Potresti caricarne un' altra, pero' con il canale blu spostato leggermente verso destra? Penso che non sia perfettamente centrata. Se ho ragione, dopo il riposizionamento dovremmo avere un immagine ancora piu' dettagliata e contrastata.
prima ripresa di marte
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Re: prima ripresa di marte
Potresti caricarne un' altra, pero' con il canale blu spostato leggermente verso destra? Penso che non sia perfettamente centrata. Se ho ragione, dopo il riposizionamento dovremmo avere un immagine ancora piu' dettagliata e contrastata.
Re: prima ripresa di marte
risultato e leggermente più contrstato e migliore in confronto all'altra foto non
bilnanciata.
A titolo informativo,la macchia bianca centrale,e una piccola formazione nuvolosa che sovrasta il monte elysium.
ciao.
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Re: prima ripresa di marte
Se ti va, venerdi' ti scrivo una procedura diversa con cui elaborare Marte e cosi poi potremmo fare un confronto. dovresti utilizzare Maxim DL - Iris - AutoStakkert. Fammi sapere
Re: prima ripresa di marte
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Re: prima ripresa di marte
Per selezionare i frame usa AutoStakkert. (Alignment point: single).
- Filtro gaussiano a sigma 1 (Iris)
- Wavelet “Finest” al massimo, poi; - Wavelet “Fine” a circa 6, “Finest” a circa 14.;(Iris) Qui dipende dai valori usati in acquisizionee dal seeing, quindi dovrebbe variare molto. Il rosso ben tollera wavelet di raggio piccolo (“ Finest e “Fine”) mentre il verde e a maggior ragione il blu beneficiano anche di un tocco di wavelet di raggio più largo (terzo livello con IRIS) per evidenziare nubi e foschie che verrebbero sacrificate con filtri di contrasto di piccolo raggio.
- Qualche volta, soprattutto con un diametro angolare di piccole dimensioni, una leggera deconvoluzione con raggio compreso tra 1,2 e 1,6 pixel può essere utile (5-10 interazioni). Altre volte il risultato offerto dalla deconvoluzione(method Lucy...) è controproducente; in questi casi una leggera maschera di contrasto con Photoshop può essere utile e al limite un filtro adattivo;
- Prestare molta attenzione all’immagine finale che costituirà il canale di luminanza; è meglio lasciarla più morbida, perché aggiungendo successivamente l’informazione sul colore il rumore tenderà a essere ancora più visibile;
- Elaborazione zonale. Questa tecnica è opzionale ma è molto utile per Marte, Maschere di contrasto leggere centrate su zone ampie possono fornire quel tocco di incisività necessario all’occhio per giudicare l’immagine esteticamente più gradevole; - Il rosso ben tollera wavelet di raggio piccolo (“ Finest e “Fine”) mentre il verde e a maggior ragione il blu beneficiano anche di un tocco di wavelet di raggio più largo (terzo livello con IRIS) per evidenziare nubi e foschie che verrebbero sacrificate con filtri di contrasto di piccolo raggio.
- leggera elaborazione zonale con Photoshop concentrando una maschera di contrasto sui dettagli scuri e sulle ombre dei vulcani sulla sinistra. Poi, per rendere il tutto leggermente più morbido, un leggero filtro passa basso FFT con Maxim.
Gasparri, Daniele (2013-02-21). Tecniche, trucchi e segreti dell'imaging planetario (Italian Edition) (p. 337)
Dovrebbe essere utile, anche se non dovesse funzionare hai sicuramente scoperto dei trucchetti in piu' per elaborazione
Re: prima ripresa di marte
Paolo
Re: prima ripresa di marte
Ciao Paolo,sono completamente d'accordo con te,le elaborazioni zonali,nelle elaborazioni planetarie non si dovrebbero mai usare.Paolo ha scritto: non usate assolutamente le elaborazioni zonali.Paolo
Ciao Filippo, allora da premettere che nella ripesa che ho postato,ho usato questa procedura:Capturer of Planets ha scritto:Ecco qui la procedura che ti dicevo. Prova ad applicarla alla lettera e vedi cosa ne esce fuori.
1)Autostakker
2)Il file raw di autostkert,lo passato su iris e usato il filtro gaussiano e passato dopo hai wavelet fine e finest,e sempre su iris ho usato poi,il gamma adjustament,contrast adjustament,e saturation adjustament.
3)Finito il passaggio su iris sono andato su photoshop per allinere i canali,e aggiustare un pò i livelli.
Qui sotto invece vi posto la rielaborazione usando alcuni stessi passaggi che mi hai illustrato,ma ho usato la deconvoluzione di lucy-richardson con astroart,qui sotto
la descrizione dei passaggi fatti.
1)Autostakkert,
2)iris (Gaussian 1.0) wavelet(finest 20 e fine 16) Gamma adjustament.
3) Astroart (deconvoluzione di lucyy-richardson paramentri usati Gauss con Sigma 1.4
e 6 iterazioni).
4)Passaggio su photoshop per riallineare i canali,livelli e una leggee maschera di contrasto.
Questo e il risultato ottenuto.
Conclusioni,In confronto alla prima foto, c'è un guadagno enorme sia come visione
di dettagli che anche di piccoli contrasti,che nella prima foto si notavano poco,
però c'è il fatto che l'insieme di tutta immagine non è molto morbida,ma molto accentuata,ma qui entra in gioco più il gusto personale,c'è a chi gli piace una visione più morbida e a chi più contrastata, adesso però vi porgo un quesito,
vi pice più la prima elaborazione oppure la seconda?.
ciao.
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Re: prima ripresa di marte
Potresti caricare i filmati da qualche parte e predisporli per il download?
Sinceramente preferisco la seconda. E' molto piu' naturale, con il metodo che ti ho consigliato io il pianeta viene un po` troppo artificiale. Forse per questi filmati il livello finest e' troppo e la deconvoluzione ha dato il colpo di grazia.
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