che mi sembra di intravedere nei tuoi profili spettrali. Quando riuscirai a prendere spettri con piu' segnale potro' confermare. Ho paura che la tua camera abbia una risposta ai colori che presenta rapide oscillazioni di intensita'. Queste rendono difficoltosa la correzione dei profili per la risposta strumentale, specie con spettrografi senza fenditura (come lo SA100). La curva di risposta tipica del sensore impiegato nella QHY5V (Micron MT9V032) confermerebbe (nota le oscillazioni di intensita'):
info da: https://www.onsemi.com/pub/Collateral/MT9V032-D.PDF Per un confronto, sotto puoi vedere due curve di risposta che non presentano il problema. Il grafico inferiore e' relativo al sensore della 314L.
Per il momento direi comunque di non preoccuparti. Se il tuo sensore ha realmente un problema del genere, ne prenderai semplicemente atto (saprai cioe' che quelle variazioni di intensita' non dipendono dalla stella ma sono introdotte dalla tua strumentazione). Considera che quando avrai la 314L, il problema sara' risolto.
Per registrare al meglio le righe spettrali ci sono alcune cose da ottimizzare. Fra le piu' importanti direi la messa a fuoco e la distanza tra reticolo e sensore (tiraggio).
La messa a fuoco va fatta sullo spettro (e non sulla stella di ordine zero) trovando la migliore visibilita' delle righe. Gli spettri in cui le righe dell'idrogeno si vedono meglio sono quelli di stelle tipo A0V e similari.
Il tiraggio deve essere sufficiente altrimenti la risoluzione spettrale rimane bassa e le righe tendono a scomparire nel continuo. Se non sei soddisfatto, puoi provare a distanziare maggiormente il reticolo. E' importante pero' non esagerare altrimenti nel frame non entrano piu' lo spettro e l'ordine zero (la stella che lo produce), entrambi necessari per le calibrazioni.
Umberto ha fatto tanti esperimenti con il tiraggio e ti potra' dare utili consigli.
Altri aspetti delicati riguardano la fase di acquisizione degli spettri. Ad esempio il controllo dei livelli (mai raggiungere la saturazione!) ed il numero di frame che si possono utilmente combinare per aumentare il rapporto segnale/rumore dello spettro. Se vuoi ne possiamo parlare, il forum e' utile per questo!
Paolo
PS: Fabrizio, che esagerato!!!
Re: Primo spettro di delCyg
Grazie ancora per la vostra attenzione
Re: Primo spettro di delCyg
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