Hubble palette e banda passante

La nuova frontiera. Parliamo di questi sofisticati strumenti e di come hanno cambiato il mondo dell'astrofotografia.
alexconte
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Hubble palette e banda passante

Messaggio da alexconte »

Prendo spunto da quanto si diceva con Domenico in un altro thread per cui, se si deve fare banda stretta "pura" Ha, un filtro da 12nm trasmette ovviamente più segnale non Ha di uno da 7nm, ad esempio, e quindi l'immagine risultante avrebbe del "rumore" indotto da lunghezze d'onda non appartenenti all'Ha (tipo la lunghezza dello SII che, se non mi ricordo male, viene "pizzicata" dalla finestra di trasmissione di un 12nm Astronomik.
Ma allora, nel caso si volesse fare Hubble Palette o CFHT Palette, che filtri sarebbero consigliati ? Da 12nm, ad esempio, o con banda passante più stretta ?
Ciao ciao....
A.
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andreabelli
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Re: Hubble palette e banda passante

Messaggio da andreabelli »

Se non erro quasi tutti i produttori di filtri narrowband usano bande abbastanza strette e simili per Ha, SII e OIII e questo credo per i motivi già evidenziati nell'altro topic
Domenico1984
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Re: Hubble palette e banda passante

Messaggio da Domenico1984 »

Per esempio La H-alfa ha una lunghezza d'onda di 6562,81 Angstrom(fonte wiki) se avessi un filtro che mi farebbe passare solo ed esclusivamente questo valore,acquisirei solo ed esclusivamente l'Ha e così via per OIII e SII
alexconte
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Re: Hubble palette e banda passante

Messaggio da alexconte »

Si , sono d'accordo con entrambi, per le ultimd due affermazioni (Hubble palette il più pura possibe). Ma Astronomik suggerisce filtri da 12nm, per la Hubble palette. Per questo sono curioso :)
Domenico1984
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Re: Hubble palette e banda passante

Messaggio da Domenico1984 »

alexconte ha scritto:Si , sono d'accordo con entrambi, per le ultimd due affermazioni (Hubble palette il più pura possibe). Ma Astronomik suggerisce filtri da 12nm, per la Hubble palette. Per questo sono curioso :)
Xkè quello gli costa poco in produzione :) e lo vendono con il maggior profitto
alexconte
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Re: Hubble palette e banda passante

Messaggio da alexconte »

;)
Ma davvero possono essere così biechi ?
Domenico1984
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Re: Hubble palette e banda passante

Messaggio da Domenico1984 »

alexconte ha scritto:;)
Ma davvero possono essere così biechi ?
Il vil denaro ;)
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Paolo
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Re: Hubble palette e banda passante

Messaggio da Paolo »

un filtro da 12nm trasmette ovviamente più segnale non Ha di uno da 7nm
Anche di luce H-alfa perche', per problemi costruttivi, la trasmittanza massima e' piu' bassa quando la banda e' piu' stretta. I profili con banda passante a sommita' "piatta", lati verticali e trasmittanza massima al 100% sono ideali e non si riscontrano in pratica per tanti filtri a banda molto stretta. Per questi ultimi la sommita' diventa a punta, con un valore di trasmittanza massima leggermente inferiore. Una deviazione anche lieve del centramento del picco sulla riga H-alfa puo' produrre un vistoso abbassamento dell'efficienza. Nota che il problema e' concreto ed affligge a volte anche prodotti di marche molto note per la qualita' (e il costo) della lavorazione. Ad esempio vedi la curva di tramittanza di un filtro Custom Scientific H-alfa da 4.5 nm misurata con uno spettroscopio (la linea tratteggiata rossa coincide con la lunghezza d'onda dell'idrogeno alfa):
custom_ha_p.png
Sulla fonte potete visionare anche test di altri filtri ad uso fotografico:
http://www.astrosurf.com/buil/filters/curves.htm

Detto questo, io non sconsiglio l'acquisto di un filtro da 6 nm, anzi lo preferisco ad uno da 12 nm. L'Astronomik da 12 nm ha sulla carta una trasmittanza del 99%. Se un 6 nm avesse una trasmittanza dell'85% alla lunghezza d'onda della riga H-alfa non e' la fine del mondo! Il segnale si compensa con una leggera maggiorazione del tempo di integrazione (es, 60 minuti con il primo equivalgono a 70 minuti con il filtro a banda piu' stretta).

Il vantaggio della FWHM piu' stretta sta anche nel taglio della luce stellare (i diametri sono molto piu' piccoli e molte stelle scompaiono del tutto). In campi affollati (es. Via Lattea) significa vedere molto meglio il gas che compone la nebulosa altrimenti "affogato" nel fitto tappeto di stelle. Coloro che riprendono da siti con alto inquinamento luminoso hanno un notevole miglioramento della visibilita' delle nebulose usando un 6 nm anziche' un 12 nm. Per dirla tutta anche chi dispone di un buon cielo puo' trovare vantaggio ad usare un filtro con banda passante piu' stretta: in presenza della luce lunare. La Luna rischiara anche i cieli di montagna e un filtro da 6 nm dimezza (anche piu') l'intensita' del suo bagliore rispetto ad un 12 nm e rende praticabile l'astrofotografia del profondo cielo a prescindere dal ciclo lunare.

La luce di molte nebulose che viene inclusa nella banda passante dei filtri narrow assieme all'idrogeno alfa e' l'azoto ionizzato [N II] a 658.4 e 654.8 nm (lo zolfo ionizzato S II e' sui 672.4 nm, quindi molto al di fuori della finestra di un filtro da 12 nm). Tipicamente entrambe le righe sono molto meno intense della radiazione H-alfa e includerle o meno nella finestra passante cambia poco ai fini del segnale (sarebbe importante per analisi quantitative dei differenti gas nella nebulosa ma non e' semplice separarle perche' sono molto vicine). Questo e' lo spettro ad alta risoluzione della zona centrale di M42, comprendente le tre righe di emissione nebulari, preso attravero il Lhires III:
m42_spec_prof.jpg
Quindi i filtri a banda molto stretta sono a mio avviso senz'altro vantaggiosi. Forse occorre un po' di fortuna con quelli strettissimi (3-4 nm) visto che potrebbero risultare leggermente fuori centro e soprattutto occorre specificare quando si utilizzano su ottiche molto veloci (astrografi e teleobiettivi f/4 o meno) che richiedono necessariamente una finestra "custom" (la banda passante subisce uno spostamento verso il blu).

Paolo
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