Spettro della cometa C/2013 US10 (Catalina)

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miror
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Re: Spettro della cometa C/2013 US10 (Catalina)

Messaggio da miror »

Salve a tutti,
fresco fresco di nottata vi riporto uno spettro della cometa ripreso con una buona trasparenza di cielo. Lo spettro è "smussato" in alcuni picchi e non riesco a capire se è un problema di elaborazione non perfetta (negli spettri singoli appaiono curve più spigolose), o se l'uso di un binning forzato a 4x4.
I vostri spettri hanno un binning così elevato?

Saluti
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umberto
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Re: Spettro della cometa C/2013 US10 (Catalina)

Messaggio da umberto »

Ciao Miror, lo spettro è simile a quello mio, io ho lavorato a bin 2, forse gli sbigoli smussati
sono dovuti all'impostazione del Binnig zone per la detrazione del fondo cielo.Saluti ed Auguri per il Nuovo Anno.
Umberto
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Paolo
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Re: Spettro della cometa C/2013 US10 (Catalina)

Messaggio da Paolo »

Bravo Paolo! Lo spettro mi sembra valido. E' senz'altro possibile che la leggera perdita di risoluzione sia stata causata dal binning 4x4, il "superpixel" di 26 micron e' davvero enorme e ti fa lavorare in regime di sottocampionamento. Con L'Alpy 600 e la H9 non scenderei sotto il binning 2x2 (che mi pare gia' eccessivo).

Siete davvero in pochi ad aver osservato lo spettro di questa bella cometa. Stimando ad occhio non si rilevano sostanziali variazioni, d'altra parte la distanza dal Sole e' variata di pochissimo rispetto a quella in cui Umberto ha preso il primo spettro. I radicali del C2 e CN restano sempre dominanti.

Paolo
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miror
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Re: Spettro della cometa C/2013 US10 (Catalina)

Messaggio da miror »

Salve a tutti,
approfittando di una nottata decente, il 14 ho ripreso un nuovo spettro della cometa Catalina con un binning 2x2. Non mi sembra che ci siano cambiamenti evidenti rispetto allo spettro di Umberto del 12 dicembre.
Vorrei però chiedervi alcuni consigli a proposito del trattamento dello spettro dato che ha un continuo che non mi sembra reale; in particolare vorrei chiedervi lumi sul binning zone usato per calibrare lo spettro e su un problema relativo al file di offset che non avevo mai avuto prima.
Usando il binning zone 1 (predefinito) mi viene fuori un picco, credo non reale, intorno a 3822 A prima del CN.

Usando un binning modificato, quel picco scompare, la calibrazione rimane ugualmente decente anche se il continuo si alza nel rosso allo stesso modo.

In questo processo non mi è stato possibile usare il file di offset perché usandolo mi veniva fuori uno spettro pieno di picchi come se fosse una lampada di calibrazione. Ho provato a riprendere l’offset il giorno dopo e a ricalcolare tutto ma il risultato non è cambiato (ho lo stesso spettro tipo lampada di calibrazione).
Oltre a questo, vorrei chiedervi se il file di flat deve avere dei conteggi paragonabili a quelli dello spettro da trattare o se il suo contributo è indipendente. Cioè, se lo spettro da trattare ha dei conteggi “medi” intorno a 6000-8000, posso usare un flat con un picco intorno a 40.000 o devo comporne uno con un conteggio sul picco intorno a 10.000?

Grazie per il supporto
Paolo
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spettro con binning modificato
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binning modificato
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spettro con binning 1 predefinito
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Paolo
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Re: Spettro della cometa C/2013 US10 (Catalina)

Messaggio da Paolo »

Ciao Paolo, anche a me il continuo sembra alterato. Strano che salga cosi' nel rosso e IR vicino, temo ci sia un problema nella curva di risposta applicata.

Il master flat e il master bias devono essere gli stessi sia per il trattamento della stella di calibrazione usata per ottenere la curva di risposta che per quello della cometa. Se sono diversi oppure in uno solo dei trattamenti (stella o cometa) non vengono usati, la curva di risposta non e' coerente e produce alterazioni del continuo. Ad esempio se hai usato l'offset solo per la stella di calibrazione e non per la cometa. Per evitare il problema basterebbe ricalcolare la curva di risposta trattando anche la stella di riferimento senza bias (tieni conto pero' che si tratta di una procedura non standard che puo' introdurre qualche piccolo difetto).

Detto questo ti descrivo quali sono, secondo me, altri problemi nell'estrazione del profilo. Nella modifica dell'area di binning hai stretto troppo le fasce per la valutazione del fondo cielo (inoltre io posizionerei le fasce piu' lontano dall'asse dello spettro, dove sono adesso "pescano" un po' di segnale della cometa - cio' che si trova all'interno viene sottratto allo spettro).

La fascia stretta comporta un notevole aumento del rumore nel profilo finale in quanto la media dei valori dei pixel in una colonna cosi' "corta" (composta cioe' da pochi pixel), ha un errore associato molto alto. Per fare un esempio e' come usare un master dark ottenuto da tre soli dark oppure da 20, nel primo caso l'immagine risultante e' piu' rumorosa.

Visto che ISIS effettua le correzioni geometriche delle righe spettrali (altrimenti curvate), non dovresti avere problemi ad allargare e spostare piu' lontano dal centro le due fasce per la stima del fondo cielo.

