Re: M101 con la DSI: chi la dura la vince!

Pianificazione delle osservazioni. Fotografie, disegni o resoconti osservativi di Nebulose, Ammassi stellari e Galassie.
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Sergio
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M101 con la DSI: chi la dura la vince!

Messaggio da Sergio »

All'inizio speravo meglio
Poi ho temuto il peggio
Alla fine moderatamente soddisfatto

Ecco i dati:

Newton SW 200/1000
CCD DSI Color
Filtro IR/Cut

Inseguimento esclusivamente con i motori della montatura HEQ5 Pro

77 pose da 15 secondi
44 pose da 30 secondi

Split LRGB con software Meade Image Processing
Allineamento e Stack dei singoli canali con funzione Drizzle con Meade Envisage.

Somma LRGB, Stretching, filtering, color balance e altro con Maxim DL
Allegati
M101_1.jpg
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Marco Bensi
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Re: M101 con la DSI: chi la dura la vince!

Messaggio da Marco Bensi »

I miei sinceri complimenti Sergio.

Il tuo impegno e le tue capacita' hanno dato un risultato che non avrei nemmeno io (che sono un noto utilizzatore della DSI) pensato che si potesse ottenere.

Nelle fasi di acquisizione e post elaborazione (ho visto che hai usato l'Image Processinge della Meade che io ho trovato un po' ostico) hai toccato il massimo di sfruttamento.

E' la dimostrazione che non occorre spendere per forza migliaia di euro per avere immagini così belle.

Una domanda sul filtri IR-Cut ..hai usato quello incorporato o lo hai sostituito con uno aggiuntivo?

Mi sembra che sei ancora iscritto al Forum ETX-LXD e mi farebbe piacere che la mandassi anche da noi per far modo di parlarne con altri amici astrofili che usano questa telecamera Meade.

Ciao e complimenti
 
Ultima modifica di Anonymous il 3 giu 2007, 8:37, modificato 1 volta in totale.
Marco Bensi
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Paolo Maria Ruscitti
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Re: M101 con la DSI: chi la dura la vince!

Messaggio da Paolo Maria Ruscitti »

Assolutamente ammirevole!
Veramente bella in senso assoluto, considerando l'apparato di ripresa... eccezionale!
Bravo.

Paolo R.
Paolo Maria Ruscitti
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Sergio
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Re: M101 con la DSI: chi la dura la vince!

Messaggio da Sergio »

Dunque, l'Image processing ho cominciato ad utilizzarlo quando ho letto un post trovato su interent che lo suggeriva per la debayerizzazione (credo si chiami così), cioè per lo split delle quattro componeti LRGB.

In pratica, dopo aver salvato le riprese in formato Fits (o Fits 3p) con la modalità save every raw images (sulle opzioni di salvataggio, mi piacerebbe sentire l'opinione di Marco):

- si fa lo split con Image processing il quale produce 4 files per ogni posa identificandoli con le lettere di ciascuna componente di colore (appunto LRGB). Quindi se hai 10 pose di partenza, ti ritrovi con 10 file B, 10 files R, 10 files G e 10 files L.
- si allineano le pose di ogni singola componente con Envisage, utilizzando la funzione Drizzle
- si ottengono così 4 files, uno per ogni componente di colore, che sarà possibile utilizzare per comporre l'immagine finale con programmi tipo Maxim DL, Iris o altri con i quali applicare poi anche i filtri e quant'altro.

La procedura funziona, ma, ho notato che talvolta, mi lascia dei contorni verdi su alcune stelle.

In passato, su indicazione del disponibilissimo Antonello Medugno (chi lo conosce?), all'interno di Maxim DL, processavo i files prodotti dalla CCD con la funzione Convert CMY, dandogli indicazione che si trattava di files ottenuti con la DSI, e poi facevo lo stack dei files convertiti.

Per quanto riguarda il filtro IR-CUT, non è quello originale. Quello l'ho tolto applicando sul "naso" della CCD un Celestron.

