M 57
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Domenico1984
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Re: M 57
Re: M 57
Una volta sono andato a toccare le viti del secondario cercando di ottenere la stessa deformazione delle stelle in tutti gli angoli, ho combinato un casino.....
Insomma, ho dovuto montare il collimatore takahashi e in 5 minuti ho rimesso a posto il tutto.
Ora ho anche un laser per centrare il focheggiatore o meglio per verificare se l'asse ottico è perpendicolare al sensore.
Comunque, dati i pesi in gioco, collimare a dovere il mio RC è un terno al lotto.
- andreabelli
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Re: M 57
Re: M 57
Ciò è un vantaggio quando riprendiamo le nebulose così le stelle non danno molto fastidio.
Forse dipende anche dall'ottica, infatti ho notato che il fenomeno della sparizione delle stelle è più marcato con l'rc 10" che con il pentax 105 sdp.
Forse Paolo potrà spigarci il perché.
Re: M 57
L'intero spettro ottico mostra come varia l'intensita' luminosa in funzione della lunghezza d'onda (distribuzione tipica di una stella bianca). In pratica, con il filtro, buttate via (a fin di bene visto l'inquinamento luminoso e l'affollamento di stelle in molte regioni della Via Lattea) tutta la radiazione inclusa nei box a sinistra e a destra, lasciando solo una stretta "fettina" in cui si trova la riga alfa dell'idrogeno.
La cosa e' analoga per il filtro ossigeno con la differenza che si "acchiappa" un pochino piu' di luce perche' la finestra e' centrata in una zona che ha una intensita' maggiore.
L'effetto prescinde dal tipo di ottica ma un rapporto focale spinto puo' shiftare leggermente la finestra passante (si decentra rispetto all'assorbimento h-alfa). Se la banda passante del filtro h-alfa e' molto stretta, lo shift della finestra ha sicuramente impatto sulla luce che passa perche' la larghezza arriva ad essere simile a quella dell'assorbimento stellare (cio' vale per molti tipi di stelle).
Chiaramente puo' cambiare anche la quantita' di luce nebulare h-alfa che arriva sul sensore se parte dell'emissione viene tagliata. Per questo motivo i filtri con banda molto stretta vengono "tarati" con il rapporto focale del telescopio e non possono essere usati su ottiche con F/D molto diverso.
Con delle prove pratiche si e' trovato tra l'altro che molti filtri narrow non erano ben centrati sulla lunghezza d'onda della riga nebulare di emissione. Un brutto problema che puo' ridurre l'efficienza. La verifica puo' essere fatta collegando uno spettroscopio a valle del filtro (il fuoco deve capitare in fenditura) e controllando centro e trasmittanza della banda passante.
Paolo
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