Se usando il bias ottieni cose "strane", dovresti controllare i valori medi dei frame di calibrazione. Se tutto va bene, il fondo dell'immagine da cui viene estratto lo spettro ("_nome.fit") deve avere valori prossimi allo zero (puoi controllare nel lato UV dove non c'e' segnale cometario).

La somma del dark e dell'offset utilizzati da ISIS deve dare all'incirca lo stesso valore trovato in una qualsiasi delle singole subpose (sempre in una zona senza segnale). Ad esempio, in un frame da 960s preso con la mia H694, il fondo si trova a circa 2500 ADU. Il master offset e' sui 2480 ADU e il master dark ha un background di circa 20 ADU. Anche se ci sono delle piccole differenze (nel mio caso ho il livello di offset "ballerino" con la temperatura), ISIS rimedia in fase di sottrazione del fondo cielo ma se ad esempio si dimentica di sottrarre il master bias dal master dark (MASTER -> Compute a dark image), il trattamento restituisce risultati imprevedibili (anche arresti con videata di errore).

Il livello del flat, come per la normale fotografia, e' ininfluente sulla correzione a patto che i pixel lavorino nel campo di linearita'. In caso sia molto basso c'e' l'inconveniente dell'introduzione di rumore, negli spettri tipicamente nelle regioni UV e NIR. E' bene tenersi alti (con la H9 il massimo a 40000 va benissimo) e prendere soprattutto molti frame per aumentare il piu' possibile lo SNR nell'UV/NIR.

Dalle immagini che hai postato vedo anche che ci sono parecchi pixel caldi/raggi cosmici (con la compressione jpeg non riesco a capire bene), nelle aree del fondo cielo ma anche molto vicino all'asse dello spettro. Hai disabilitato il "Cosmic rays filter"? Capisco che questo filtraggio e' problematico con gli spettri sottocampionati ma potresti provare a cambiare il parametro "Coef. cosmic rays filter" della pagina Setting di ISIS. Il valore di default e' 100, alzandolo il filtraggio diventa piu' blando. Potresti provare con 200, 500, 1000, 5000 ripetendo il trattamento fino a verificare la scomparsa delle anomalie nel profilo.

Infine, per la riga sospetta prima del CN, sarebbe utile visionare il fit originale in uscita dal trattamento da cui viene estratto lo spettro ("_nome.fit", nome e' il campo Object nella finestra General di ISIS). Non so se puoi allegare anche un crop, non serve l'intera immagine.

Facci sapere...

Paolo
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miror
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Re: Spettro della cometa C/2013 US10 (Catalina)

Messaggio da miror »

Ciao Paolo e grazie per tutte le indicazioni e i suggerimenti.
Mi rendo conto di non avere le giuste conoscenze sull'uso del software; a volte mi capita infatti che a parità di condizioni ho risultati diversi.
Ho rivisto la curva di risposta, modificato le bande per la valutazione del fondo cielo e ho tirato fuori lo spettro che allego il cui continuo sembra più regolare anche se non come immaginavo e ho dubbi anche sulla bontà del profilo.
I conteggi dei singoli files di offset e dark e dei relativi file medi, sono quasi uguali come dici tu ma è normale che i conteggi dei file di offset siano uguali ai file di dark? leggo circa 1950 conteggi sia per gli offset che per i dark (da 1200 secondi). mi aspettavo avere più conteggi nei dark.
Per questa elaborazione ho acquisito 31 offset, 11 dark e 17 flat ma ho capito che devo acquisirne molti di più, confermi?
(non riesco ad allegare il fit)

Saluti
Paolo
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Re: Spettro della cometa C/2013 US10 (Catalina)

Messaggio da Paolo »

Molto bene Paolo! Il continuo e' adesso piu' verosimile.

Non so se hai usato l'area di binning che vedo nel tuo topic precedente. In caso potresti avere un miglioramento allargando la "binning zone" per comprendere una parte maggiore della chioma. Lo spettro risultante e' un mix di falso nucleo e chioma, sempre interessante e con un SNR superiore che migliora la leggibilita' delle righe.

Per i frame di calibrazione bias e dark direi che va bene cosi'. Dal punto di vista cosmetico il sensore ICX285 e' favoloso ed ha un segnale termico bassissimo (ho usato la SXV-H9 per diversi anni). E' anche il motivo per cui il livello di intensita' medio del dark e' analogo a quello del bias. Per il master flat invece ne prenderei altri (almeno 30-40) con lo scopo di aumentare lo SNR delle regioni UV/NIR.

Giusto per precisare, al dark fornito a ISIS deve essere sottratto il bias. Il risultato, nel tuo caso, e' un master dark con background circa zero sul quale si stagliano i pixel piu' "arzilli" (compresi quelli saturi). Ad ogni frame in cui e' contenuto lo spettro, ISIS sottrae il bias e il dark. Rimane quindi solo il fondo cielo (sempre presente con pose che non sono brevissime) rimosso poi analizzando la zona sopra e sotto lo spettro. I pixel saturi vengono invece rimossi per interpolazione grazie alla mappa cosmetica contenuta nel file lst ("Compute a cosmetic file" nella sezione Master).

L'ultimo trattamento effettuato per ogni frame e' il filtraggio dei raggi cosmici da abilitare con l'apposito checkbox "Cosmic rays filter" e/o usando il "Rejection coeff" della funzione Optical binning. Questa e' una reale necessita' in quanto ISIS effettua lo stacking degli spettri bidimensionali con la media (per avere il massimo SNR).

Paolo
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