Vittorio Lovato, 1929-2013
Vittorio Lovato, 1929-2013
La notizia in questa risorsa web di Coelum:
http://www.coelum.com/articoli/fatti-e- ... rio-lovato
Con Vittorio ci siamo incontrati in occasione del seminario di spettroscopia ad Asiago nel 2010 ma anche diverse volte alla fiera dell'astronomia di Forli' dove, assieme agli amici dell'Associazione Astrofili Alta Valdera, abbiamo disquisito di spettroscopia e dei vari strumenti da lui costruiti. L'ing. Lovato e' stato infatti uno dei pionieri della realizzazione di spettrografi amatoriali in un epoca in cui non c'erano prodotti commerciali. Gli amici di Firenze Nico e Massimiliano, iscritti al nostro forum, realizzano oggi ottimi spettri con due strumenti, attualmente in fase di messa a punto, costruiti su progetto dell'ing. Lovato.
Purtroppo non ho avuto modo di frequentarlo assiduamente come gli altri appassionati della sua associazione, ho comunque un bellissimo ricordo dei nostri incontri. Peccato non sia piu' con noi una persona cosi' gentile, preparata e con l'entusiasmo di un ragazzo.
Ringrazio Nico per avermi avvertito.
Paolo
- Paolo Maria Ruscitti
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Re: Vittorio Lovato, 1929-2013
Non so se per te è la stessa cosa, ma per me ogni volta che uno dei "vecchi" astrofili ci lascia, anche se non tutti conosciuti di persona, comunque è come perdere un pezzo di "qualcosa" di insostituibile. Forse perché veniamo da un'epoca, come astrofili, in cui era solamente attraverso le pubblicazioni, i libri, gli incontri, che si potevano acquisire conoscenze e formare il proprio sapere. Quando alla fine degli anni '80 ci lasciò l'ing. Paolo Andrenelli, per esempio, fu come perdere un vero amico. Quante volte avrò (avremo!) letto le pagine del suo bel manuale "l'astronomo dilettante"? Eppure non conoscevo nemmeno il suo volto!!!!
Adesso mediamente si è più distaccati, la rete ci sommerge di informazioni spesso anonime, spesso impersonali e questo legame (non sempre ovviamente) tende ad essere più labile.
O forse perché questi "vecchi" sono venuti da un'epoca veramente pionieristica, potrei ricordare una infinità di nomi, me ne viene in mente uno: Rustichelli, che costruiva telescopi spettacolari, lo ricordi, Paolo, sui primi numeri de l'astronomia con la riproduzione di Monte Palomar?
Bhò, mi sto lasciando andare alla nostalgia....
Re: Vittorio Lovato, 1929-2013
Mi unisco a quello che dice MP Ruscitti.
Re: Vittorio Lovato, 1929-2013
Erano pionieri, persone rare e saldi punti di riferimento sia per i neofiti che per i piu' evoluti.O forse perché questi "vecchi" sono venuti da un'epoca veramente pionieristica, potrei ricordare una infinità di nomi, me ne viene in mente uno: Rustichelli, che costruiva telescopi spettacolari, lo ricordi, Paolo, sui primi numeri de l'astronomia con la riproduzione di Monte Palomar?
Riguardo il libro del compianto Andrenelli, il mio e' tenuto insieme da una fascia perche' ogni pagina e' staccata dal bordo dove erano rilegate con la colla, tanto e' stato consultato...
Paolo
Re: Vittorio Lovato, 1929-2013
Ne dovrei avere un'altra a casa di Fausto Marini, ma per ora non l'ho ritrovata
Nella stessa foto scattata a Modena in un convegno di astrofili UAI al centro Francesco Cerchio nonchè sulla sinistra Lorenzo Quintili da Cupramarittima.
Re: Vittorio Lovato, 1929-2013
Come ha già detto Paolo, è stato grazie a lui ed alla sua disponibilità che noi dell'Associazione Astrofili Fiorentini abbiamo costruito il nostro primo spettrografo.
La scomparsa di personaggi di questo spessore è una grave perdita per tutta l'astrofilia.
Casualmente in questi post avete citato anche l'Ing. Paolo Andrenelli.
Ebbene, l'Associazione Astrofili Fiorentini, della quale faccio parte da più di 20 anni ormai è stata fondata nel 1958 proprio da Andrenelli, quindi estendo il mio debito di riconoscenza anche a lui chiaramente.
Lovato ed Andrenelli hanno vissuto una astrofilia ancora pionieristica.
Entrambi hanno progettato e costruito con le proprie mani gli strumenti per osservare.
Oggi è relativamente difficile trovare che si cimenta nell'autocostruzione perché il mercato offre molti prodotti che hanno ormai uno standard qualitativo tale da rendere spesso non conveniente l'auto costruzione.
Lovato però aveva capito che in un settore ancora relativamene giovane e pionieristico per gli astrofili come la spettroscopia, c'è modo di sbizzarrirsi in progetti ed inventare soluzioni di più o meno facile realizzazione che però possono competere come rendimento con gli strumenti (pochi in realtà) già presenti sul mercato, spendendo molto meno alla fine.
Insomma, è un peccato che certi personaggi non siano più tra noi a darci consigli ed a condividere le loro conoscenze.
Re: Vittorio Lovato, 1929-2013
Paolo
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