Nico, non riesco a capire bene a cosa ti riferisci nella foto... però è estremamente improbabile che ci sia una sostanza in fase liquida esposta al vuoto, evporerebbe in un attimo!
Comunque, vedendo la conferenza stampa, sembra che a causa del rimbalzo Philae sia poi atterrato a circa 1 km dal punto iniziale, dunque poco fuori l'ellisse desiderata... una delle tre zampe punta in alto e la mia impressione è che le altre due siano infilate dentro un crepaccio, di cui vediamo appunto le cavità!
In ogni caso, il rover è decisamente inclinato e riceve poca energia solare (1.5 ore consecutive anzichè 6-7 ore) e questa non è certamente una situazione favorevole! senza contare che ogni piccolo movimento potrebbe peggiorare ulteriormente la situazione! Perciò, per quanto rischioso, una soluzione potrebbe essere quella di tentare di raddrizzarsi sparando gli arpioni nel suolo e ritraendoli con il cavo, ma è molto azzardato! Sempre ammesso che funzionino, dato che non si sono affatto attivati al touch-down, come invece avrebbero dovuto fare!
Forse è più prudente ridurre al minimo le attività per ora (uno strumento alla volta, come con Voyager) e sperare che, con l'avvicinarsi al Sole e con il cambiamento di stagione sulla cometa, l'irraggiamento solare aumenti e si riesca a lovorare meglio...
Sempre che nel frattempo un bel gayser, fuoriuscendo dal crepaccio, non fiondi di nuovo Rosetta nel vuoto, facendola atterrare chissà dove, come in una specie di biliardino cosmico!

Una cosa è certa: atterrare su una cometa è decisamente un lavoro complicato!