Prima luce LHires III

Le nuove tecniche per studiare e comprendere la natura di tanti fenomeni celesti.
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nico
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Prima luce LHires III

Messaggio da nico »

Ciao a tutti,
finalmente siamo riusciti ad ottenere la "prima luce" del nostro LHires III che abbiamo acquistato usato.
Le incognite erano molte, a partire dalla qualità del reticolo da 2400 l/mm che appare piuttosto mal messo essendo stato probabilmente pulito con un panno dal vecchio proprietario.... in pratica la cosa peggiore che uno possa fare ad un reticolo. #-o

I nostri primi due target sono stati Vega e Spica.
Volevamo qualcosa di "facile" soprattutto per testare l'effettiva qualità del reticolo da 2400 l/mm.
Le condizioni atmosferiche della serata non erano certo delle migliori essendoci delle continue e a volte massicce velature che ad occhio nudo non permettevano di andare oltre la magnitudine limite di 2 !!

Comunque sia i primi risultati ci sembrano incoraggianti e, tenuto conto delle nubi e della Luna nei paraggi, specialmente di Spica, siamo soddisfatti.

Entrambe le riprese sono state effettuate guidando in fenditura e sono la somma di 3 pose da 300 secondi ciascuna centrando il reticolo sulla riga dell'H Alfa.
Vega
Vega
Spica
Spica
La forma della riga dell' H alfa di Spica appare influenzata dalle righe atmosferiche dovute alla presenza all'umidità delle nubi che velavano la stella.
A momenti le velature erano talmente consistenti che la stella spariva dalla vista anche ad occhio nudo.

Alla luce di questi primi risultati non ci resta che affinare tutto il setup ed iniziare a fare qualcosa su dei target alla nostra portata che siano interessanti.

Un ringraziamento speciale per tutti i consigli prima, durante e dopo la scelta di acquistare un LHires III, va al grande Paolo Berardi che non manca mai di darci il suo preziosissimo supporto.

Ogni vostro commento o consiglio è il benvenuto.

Saluti

Nico Montigiani
Massimiliano Mannucci
A.A.F. Associazione Astrofili Fiorentini
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Paolo
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Re: Prima luce LHires III

Messaggio da Paolo »

Nico e Massimiliano, congratulazioni per la stupenda prima luce! Mi fa piacere che lo strumento che avete acquistato funziona correttamente. Gli spettri sono eccellenti ed il reticolo da 2400 l/mm lavora come dovrebbe nonostante ad occhio non sembri perfetto.

Le righe telluriche, in modo particolare su Spica, sono veramente marcate, ad indicare che lo strato di vapore acqueo sopra di voi era denso e profondo (a causa delle nubi). Sia ISIS che Vspec (non so dirvi di Rspec) consentono comunque di rimuoverle. In pratica lo spettro viene diviso per il profilo H2O opportunamente adattato (intensita' e fwhm degli assorbimenti devono essere simili a quelli dello spettro osservato). In questo modo potrete ridare forma al profilo di assorbimento h-alfa di Spica un po' "martoriato" dalle telluriche.

Ma non tutti i mali vengono per nuocere... se da una parte c'e' l'inconveniente dell'alterazione del profilo sottostante, grazie alle telluriche e' possibile fare una calibrazione in lunghezza d'onda ultraprecisa in quanto la loro posizione e' nota e non varia (essendo la velocita' radiale della massa d'aria trascurabile). Di solito si procede alla calibrazione con le tre righe del neon per poi rettificare applicando un piccolissimo shift dello spettro fino ad avere coincidenza delle telluriche. Anche qui ISIS e Vspec permettono di fare la rettifica in pochi secondi.

Vi divertirete molto con questo strumento! Per la sua grande versatilita', grazie alla possibilita' di utilizzare reticoli con diverso potere risolutivo, e' idoneo a qualunque tipo di osservazione, dalle velocita' radiali delle binarie spettroscopiche ai deboli transienti come novae e supernovae. A bassa risoluzione ha l'unico inconveniente di presentare un fuori fuoco nell'intervallo spettrale del blu/UV che costringe a tagliare dallo spettro ottico la regione sotto i 4000 A circa se si desidera studiare righe sottili (questa regione puo' essere osservata in modo ottimale con un fuoco dedicato).

