Quasar 3C 273, nella Costellazione della Vergine

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umberto
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Quasar 3C 273, nella Costellazione della Vergine

Messaggio da umberto »

Salve a tutti, posto il profilo spettrale del quasar più vicino a noi e il più luminoso conosciuto, è oggetto di studio soprattutto per la complessa struttura del getto di gas espulso ad alta velocità.Saluti Umberto
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Paolo
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Re: Quasar 3C 273, nella Costellazione della Vergine

Messaggio da Paolo »

Umberto, considerando la sua luminosita' di circa mag 12.9, il tuo e' un notevolissimo risultato! Qui pero' bisogna rendersi conto che il target e' davvero speciale, probabilmente e' il piu' lontano oggetto celeste che tu abbia mai osservato (con o senza spettroscopio). Il fatto che brilla all'incirca di mag 13 non significa che sia una normale stella situata ad una certa distanza e neanche una tra le piu' grandi e luminose. Il quasar e' immensamente piu' energetico, su Wikipedia troviamo due dati che rendono bene il concetto:

- il quasar 3C273 e' piu' luminoso di 1000 galassie contenenti 100 miliardi di stelle ciascuna

- se il quasar si trovasse alla distanza di Polluce (circa 10 parsec), a noi apparirebbe luminoso quanto il Sole

Si tratta di un cosiddetto "nucleo galattico attivo" ed e' talmente luminoso che per apparire di tredicesima magnitudine deve essere necessariamente situato lontanissimo. Il quasar infatti dista da noi circa 749 megaparsec, ovvero 2.443.000.000 anni luce!

La velocita' di allontanamento del quasar ha un valore altrettanto notevole. Il dato e' noto nella letteratura scientifica ma l'aspetto piu' interessante della tua osservazione e' che puoi risalire autonomamente alla velocita' con buona approssimazione. Siccome la velocita' radiale influenza la posizione delle righe spettrali per effetto Doppler, se ne misuri la lunghezza d'onda (le righe piu' evidenti, ovvero quelle dovute all'idrogeno e all'ossigeno), puoi calcolarne il valore.

Per la particolare velocita' di recessione, in questo soggetto la riga si emissione h-alfa capita a ridosso del profondo assorbimento a 7605A dovuto alla nostra atmosfera (questo si evince anche dal suo profilo). Ne consegue che la posizione della riga e' leggermente alterata ed il calcolo della velocita' basato su questa riga sara' probabilmente affetto da un leggero errore.

Se la stella di riferimento e' stata da te osservata ad un'altezza simile sull'orizzonte rispetto al quasar, in fase di elaborazione (calcolo della risposta strumentale) potrai "annullare" l'assorbimento, cioe' ottenere un profilo equivalente a quello osservato completamente al di fuori dall'atmosfera.

In ogni caso, misurando sul tuo attuale profilo la riga di emissione H-beta (ISIS o VSpec), potrai avere una misura gia' abbastanza indicativa del redshift e quindi della velocita' di allontanamento del quasar.

Facci sapere!
Paolo
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