Misura delle distanze stellari con lo spettroscopio
Re: Misura delle distanze stellari con lo spettroscopio
io misuro la distanza terra-luna con la parallasse, facendo due foto contrmporanee
da 100 km di distanza; sbaglio l'analisi, ottengo che la luna e' a 5000km dalla terra
e poi chiedo agli altri di ripetere la misura per vedere se sbaglio io o gli
altri???
forse dovrei essere io a ripetere la mia misura... e magari capire meglio
i meccanismi che ci sono dietro di essa
e di nuovo questo senza entrare nell'esegesi dei testi gorettiani...
g.
- Marco Di Lorenzo
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Re: Misura delle distanze stellari con lo spettroscopio
Non ti dico quante ore ho perso per spiegare, con argomentazioni serie e documentate, a miei amici che le scemenze lette da loro su qualche sito ufologico o pseudoscientifico erano delle panzane colossali!
Re: Misura delle distanze stellari con lo spettroscopio
Mi aveva solo incuriusito la sua richiesta di misure indipendenti perchè a lui venivano fuori cose strane e siccome Goretti, almeno in ambito astrofilo, gode di una certa reputazione come astrometrista, pensavo che la cosa potesse essere comunque interessante da approfondire.
Ed alla fine di tutto, almeno da parte mia è risultata effettivamente interessante perchè è stato lo spunto per parlare di certe questioni di spettroscopia che non conoscevo.
So bene che l'onere della prova spetta a chi fa certe affermazioni, quindi ognuno è libero di approfondire o meno la questione.
Capisco benissimo e condivido il fastidio, anche per esperienza personale, che i complottisti sono sempre dietro l'angolo e la gente è più propensa a credere agli asini che volano piuttosto che alle verità scientifiche, ma in questo caso mi sembra che i toni siano saliti forse un po' troppo quando invece la discussione poteva e può benissimo restare su toni ben più lievi.
Re: Misura delle distanze stellari con lo spettroscopio
inoltre e' stata sicuramente un'occasione di crescita culturale per tutti
e' solo che questa storia tocca un nervo scoperto, almeno personalmente,
e il tono delle mie risposte ne ha risentito. chiedo venia...
marco: magari le ore perse fossero solo per cose scritte/sentite in ambito
pseudoscientifico/ufologico... il problema e' che oramai questi atteggiamenti
li abbiamo in casa, ed e' gente che riesce a pubblicare anche su riviste
peer-reviewed.
- Marco Di Lorenzo
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Re: Misura delle distanze stellari con lo spettroscopio
Gasp, adesso capisco ancora di più il tuo stato d'animo, immagino ti sia capitato di essere uno dei "peer"...!gdicarlo ha scritto:... il problema e' che oramai questi atteggiamenti
li abbiamo in casa, ed e' gente che riesce a pubblicare anche su riviste
peer-reviewed.
PS: chiedo venia anch'io per essermi lasciato trascinare della foga, ovviamente il caso in questione non rientra tra quelli descritti!
Re: Misura delle distanze stellari con lo spettroscopio
Re: Misura delle distanze stellari con lo spettroscopio
Eccolo, anche se il cielo lattiginoso di questi giorni non ha certo aiutato per un target di mag 14.3!...basterebbe prendere uno spettro a bassa risoluzione di GSC 3573 129 per
avere la risposta...
E' certamente una stella, freddina, ma lo e'.
La classe spettrale piu' vicina ricavata sulla base del continuo, supponendo che non ci siano eccessivi assorbimenti interstellari, e' la M6. Sono in linea anche le tipiche bande dell'ossido di titanio. La classe di luminosita' sembra essere nuovamente la III (gigante). In questo caso il grado di confidenza e' minore sia perche' siamo a bassa risoluzione (non posso usare gli indicatori considerati per le altre stelle rosse), sia per il basso rapporto s/r, tuttavia l'aderenza al profilo della gigante mi sembra assai evidente.
Al solito mostro il raffronto con spettri della libreria Pickles per eventuali vostre analisi.
Confronto con una nana M6V:
Confronto con una gigante M6III:
Confronto con una nana M5V:
Il profondo assorbimento con picco a 7605A nello spettro osservato e' dovuto alla nostra atmosfera (non e' presente negli spettri Pickles).
Il target nella vista fenditura del Lhires III (Lodestar, 10 sec):
Per il discorso che puo' legare distanza e moto proprio, questa e' la posizione del target nel 1989 (Poss 2) e 1954 (Poss 1), letta da Astroart 5 nelle relative immagini referenziate astrometricamente (nessun movimento apprezzabile nell'intervallo considerato):
Infine le "meraviglie" che possono apprezzare soprattutto coloro che fanno fotometria... guardate quante cose cambiano tra le riprese in banda blu e infrarossa della survey Poss 2 (sono passati tre anni tra le due riprese, quindi nelle variazioni potrebbe esserci anche lo zampino di una variabilita' intrinseca).
Paolo
Re: Misura delle distanze stellari con lo spettroscopio
Direi che anche qui è piuttosto evidente l'accordo con una classe III.
Forse qui è off tipic, ma vorrei sapere come hai fatto a reggiungere la mag. 14.3.
Che tempo totale di ripresa hai usato?
Guidavi sul target o su una stella di campo e con che tempi riprendeva la Lodestar?
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