Perfettamente comprensibile, anche io alla fine l'approvo, ma per quel che mi riguarda "a certe condizioni", non in senso assoluto. Pensiero ovviamente soggettivo!Pering ha scritto:...@pmr la ricerca della perfezione è una "attività" dell'astrofilo che approvo...
E qui mi ricollego a quanto appena scritto. Immagina un cielo bellissimo, trasparente e buio... un'autoguida che non vuole andare a causa, per esempio, di una leggera brezza o altro. Cosa fare? Io mollerei tutto e inizierei ad osservare senza preoccuparmi più delle foto, altri passerebbero tutta la notte ad imprecare davanti un monitor. Questione di gusti.Pering ha scritto:L'importante è tenere il naso in su!
Un aneddoto, ma che poi spiega bene cosa intendo: il 29 marzo 2006 mi trovavo con Daniela ed un po' di amici davanti la costa Turca ad osservare l'eclisse totale di Sole. Parlando con altri astrofili, mi imbattei in un astrofilo di Roma, mi sembra. Mi disse di aver fotografato una decina forse più di eclissi totali di Sole, ma di non averne osservata nemmeno una. In pratica di tutto ciò che succede durante tale stupendo fenomeno, egli ha un ricordo solamente cartaceo. Gli feci notare che la cosa mi sembrava un po' sconcertante e lui mi rispose dicendomi che eclisse dopo eclisse lui andava alla ricerca della perfezione nelle sue riprese. Non l'ha ancora raggiunta e intanto di eclissi se ne "perde" una dopo l'altra. Sempre secondo il mio modo di vedere!