WR140: venti stellari...
Re: WR140: venti stellari...
bel colpo complimenti
Re: WR140: venti stellari...
Per essere una prova e considerando il piccolo telescopio che hai usato (110 mm di diametro), il risultato e' davvero ottimo! Inoltre hai dimostrato di essere grado di lavorare con disinvoltura su differenti regioni spettrali.
Il profilo della riga CIII nel tuo spettro mostra una grande variazione rispetto a quanto ho osservato finora. Sto prendendo un nuovo spettro anche io per avere una testimonianza dell'evento. Anche perche' questa sembra essere l'ultima serata utile prima della pioggia (neve?)...
Paolo
Re: WR140: venti stellari...
Saluti a tutti -Umberto
Re: WR140: venti stellari...
In aggiunta ad una superficie perfetta, il nuovo reticolo Milton Roy ha una eccellente capacita' di concentrare la luce nell'ordine 1 (assai migliore del primo reticolo). Diversi fattori concorrono quindi a migliorare le prestazioni dello strumento. Possiamo parlarne nel topic dedicato al tuo spettrografo se vuoi.
Il risultato della mia osservazione di ieri (Umberto, abbiamo ripreso la Wolf-Rayet esattamente nel giorno del periastro) a confronto con le precedenti:
Con ISIS ho realizzato una animazione interpolata fra questi profili. Bisogna tenere conto che il profilo ricostruito fra un'osservazione e l'altra non e' reale, tuttavia si puo' apprezzare l'andamento generale della riga del carbonio con l'approssimarsi al periastro.
Click sull'immagine: Paolo
Re: WR140: venti stellari...
Nico
Re: WR140: venti stellari...
Considerando anche i 4 gradi sottozero.....
Re: WR140: venti stellari...
Quello che si vede nello spettro mentre le stelle (una Wolf-Rayet di tipo WC7 e una supergigante blu di classe O5) attraversano il punto di minima distanza (periastro) e' un eccesso di emissione che si origina nel fronte di forma conica. Tale regione e' in movimento come si puo' vedere dalla simulazione:
http://www.roe.ac.uk/~pmw/Wr140orb.htm
La linea bianca dritta e' la nostra linea di vista. Il fronte prima si avvicina e poi, nei pressi del periastro, si allontana rapidamente. Le velocita' in gioco sono assai elevate (la variazione e' di circa 4000 Km/s), per cui l'eccesso di emissione subisce uno spostamento Doppler ben apprezzabile nello spettro. La riga che mostra meglio il fenomeno e' quella del carbonio due volte ionizzato (CIII) sui 5696A e l'eccesso si manifesta con una elevazione del suo profilo allargato che trasla sulla sommita' piatta da sinistra verso destra (da velocita' radiali negative/blueshift a positive/redshift).
Click sull'immagine L'animazione, adesso piu' completa rispetto alla precedente, e' stata ottenuta con il ISIS che, per mantenere una visualizzazione senza discontinuita', effettua una interpolazione lineare dei profili. Per questo motivo ho aggiunto una barra che mostra in quali punti il profilo e' interpolato.
Paolo
Re: WR140: venti stellari...
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