Spiegare gli spettri

Le nuove tecniche per studiare e comprendere la natura di tanti fenomeni celesti.
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Max

Spiegare gli spettri

Messaggio da Max »

Si è questa la domanda che mi viene fatta quando parlo di spettroscopia e faccio vedere i primi risultati,e non nego di trovarmi in difficoltà perché ovviamente essendo agli inizi trovo difficile spiegare cosa faccio e cosa ottengo.
Voi come vi comportate?
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LFranco
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Re: Spiegare gli spettri

Messaggio da LFranco »

Ciao Max,
lo spettro (righe e profilo) sono una conseguenza dei processi fisici che avvengono sulle stelle. Pertanto credo che per una loro interpretazione sia necessario qualche richiamo di astrofisica stellare. Allego il link ad una dispensa che potrai trovare sul sito dell'osservatorio di Arcetri: http://www.arcetri.astro.it/~marconi/Le ... ione02.pdf
Sul web ci sono inoltre tante fonti informative (es: http://naomi.bo.astro.it/~bedogni/ipera ... arspec.htm).
Ti consiglierei infine di acquistare un buon libro sull'argomento. Ad esempio "Spectroscopy:
The Key to the Stars - Reading the Lines in Stellar Spectra" di Keith Robinson.

Ciao
Lorenzo Franco
Max

Re: Spiegare gli spettri

Messaggio da Max »

Grazie mille Lorenzo, comincerò a leggere i link che mi hai dato, e il libro.
A presto
Massimo
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Paolo
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Re: Spiegare gli spettri

Messaggio da Paolo »

Ciao Max, lasciami aggiungere che in ogni caso dovresti cercare di trasmettere le sensazioni che provi grazie alla passione per questa nuova attivita'. Se una sera fai riprese spettroscopiche anziche' fotografare la Luna, un motivo c'e'...

Puoi spiegare subito cio' che fai e perche' lo fai, non devi aspettare di essere "erudito". Naturalmente la lettura di testi, come quelli indicati da Lorenzo, ti faranno comprendere (quindi spiegare) sempre meglio i fenomeni legati alla spettroscopia.

D'altra parte i forum sono per tutti. Lo scambio di esperienze avviene a tutti gli stadi della curva di apprendimento, altrimenti il forum non avrebbe senso. Come non ha molto senso se qualcuno pretende da te spiegazioni dettagliate sui processi fisici che concorrono nella formazione dello spettro. Anche se rispondesse "alla lettera" un astronomo, otterrebbe un polpettone difficilmente digeribile.

Da mettere in conto anche che alcuni possono restare completamente indifferenti davanti a uno spettro, nello stesso modo in cui puo' reagire una persona presa a caso davanti a una stupenda foto di una nebulosa. Se l'aspettativa e' un'altra, non c'e' spiegazione che sia soddisfacente...
Ormai e' qualche anno che pratico questa attivita' e posso dirti che, per quanto possa sembrare strano, un profilo spettrale puo' essere "bello" quanto una fotografia astronomica (sono astrofotografo da una vita!).

Mi sono avvicinato alla spettroscopia perche' sono stato attratto dalla possibilita' di svelare informazioni "nascoste". Le stelle, che nelle classiche foto appaiono tutte uguali se non per il colore, quando la foto non e' in bianco e nero, quasi relegate ad un problema per l'estetica delle immagini tanto che andrebbero escluse e trattate a parte, con la spettroscopia diventano i soggetti principali, variegati e sempre interessanti. Poter ricavare in modo molto semplice la temperatura della loro superficie e' una delle cose che mi ha sempre affascinato. Uno strumento semplice come lo Star Analyser permette di misurare) anche la velocita' di espansione dei gas di una supernova basandosi sull'allargamento delle righe spettrali (effetto Doppler). Potendo andare un po' piu' profondi con la magnitudine, e' perfettamente apprezzabile l'enorme velocita' di recessione di un quasar che si trova ai "confini dell'universo". Un lontano quasar appare nelle fotografie come una stella ma i nostri spettrografi (compreso lo SA) permettono di scoprire la sua vera natura.

Parlando in generale, si possono riportare anche solo i risultati e il metodo impiegato per ottenerli, senza tirare in ballo i principi di fisica che sono alla base (anche perche' la loro complessita' puo' essere notevole). Le cose da raccontare sono quindi tante anche considerando le esperienze che sono fattibili senza grandi difficolta' con lo Star Analyser.

Come primi argomenti, approfondirei (sui testi) gli enunciati che descrivono come si forma lo spettro continuo e cosa produce le righe di assorbimento ed emissione (ti ho dato un cenno in risposta ad un altro topic: viewtopic.php?f=22&t=4133&p=37749#p37749) per poi passare a leggere qualcosa sull'effetto Doppler. Pochi argomenti che ti "illumineranno" su tantissimi fenomeni osservati in ambito spettroscopico.

Considera che ci sono spettri che neanche gli astrofisici riescono a spiegare (se anche tu non sai spiegarli non significa che sei un astrofisico!). Sara' questo che rende cosi' interessante la spettroscopia?

Paolo
Max

Re: Spiegare gli spettri

Messaggio da Max »

Grazie anche a te Paolo, verissimo quello che dici,in effetti ho potuto constatare che alcune persone rimangono stupite dai risultati e vogliono sapere ,mentre altre dicono " e adesso che ci fai con questi dati? Cosa ti è cambiato? ",beh a quest'ultimi è difficile rispondere.
In ogni caso credo che l'ABC sia necessario poi come dici tu le sensazioni e le aspettative personali si cercherà di esporle al meglio.
Grazie ancora ed a presto con nuovi e interessanti lavori.
Massimo
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