I target alla portata dello strumento sono veramente infiniti. Un programma interessante e formativo che vi consiglio di seguire da subito e' il monitoraggio delle stelle Be. Ne abbiamo parlato in modo piu' approfondito qui:

viewtopic.php?f=22&t=2589

Per poter contribuire al database BeSS e' necessario che il profilo sia in formato standard fits. ISIS crea il profilo direttamente in questo formato ma VSpec consente di "trasformare" qualunque profilo (ottenuto anche con altri sw) integrando manualmente le informazioni mancanti.

Che apertura della slit avete usato? Se volete verificare l'esatto valore potete usare il metodo descritto a pag 12 della guida (che riporto sotto).

Avete riscontrato un leggero shift delle righe spettrali tra il primo e il l'ultimo frame (es. neon iniziale e finale)? L'integrazione usata e' stata relativamente breve ma con valori piu' grandi potrebbe accadere. ISIS offre un modo per risolvere il problema.

Magari possiamo parlare di queste cose e, in generale, del tuning dello spettroscopio in appositi topic. Credo sia molto utile mantenere traccia sul forum, anche perche' molti aspetti sono in comune con altri tipi di strumenti.

A presto e buone osservazioni! C'e' bel tempo adesso e della Luna piena non dovete preoccuparvi, specie se lavorate ad alta risoluzione (e' una delle cose belle della spettroscopia!).

Paolo
Allegati

[L’estensione pdf è stata disattivata e non può essere visualizzata.]

marcoleo
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Re: Prima luce LHires III

Messaggio da marcoleo »

Ciao Nico e Massimiliano,
complimenti anche da parte mia. Il vostro è un ottimo strumento ! Incoraggio il consiglio del grande Paolo di incominciare il monitoraggio delle stelle Be. Mi permetto di allegare una tabella che elenca le principali Be e che mi sono fatto qualche anno fa e che magari vi può invogliare ad iniziare queste interessanti osservazioni.

[L’estensione xlsx è stata disattivata e non può essere visualizzata.]

Io da un paio di anni ho sospeso l'attività per vicende personali, ma nel giro di qualche mese riprenderò e sarà appassionante nonché scientificamente interessate confrontare le nostre osservazioni amatoriali ma comunque utili alla comunità scientifica.

Grazie e Ciao !
Marco
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nico
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Re: Prima luce LHires III

Messaggio da nico »

Grazie mille Paolo e Marco per i complimenti, i consigli ed il materiale che mettete a disposizione.
La nostra idea era proprio quella di iniziare a fare qualcosa sulle stelle Be.

Purtroppo, oltre gli inevitabili limiti ed inconvenienti strumentali, il tempo libero che abbiamo è sempre troppo poco, ma cercheremo di fare il possibile.

Nico
umberto
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Re: Prima luce LHires III

Messaggio da umberto »

Complimenti Nico e Massimiliano per la prima luce del vostro Lhires III. Io ho avevo già iniziato una osservazione di stelle BE che ho intensificato ,apprfittando del meteo favorevole, nella prima settimana di giugno, aspettiamo con entusiasmo i vostri lavori.Saluti Umberto
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Paolo
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Re: Prima luce LHires III

Messaggio da Paolo »

Il tempo libero e' la vera nota dolente, questo vale anche per me! Per fortuna ho l'osservatorio in giardino per cui riesco a volte a catturare l'attimo importante... ma e' tutto fatto nei ritagli di tempo!
Io da un paio di anni ho sospeso l'attività per vicende personali, ma nel giro di qualche mese riprenderò e sarà appassionante nonché scientificamente interessate confrontare le nostre osservazioni amatoriali ma comunque utili alla comunità scientifica.
Grande Marco! Aspettiamo i tuoi magnifici contributi, lo erano con la tua vecchia strumentazione, figuriamoci con la nuova! Ricordo che gli spettri di Marco sono nel database pro-am BeSS da molto tempo (ha cominciato un anno prima di me) ed e' e' uno dei pochissimi spettroscopisti ad utilizzare per questa campagna uno Spectra-L200 in configurazione base.

Volevo aggiungere, per Nico e Massimiliano, un primo setup che consiglio di fare per ridurre i tempi morti durante il prezioso spazio per l'osservazione. E' vero che la regione spettrale piu' "gettonata" e' quella centrata sulla riga h-alfa ma e' bene poter raggiungere velocemente diverse zone dello spettro per poter studiare altre righe.