Ciao

Sergio

PS per il forum degli ETX, hai ragione Marco, una volta lo frequentavo di più.
Cercherò di mettere in linea una sorta di mini gallery delle migliori immagini che ho ottenuto con la DSI così fda dimostrarne le capacità.
Ritengo infatti che questa CCD, pur da molti criticata, abbia un indubbio merito: ti permette di farti le ossa con le riprese deep sky senza dover sopportare esborsi esagerati.
Ultima modifica di Anonymous il 3 giu 2007, 18:40, modificato 1 volta in totale.
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Paolo
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Re: M101 con la DSI: chi la dura la vince!

Messaggio da Paolo »

Davvero bravo Sergio! Notevole la puntiformita' delle stelle, che di solito nelle riprese con queste particolari camere lascia molto a desiderare.

Ritengo che la tua DSI, come anche altre webcam modificate per un'esposizione piu' lunga, sono validi strumenti con cui fare lavori di tutto rispetto. Essendo apparecchi digitali, consentono di lavorare applicando le stesse tecniche in uso con camere piu' sofisticate (prima fra tutte la "compositazione" tramite media/somma per aumentare il rapporto s/r). Quindi il loro uso rappresenta senz'altro un buon allenamento.

I limiti pero' si conoscono. La dimensione davvero piccola dell'immagine (che non consente ad esempio di fare buone stampe) e la bassa dinamica che rende difficile la visualizzazione nei soggetti delle sfumature piu' tenui.

E' vero... oggi tendiamo ad essere schizzinosi. Se non ci fossero state le digicam e le camere CCD di un certo livello (e di costo), apparecchi come la DSI rappresenterebbero mezzi validissimi per fare sia foto che ricerca. Immagina di prendere una curva di luce di una variabile con una webcam (modificata). E' una cosa perfettamente fattibile, solo che l'idea spesso non si prende neanche in considerazione perche' si pensa subito che lavori del genere siano delegati ad apparecchiature di livello superiore.

Purtroppo caro Sergio per questo la DSI e' spesso criticata. Ma d'altra parte una digicam come ad esempio la EOS con la modifica al filtro (il tutto per un costo non troppo diverso da una DSI) produce risultati incredibili. E scommetterei qualunque cosa che una di queste digicam nelle tue mani, come si dice, "farebbe scintille"!

Ciao
Paolo
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Sergio
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Re: M101 con la DSI: chi la dura la vince!

Messaggio da Sergio »

Io ho una EOS 400D.

Ha il filtro originale e non penso che per ora lo modificherò.
Credo che vada comunque bene per galassie e ammassi.
Tra l'altro ho visto anche delle foto di nebulose ad emissione fatte con questa reflex senza sostituzione del filtro che erano di tutto rispetto.

Però io non l'ho ancora provata per foto deep sky.

Sulle scintille non sarei troppo ottimista.
Sono uno che va a intuito, non sono molto scientifico in queste cose.
E' quando si è come me, se si vedono scintille non è niente di buono! ::)

Un saluto

Sergio
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Re: M101 con la DSI: chi la dura la vince!

Messaggio da Paolo »

E' quando si è come me, se si vedono scintille non è niente di buono!
;D ;D ;D

Aggiungerei che queste digicam sono anche adatte (forse e' proprio il migliore campo di applicazione) alla ripresa di comete. Le galassie emettono molto nel blu ma ti assicuro che hanno anche una discreta componente nel rosso spinto.
Tra l'altro ho visto anche delle foto di nebulose ad emissione fatte con questa reflex senza sostituzione del filtro che erano di tutto rispetto.
Il problema dei sensori che equipaggiano le digicam e' la notevole rumorosita' (comparati con quelli delle CCD raffreddate) che richiede pose molto lunghe e cieli bui per innalzare al massimo il rapporto s/n. Se togli soggetti "iperluminosi" come M42 e pochissime altre nebulose ed emissione, restano oggetti con luce h-alfa che richiedono tempi di integrazione totale lunghissimi per ottenere risultati decenti. Al campo di Fonte Vetica la scorsa estate avevamo due EOS350D non modificate con le quali abbiamo ripreso la zona della Via Lattea. Le nebulosita' di idrogeno, nonostante il rapporto focale rapidissimo, sono risultate appena percettibili. Tutto si puo' fare, per carita', pero' bisogna vedere se il gioco vale la candela...

Ciao!
Paolo
Ultima modifica di Paolo il 5 giu 2007, 1:10, modificato 1 volta in totale.
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