Stella simbiotica R Aquarii
Re: Stella simbiotica R Aquarii
Grazie per averci segnalato il documento di Terese Olander, e' davvero interessante. Dalla "minuscola" esperienza fatta con la mia strumentazione, ho visto che di tratta di un sistema davvero complicato, almeno per cio' che sembra essere alla nostra portata. Ad esempio le diverse velocita' radiali sono fortemente zonali. Ho fatto una ulteriore esperienza che capovolge i risultati della prima. Non si puo' dire semplicemente che la zona nord della nebulosa/jet si allontana, quella a sud si avvicina, e' troppo generico. Dipende da quale area si considera e probabilmente i nostri telescopi non hanno una sufficiente risoluzione spaziale per distinguere in dettaglio i vari movimenti dei gas.
Stavolta ho usato la fenditura stretta orientata lungo il jet nord-est/sud-ovest. Quindi ogni spostamento rispetto alla colonna della lunghezza d'onda di una riga e' un reale shift Doppler.
L'esperienza e' da ripetere forse con il reticolo da 2400 (non so se riesco a raggiungere un rapporto s/r sufficiente) ed anche per la riga H-alfa (che dai vostri spettri vedo e' molto piu' intensa della H-beta).
Paolo
Re: Stella simbiotica R Aquarii
Saluti-Umberto
Re: Stella simbiotica R Aquarii
Re: Stella simbiotica R Aquarii
Re: Stella simbiotica R Aquarii
Re: Stella simbiotica R Aquarii
A proposito di quanto dici, nell'ultimo bollettino ARAS (Information Letter n° 36) ho pubblicato una sintesi delle nostre osservazioni della nebulosa che circonda R Aqr:Lo spettro 2d evidenzia, anche in questo caso con il jet bipolare, il trasferimento di materia tra le due stelle ed il rapporto S/R risulta accettabile. Non so quanto possa essere utile questo mio tentativo ai prof. per il calcolo delle velocità radiali, ho inviato comunque il tutto a francois mathieu.teyssier
Some long-slit observations of the symbiotic star R Aquarii (pagine 72-75)
Il documento e' in allegato. Chiedo scusa a te e a tutti per il testo in inglese ma, per quanto possa sembrare strano (il mio inglese non e' buono), l'ho scritto direttamente cosi', senza passare per un testo in italiano. Il tempo per me e' sempre tiranno e non ho mai avuto modo preparare una versione nella nostra lingua.
Questa edizione del bollettino e' particolarmente ricca, 82 pagine che riportano una impressionante quantita' di spettri ottenuti dagli osservatori attivi ARAS (in quattro gli italiani) ed un prezioso articolo del prof. Shore sulle fotosfere stellari. L'impegno di Francois nella stesura di questi documenti e' veramente lodevole.
Autori:
F. Teyssier, S. Shore, P. Berardi, J. Guarro, U. Sollecchia, P. Luckas, J. Foster, W. Sims, D.Boyd, T. Lester, T. Bohlsen, C. Buil, F. Campos, L. Franco, K. Graham, P. Cazzato, T. Rodda, F. Boubault
Paolo
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