Ho misurato la posizione del micrometro durante l'osservazione di un certo numero di righe solari e di una lampada a basso consumo (senza telescopio). Graficando i dati (lambda/mm) ho ottenuto un diagramma molto utile per portare nella camera CCD qualunque regione spettrale:
micro2400.JPG
Per trovare la posizione del micrometro corrispondente ad una determinata riga, si puo' usare il grafico oppure lavorare con la formula (nel mio caso ho usato un polinomio di 2° grado) ottenuta sul foglio elettronico (aggiungi linea di tendenza, polinomiale, ordine 2). In quest'ultimo caso basta scrivere la lunghezza d'onda in una cella del foglio per ottenere il corrispondete valore del micrometro.

Notare che il posizionamento della lunghezza d'onda con il micrometro non e' esattamente ripetibile. Cioe' riposizionandosi sullo stesso valore non e' detto che la lunghezza d'onda del centro frame sia esattamente la stessa, specie se si cambia reticolo o si sposta di molto la sua posizione. Cambia anche un po' con la direzione della rotazione (orario/antiorario) per cui consiglio di arrivare al punto prestabilito sempre da una delle due direzioni (meglio se oraria). In ogni caso si arriva ad un posizionamento che consente di riconoscere la regione spettrale e di rettificare la posizione in modo da centrare esattamente la lunghezza d'onda cercata. Ho preparato un grafico di questo tipo per ogni reticolo.

Anche questa e' una operazione iniziale e l'argomento, legato alle flessioni meccaniche, fenomeni termoelastici, flat ed altro, puo' essere approfondito (magari in un altro topic).

Ciao ciao
Paolo
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nico
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Re: Prima luce LHires III

Messaggio da nico »

Grazie per tutti i suggerimenti.
Questo test che proponi Paolo, per poter andare velocemente nelle varie zone di interesse dello spettro, l'avevo già fatto velocemente prima di andare in osservatorio e, proprio come suggerisci tu, avevo ricavato la formula con excel.
Probabilmente lo ripeterò più accuratamente.
Per adesso mi ero limitato a segnare la posizione dell' H Alfa, doppietto del Sodio, Tripletto del Magnesio e H Beta.
Comunque confermo che a seconda della direzione dalla quale si arriva, i riferimenti cambiano leggermente.
marcoleo
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Re: Prima luce LHires III

Messaggio da marcoleo »

Ciao,
può essere interessante valutare il montaggio di un piccolo motorino stepper che può far girare una ruota dentata montata sul micrometro. In questo modo è possibile gestire da pc lo spostamento del micrometro e divertirsi a "spazzolare" tutto lo spettro. Nel mio spettroscopio L200 ho montato un piccolo motorino stepper per azionare in automatico il micrometro ed un piccolo servo motorino per abbassare o alzare la lampadina neon. Qui un piccolo video che ho caricato su youtube:

https://www.youtube.com/watch?v=yQhJCVL ... e=youtu.be

la soluzione software è Phidget. A inizio video si vede la casettina che contiene le tre schede: due stepper per gestire rispettivamente il focalizzatore del telescopio C9.25 e una per gestire il micronometro dello spettroscopio, nel mezzo c'è una scheda più piccola che gestisce il servo motore della lampada neon. Tutto è collegato via USB al pc. Le due schede stepper devono essere alimentare.
Le tre schede.gif
questo sotto è invece il particolare della ruota dentata collegata al micrometro e in sincrono alla piccola puleggia del motorino stepper:
ruota e puleggia.gif
ruota e puleggia 2.gif
il motorino stepper permette delle regolazioni finissime. La ruota dentata grande e la puleggina incollata sull'alberino del motore si trovano nei negozi di aero/auto modellismo, qui potete notare più o meno gli stessi pezzi montati su una macchina telecomandata:
2speed.jpg
Un progettino del genere considerando la sola automazione del micrometro costa intorno ai 130 euro (dati 2012) e si può installare in pochissime ore.
costo.gif

Alla fine è tutto tempo che si risparmia durante le osservazioni.

Spero possa essere di aiuto,
Ciao,
Marco
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